In arrivo il regolamento dell’Ue per limitare gli affitti brevi. Si chiama Affordable Housing Act ed è il regolamento scritto dalla Commissione europea per affrontare la crisi degli affitti e del caro-prezzi delle abitazioni. La bozza del documento, che stabilisce i requisiti che definiscono le aree sotto stress abitativo, sarà presentata il 9 settembre da Palazzo Berlaymont.
Un’iniziativa europea che, però, non viene vista di buon occhio dall’Associazione italiana gestori affitti brevi: “Se i sindaci avranno il potere di introdurre restrizioni alle locazioni brevi, l’Italia rischia di perdere milioni di posti letto e milioni di arrivi a vantaggio di altri Paesi europei”, si legge in una nota dell’Aigab.
Naturalmente l’Associazione non pensa alle città, al loro benessere, al fatto che ci sono migliaia di case che non sono disponibili sul mercato degli affitti normali. Che di conseguenza ci sono migliaia e migliaia di giovani e di famiglie che non trovano case da affittare, creando un problema enorme di vita reale, e non di vita turistica.
Se il regolamento europea cercherà di razionalizzare questo mercato senza regole, noi lo appoggeremo. Bisogna prima pensare alla comunità, poi al singolo. Il singolo senza comunità non è nessuno.
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A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti – spiega la manager – secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L’andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l’anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e – per certi versi – sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e “cool”. Per questo l’obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c’è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell’esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela “adults only”, abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede – e sono sempre di più – questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l’accordo, attivo da fine 2019, prevede l’esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione – conferma la manager – e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches – come conferma il general manager dell’hotel, Kervyn Rayeroux – rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell’isola. «Si tratta di una location eccezionale – ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un’anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber – che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 – è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell’atmosfera raccolta, all’insegna di una filosofia “Zen-style”. Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l’altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza “active”».
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[post_content] => Gnv torna a sostenere il Raid dell’Etna, una delle manifestazioni internazionali più prestigiose dedicate alle auto storiche. Grazie alla partnership, Gnv mette a disposizione dei concorrenti tariffe dedicate per raggiungere Palermo dalle linee Genova, Napoli e Civitavecchia, oltre a servizi pensati appositamente per la manifestazione: a bordo delle navi sarà infatti possibile effettuare il check-in e il briefing dell’evento già durante la traversata, in collaborazione con lo staff dell’organizzazione.
Le date e le tappe
Il raduno, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre 2026, è riservato ad autovetture di particolare interesse storico e collezionistico e proporrà quest’anno un itinerario di circa 1.000 chilometri in una settimana, tra Sicilia e Calabria, all’insegna della buona cucina, della cultura e della sportività, in una cornice sempre elegante e raffinata.
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[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri – Associazione travel retail italia.
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[post_content] => Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell’amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.
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[post_content] => Il Gitano in poltrona: a Matera l’evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.
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[post_content] => R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.
«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell’ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»
Le novità vedranno l’apertura in centro città del Lake Como Palace e dell’EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell’anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.
Le quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari.
Campagna di recruiting
La nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un’importante campagna di recruiting, con l’obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.
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[post_content] => Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un “Viaggio a sorpresa”.
«La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d’Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano».
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Crociera misteriosa
Nel frattempo, la “Mystery Cruise” di 11 giorni, il cui debutto è previsto per il 15 giugno 2028, «porterà l’elemento sorpresa oltre il fiume”: l’itinerario «è accompagnato da due indizi: «gli ospiti arriveranno all’aeroporto di Lussemburgo e partiranno dall’aeroporto di Zurigo. Tutto il resto, comprese le destinazioni e l’itinerario, rimarrà segreto fino alla partenza».
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[post_content] => Nella nuova area airside dell’aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
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