Negli ultimi anni il mondo degli affitti brevi ha attraversato una trasformazione profonda. Quello che un tempo poteva apparire come un’attività relativamente semplice, basata sulla pubblicazione di un annuncio online e sulla gestione delle prenotazioni, oggi richiede competenze, organizzazione e una visione sempre più professionale.
L’aumento della concorrenza, la maggiore attenzione degli ospiti alla qualità del soggiorno e la complessità degli aspetti operativi, normativi e fiscali hanno reso il property management un’attività articolata.
Per un proprietario, quindi, la domanda non riguarda soltanto il potenziale rendimento di un immobile, ma anche tutto ciò che è necessario fare per raggiungerlo. Quanto tempo richiede? Quante competenze servono? E soprattutto: è possibile valorizzare una proprietà senza trasformare l’investimento in un secondo lavoro?
È proprio attorno a queste esigenze che nel 2019 nasce NakaApartments, realtà fondata da Katia Piselli e specializzata nella gestione professionale di affitti brevi e locazioni turistiche.
Dalla logistica al property management
Il percorso professionale di Katia Piselli nasce lontano dal settore immobiliare.
Prima di dedicarsi al property management, ha maturato oltre quindici anni di esperienza nel mondo della logistica e delle spedizioni internazionali, occupandosi principalmente di sales e customer service.
Un’esperienza che le ha permesso di sviluppare competenze legate alla gestione del cliente, all’organizzazione dei processi e alla ricerca di soluzioni efficienti anche nelle situazioni più complesse.
Nel 2015 arriva inoltre una prima esperienza imprenditoriale con Flunfy, startup innovativa dedicata alla realizzazione di peluche personalizzati a partire dai disegni dei clienti. Il progetto ottiene visibilità anche sui media nazionali, con partecipazioni, tra le altre, a Mi Manda Rai Tre e Radio Deejay.
Sono esperienze appartenenti a settori differenti, ma accomunate da un elemento centrale: il rapporto con il cliente.
Ed è proprio questa attenzione alle persone, insieme alla capacità di organizzare processi e servizi, che Katia Piselli porta con sé quando decide di entrare nel mondo del property management.
La nascita di NakaApartments
Nel 2019 prende forma NakaApartments, con l’obiettivo di offrire ai proprietari una gestione professionale delle loro proprietà destinate agli affitti brevi.
L’idea parte da una constatazione concreta: mettere a reddito un immobile non significa semplicemente ottenere delle prenotazioni. Dietro ogni soggiorno esiste una macchina organizzativa che deve funzionare in modo coordinato.
Posizionamento dell’immobile, creazione e gestione degli annunci, strategie di pricing, calendario e prenotazioni, comunicazione con gli ospiti, check-in e check-out, pulizie, manutenzioni, gestione delle problematiche e degli imprevisti sono solo alcuni degli aspetti che fanno parte della quotidianità di una gestione professionale.
A questi si aggiunge la necessità di monitorare il mercato e di adattare costantemente le strategie alle sue evoluzioni.
Due interlocutori, un unico equilibrio
Nel modello di NakaApartments ci sono due protagonisti che devono essere costantemente tenuti in considerazione: l’ospite e il proprietario.
Da una parte, l’ospite si aspetta un’esperienza all’altezza delle proprie aspettative, informazioni chiare, assistenza e risposte tempestive.
Dall’altra, il proprietario affida al property manager un bene di valore, oltre che una potenziale fonte di reddito. Per questo cerca non soltanto risultati economici, ma anche attenzione, trasparenza e tranquillità nella gestione.
Il ruolo del property manager consiste quindi nel trovare un equilibrio tra queste esigenze, senza sacrificare la qualità dell’esperienza dell’ospite né la tutela e la valorizzazione dell’immobile.
È su questo equilibrio che NakaApartments ha costruito il proprio approccio.

Tecnologia e componente umana
La crescente professionalizzazione del settore ha portato con sé anche una maggiore disponibilità di strumenti tecnologici.
NakaApartments utilizza sistemi di automazione e strumenti di pricing dinamico per rendere i processi più efficienti e cogliere le opportunità offerte dall’andamento del mercato.
La tecnologia, tuttavia, rappresenta uno strumento e non un sostituto della relazione umana.
Nell’ospitalità, infatti, possono verificarsi situazioni che richiedono ascolto, capacità di intervento e problem solving: una richiesta particolare da parte di un ospite, un imprevisto nell’appartamento, una manutenzione urgente o una necessità del proprietario non possono essere sempre gestiti attraverso un processo automatizzato.
Per questo, nella visione di Katia Piselli, la tecnologia deve affiancare la componente umana, contribuendo a rendere la gestione più efficiente senza perdere attenzione e personalizzazione.
Non solo occupazione: valorizzare l’immobile nel tempo
Una gestione efficace di un appartamento destinato agli affitti brevi non può essere valutata esclusivamente attraverso il numero delle prenotazioni.
L’obiettivo deve essere quello di trovare il giusto equilibrio tra occupazione, tariffa, qualità dell’esperienza dell’ospite e tutela dell’immobile.
Una tariffa particolarmente bassa può favorire l’occupazione, ma non necessariamente rappresenta la strategia più adatta alla valorizzazione della proprietà. Allo stesso modo, puntare esclusivamente sulla massimizzazione del prezzo può incidere sulla competitività dell’offerta.
La gestione professionale richiede quindi una visione più ampia, che consideri non soltanto la singola prenotazione, ma il posizionamento complessivo dell’immobile e la sua valorizzazione nel tempo.
Il nuovo ruolo del property manager
Il cambiamento del settore sta modificando anche la figura del property manager.
Da semplice intermediario incaricato della pubblicazione di un annuncio o della gestione di un check-in, il professionista diventa progressivamente un vero e proprio partner del proprietario.
A lui vengono affidate competenze diverse e complementari: analisi del mercato, strategie di prezzo, gestione operativa, relazione con gli ospiti, coordinamento dei servizi e attenzione alla conservazione dell’immobile.
È una trasformazione che riflette la crescente complessità degli affitti brevi e la necessità, per i proprietari, di poter contare su una gestione strutturata.
Una visione costruita sull’esperienza
La storia professionale di Katia Piselli contribuisce a definire la filosofia di NakaApartments.
L’esperienza maturata nella logistica le ha fornito una particolare attenzione all’organizzazione e ai processi; l’esperienza imprenditoriale con Flunfy ha aggiunto la conoscenza delle dinamiche di un progetto costruito intorno al cliente.
Nel property management questi elementi confluiscono in un modello che punta a combinare professionalità, tecnologia e attenzione alle persone.
La finalità è rendere semplice, per il proprietario, un’attività che dietro le quinte richiede invece organizzazione, competenze e presenza costante.
Quando l’investimento non deve diventare un secondo lavoro
La crescita degli affitti brevi ha creato nuove opportunità per i proprietari immobiliari, ma ha anche aumentato la complessità della gestione.
Affidarsi a un property manager significa delegare una parte significativa di queste attività a un professionista, mantenendo il focus sul risultato e sulla valorizzazione della proprietà.
È questa la direzione in cui Katia Piselli continua a sviluppare NakaApartments: costruire un servizio capace di coniugare l’efficienza degli strumenti tecnologici con l’attenzione che soltanto una relazione umana può garantire.
Perché il valore di una buona gestione non consiste soltanto nel far rendere un appartamento. Significa anche permettere al proprietario di vivere il proprio investimento con maggiore serenità, lasciando che siano i professionisti a occuparsi di tutto ciò che, dietro una prenotazione apparentemente semplice, semplice non è affatto.
Katia Piselli, fondatrice e General Manager di NakaApartments
Katia Piselli è fondatrice e General Manager di NakaApartments, realtà nata nel 2019 e specializzata nella gestione professionale di affitti brevi e locazioni turistiche per conto dei proprietari immobiliari.
Dopo oltre quindici anni nel settore della logistica e delle spedizioni internazionali, principalmente nelle aree sales e customer service, nel 2015 ha intrapreso un percorso imprenditoriale fondando Flunfy, startup innovativa dedicata alla realizzazione di peluche personalizzati.
Oggi porta nel property management le competenze maturate nella gestione del cliente, nell’organizzazione dei processi e nello sviluppo dei servizi, attraverso un approccio che integra tecnologia, attenzione ai dettagli e componente umana.
La sua visione è quella di un property management sempre più professionale, capace di valorizzare gli immobili affidati in gestione e, allo stesso tempo, di offrire ai proprietari maggiore tranquillità e agli ospiti un’esperienza di soggiorno curata e di qualità.
NakaApartments – Property Management & Affitti Brevi si propone come partner per i proprietari che desiderano affidare a professionisti la gestione delle proprie proprietà e per i viaggiatori alla ricerca di un soggiorno curato e confortevole.
A cura di Marzia Lazzerini
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