Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora


Finalmente il vento sta cambiando. Non possiamo ancora affollare le nostre città con interi palazzi dedicati agli affitti brevi. E infatti cosa fa Napoli? mette un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. la giunta della città ha deciso che per ciascun edificio solo il 30% potrà essere destinato all’ospitalità turistica, il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria. 

Naturalmente questa mossa che riteniamo giusta ha sollevato molte proteste. Addirittura Aigab, che rappresenta gli affitti brevi, in una nota fa sapere che valuterà gli “atti definitivi sotto il profilo della legittimità”. Ma perché? C’è una legge che impone di mettere interi palazzi a affitti brevi? E qual è? Se c’è vorremmo leggerla.

La verità è che le case destinate al turismo hanno invaso le nostre città cambiando anche la quotidianità. Per non parlare dell’aumento degli affitti che è una conseguenza naturale. Se ci sono meno case per la residenza è chiaro che costano di più. Il punto è sempre lo stesso: la comunità. E inoltre con queste nuove regole non si viola la proprietà privata. Perché il bene della comunità è superiore alla proprietà privata.


Articoli che potrebbero interessarti:

Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Finalmente il vento sta cambiando. Non possiamo ancora affollare le nostre città con interi palazzi dedicati agli affitti brevi. E infatti cosa fa Napoli? mette un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. la giunta della città ha deciso che per ciascun edificio solo il 30% potrà essere destinato all’ospitalità turistica, il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria. 

Naturalmente questa mossa che riteniamo giusta ha sollevato molte proteste. Addirittura Aigab, che rappresenta gli affitti brevi, in una nota fa sapere che valuterà gli “atti definitivi sotto il profilo della legittimità”. Ma perché? C’è una legge che impone di mettere interi palazzi a affitti brevi? E qual è? Se c’è vorremmo leggerla.

La verità è che le case destinate al turismo hanno invaso le nostre città cambiando anche la quotidianità. Per non parlare dell’aumento degli affitti che è una conseguenza naturale. Se ci sono meno case per la residenza è chiaro che costano di più. Il punto è sempre lo stesso: la comunità. E inoltre con queste nuove regole non si viola la proprietà privata. Perché il bene della comunità è superiore alla proprietà privata.
[post_title] => Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora
[post_date] => 2026-09-16T10:44:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)

[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789555454000
)

)

[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521863
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio positivo per l’estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.
La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.
Trend positivo quindi anche per l’inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.
Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.
La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.
Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Network in crescita
Prosegue anche durante i mesi invernali l’ampliamento del network della compagnia, nonché l’aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.
Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.
Emirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.
Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.
Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.
In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai. 
 
[post_title] => Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75%
[post_date] => 2026-09-15T11:27:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789471677000
)

)

[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521929
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air aprirà una nuova rotta da Trieste diretta a Priština, che andrà a rafforzare la connettività internazionale dello scalo friulano nonché ad aprire una porta tra la regione e il Kosovo.
La nuova rotta è già in vendita e decollerà il prossimo 19 dicembre, con due frequenze alla settimana durante il picco della stagione invernale – ogni martedì e sabato – e tre volte a settimana durante quella estiva, ogni martedì, giovedì e sabato.
“Con il nuovo collegamento tra Trieste e Priština, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Friuli-Venezia Giulia e ampliamo le opportunità di viaggio tra il Nord-Est italiano e i Balcani, dove siamo già presenti con il collegamento per Tirana” afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.
“Le nuove connessioni, con la capitale del Kosovo e con Napoli già a partire dalla stagione invernale, confermano il rafforzamento della partnership tra Wizz Air e Trieste Airport e consentono di offrire ai nostri passeggeri un network sempre più ampio e attrattivo” aggiunge Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport. 
Nel 2026, la compagnia mette a disposizione circa 68 mila posti da e per lo scalo del Friuli-Venezia Giulia, di cui oltre 33 mila nella stagione estiva. Dall’avvio delle operazioni a Trieste nel 2023, la low cost ha trasportato oltre 200 mila passeggeri.
[post_title] => Wizz Air: nuova rotta annuale da Trieste verso Pristina, dal 19 dicembre
[post_date] => 2026-09-15T11:01:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789470112000
)

)

[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521868
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.
Tra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.
Le stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.
Lo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.
«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana – ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo». 


[post_title] => Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale
[post_date] => 2026-09-15T09:01:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789462868000
)

)

[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521864
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>

Il viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un’esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto ‘Simply Italian’, la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.

A spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l’icona hollywoodiana, “che da tempo nutre un profondo affetto per l’Italia” ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: “Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo”.

Eberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave”. Lanciata ieri in Italia, “nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways”.

Una campagna con cui il vettore punta a “voltare pagina e aprire un nuovo capitolo – continua l’ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.

Questa è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo”.
Sharon Stone e l’Italia: una lunga storia d’amore
E l’attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all’Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: “Il senso della famiglia, il gesticolare, l’arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L’Italia è la capitale mondiale della moda”. Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti del nostro Paese. “E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo”. Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.

“L’Italia, questo minuscolo posto, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto… È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto” Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: “In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un’americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile”.

La meta ancora da scoprire? “Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare”.
La nuova campagna di comunicazione – che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre – si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l’ospitalità italiana.
[post_title] => Sharon Stone protagonista di ‘Simply Italian’ la nuova campagna globale di Ita Airways
[post_date] => 2026-09-15T08:38:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789461495000
)

)

[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521836
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all’aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese – un A321neo – prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry ‘ski routes’ per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino – che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia – conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte – ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
[post_title] => Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità
[post_date] => 2026-09-14T12:47:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)

[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789390077000
)

)

[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521795
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.

La compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.

Negli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l’aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.

«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.

Siamo incoraggiati dalla fiducia dei nostri passeggeri, che si riflette nelle ottime prestazioni delle rotte lanciate di recente e nella domanda registrata durante l’estate. Man mano che le condizioni si stabilizzano, restiamo ben posizionati per ripristinare completamente il nostro network e sostenere i crescenti flussi di viaggi, commercio e turismo che transiteranno per Dubai nei prossimi mesi».
[post_title] => Flydubai è operativa sull’85% del network e collega oltre 125 destinazioni
[post_date] => 2026-09-14T09:57:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789379854000
)

)

[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521744
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell’Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli – ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.

 

Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.

Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.

 

 

 

 
[post_title] => Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo
[post_date] => 2026-09-11T11:03:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)

[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789124639000
)

)

[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521681
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Andrea Mele

Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».

Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».

Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.

E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».

Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».

 
[post_title] => Mappamondo: Andrea Mele “ridisegna” la cartina dei viaggi
[post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)

[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)

[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)

[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1789044766000
)

)

)

{
“size”: 9,
“query”: {
“filtered”: {
“query”: {
“fuzzy_like_this”: {
“like_text” : “anche napol”
}
},
“filter”: {
“range”: {
“post_date”: {
“gte”: “now-2y”,
“lte”: “now”,
“time_zone”: “+1:00”
}
}
}
}
}, “sort”: { “post_date”: { “order”: “desc” } }
}{“took”:22,”timed_out”:false,”_shards”:{“total”:5,”successful”:5,”failed”:0},”hits”:{“total”:640,”max_score”:null,”hits”:[{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521991″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Finalmente il vento sta cambiando. Non possiamo ancora affollare le nostre città con interi palazzi dedicati agli affitti brevi. E infatti cosa fa Napoli? mette un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. la giunta della città ha deciso che per ciascun edificio solo il 30% potrà essere destinato all’ospitalità turistica, il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria. \r\n\r\nNaturalmente questa mossa che riteniamo giusta ha sollevato molte proteste. Addirittura Aigab, che rappresenta gli affitti brevi, in una nota fa sapere che valuterà gli \”atti definitivi sotto il profilo della legittimità\”. Ma perché? C’è una legge che impone di mettere interi palazzi a affitti brevi? E qual è? Se c’è vorremmo leggerla.\r\n\r\nLa verità è che le case destinate al turismo hanno invaso le nostre città cambiando anche la quotidianità. Per non parlare dell’aumento degli affitti che è una conseguenza naturale. Se ci sono meno case per la residenza è chiaro che costano di più. Il punto è sempre lo stesso: la comunità. E inoltre con queste nuove regole non si viola la proprietà privata. Perché il bene della comunità è superiore alla proprietà privata.”,”post_title”:”Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora”,”post_date”:”2026-09-16T10:44:14+00:00″,”category”:[“enti_istituzioni_e_territorio”],”category_name”:[“Enti, istituzioni e territorio”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789555454000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521863″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Bilancio positivo per l’estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.\r\nLa compagnia aerea di Dubai sottolinea in una  nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.\r\nTrend positivo quindi anche per l’inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.\r\nDurante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.\r\nLa domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.\r\nAnche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nNetwork in crescita\r\nProsegue anche durante i mesi invernali l’ampliamento del network della compagnia, nonché l’aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.\r\nIl 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.\r\nEmirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.\r\nDalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.\r\nOltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.\r\nIn questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai. \r\n “,”post_title”:”Emirates: 8,6 mln di passeggeri tra luglio e agosto, load factor al 75%”,”post_date”:”2026-09-15T11:27:57+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789471677000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521929″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Wizz Air aprirà una nuova rotta da Trieste diretta a Priština, che andrà a rafforzare la connettività internazionale dello scalo friulano nonché ad aprire una porta tra la regione e il Kosovo.\r\nLa nuova rotta è già in vendita e decollerà il prossimo 19 dicembre, con due frequenze alla settimana durante il picco della stagione invernale – ogni martedì e sabato – e tre volte a settimana durante quella estiva, ogni martedì, giovedì e sabato.\r\n“Con il nuovo collegamento tra Trieste e Priština, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Friuli-Venezia Giulia e ampliamo le opportunità di viaggio tra il Nord-Est italiano e i Balcani, dove siamo già presenti con il collegamento per Tirana\” afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.\r\n\”Le nuove connessioni, con la capitale del Kosovo e con Napoli già a partire dalla stagione invernale, confermano il rafforzamento della partnership tra Wizz Air e Trieste Airport e consentono di offrire ai nostri passeggeri un network sempre più ampio e attrattivo\” aggiunge Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport. \r\nNel 2026, la compagnia mette a disposizione circa 68 mila posti da e per lo scalo del Friuli-Venezia Giulia, di cui oltre 33 mila nella stagione estiva. Dall’avvio delle operazioni a Trieste nel 2023, la low cost ha trasportato oltre 200 mila passeggeri.”,”post_title”:”Wizz Air: nuova rotta annuale da Trieste verso Pristina, dal 19 dicembre”,”post_date”:”2026-09-15T11:01:52+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789470112000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521868″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”L’aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.\r\nTra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.\r\nLe stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.\r\nParticolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.\r\nLo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.\r\n«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana – ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo». \r\n\r\n

“,”post_title”:”Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale”,”post_date”:”2026-09-15T09:01:08+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789462868000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521864″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”\r\n\r\nIl viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un’esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto ‘Simply Italian’, la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.\r\n\r\nA spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l’icona hollywoodiana, \”che da tempo nutre un profondo affetto per l’Italia\” ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: \”Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo\”.\r\n\r\nEberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave\”. Lanciata ieri in Italia, \”nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways\”.\r\n\r\nUna campagna con cui il vettore punta a \”voltare pagina e aprire un nuovo capitolo – continua l’ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.\r\n\r\nQuesta è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo\”.\r\nSharon Stone e l’Italia: una lunga storia d’amore\r\nE l’attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all’Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: \”Il senso della famiglia, il gesticolare, l’arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L’Italia è la capitale mondiale della moda\”. Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti del nostro Paese. \”E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo\”. Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.\r\n\r\n\”L’Italia, questo minuscolo posto, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto… È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto\” Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: \”In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un’americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile\”.\r\n\r\nLa meta ancora da scoprire? \”Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare\”.\r\nLa nuova campagna di comunicazione – che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre – si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l’ospitalità italiana.”,”post_title”:”Sharon Stone protagonista di ‘Simply Italian’ la nuova campagna globale di Ita Airways”,”post_date”:”2026-09-15T08:38:15+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789461495000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521836″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all’aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.\r\nCon l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese – un A321neo – prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.\r\nIl primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.\r\nLa nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.\r\nA queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry ‘ski routes’ per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.\r\nIl network da Torino – che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia – conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.\r\n«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte – ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».\r\nAndrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».”,”post_title”:”Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità”,”post_date”:”2026-09-14T12:47:57+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[“in-evidenza”],”post_tag_name”:[“In evidenza”]},”sort”:[1789390077000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521795″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.\r\n\r\nLa compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.\r\n\r\nNegli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l’aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.\r\n\r\n«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nSiamo incoraggiati dalla fiducia dei nostri passeggeri, che si riflette nelle ottime prestazioni delle rotte lanciate di recente e nella domanda registrata durante l’estate. Man mano che le condizioni si stabilizzano, restiamo ben posizionati per ripristinare completamente il nostro network e sostenere i crescenti flussi di viaggi, commercio e turismo che transiteranno per Dubai nei prossimi mesi».”,”post_title”:”Flydubai è operativa sull’85% del network e collega oltre 125 destinazioni”,”post_date”:”2026-09-14T09:57:34+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789379854000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521744″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell’Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli – ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.\r\n\r\nNavigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n “,”post_title”:”Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo”,”post_date”:”2026-09-11T11:03:59+00:00″,”category”:[“tour_operator”],”category_name”:[“Tour Operator”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789124639000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521681″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:” Andrea Mele\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n “,”post_title”:”Mappamondo: Andrea Mele \”ridisegna\” la cartina dei viaggi”,”post_date”:”2026-09-10T12:52:46+00:00″,”category”:[“tour_operator”],”category_name”:[“Tour Operator”],”post_tag”:[“in-evidenza”],”post_tag_name”:[“In evidenza”]},”sort”:[1789044766000]}]}}




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม