Dal 1° dicembre 2026 cambiano le procedure per le aziende che intendono assumere personale beneficiando degli incentivi contributivi. Prima di effettuare una nuova assunzione agevolata sarà necessario pubblicare la relativa offerta di lavoro sul SIISL, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa gestito dall’INPS.
La novità è contenuta nel decreto del Ministero del Lavoro n. 134 del 5 ottobre 2026, già firmato ma ancora in attesa di registrazione e pubblicazione ufficiale. Il provvedimento attua quanto previsto dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025.
Per aziende e consulenti del lavoro si tratta di un ulteriore adempimento da inserire nelle procedure di assunzione, accanto alle verifiche sui requisiti per gli sgravi e alle comunicazioni obbligatorie.
La nuova disciplina sarà operativa dal 1° dicembre, mentre per le assunzioni effettuate nei mesi precedenti resta fondamentale distinguere le regole della fase sperimentale da quelle del regime ordinario.
Cos’è il SIISL e perché diventa obbligatorio
Il SIISL è la piattaforma digitale istituita presso il Ministero del Lavoro e realizzata dall’INPS per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Nato nell’ambito delle politiche attive rivolte ai beneficiari dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro, il sistema è stato progressivamente esteso anche alle imprese.
Con le nuove disposizioni assume una funzione aggiuntiva: collegare le offerte di lavoro alle assunzioni per le quali vengono richiesti incentivi contributivi finanziati con risorse pubbliche.
L’obiettivo è migliorare la trasparenza delle assunzioni agevolate e consentire una maggiore tracciabilità tra posizione lavorativa disponibile, lavoratore assunto e beneficio contributivo utilizzato.
Dal 1° dicembre la vacancy dovrà essere pubblicata prima dell’assunzione
La principale novità riguarda le assunzioni agevolate effettuate dal 1° dicembre 2026.
Da questa data, i datori di lavoro privati che intendono beneficiare degli incentivi contributivi interessati dalla nuova disciplina dovranno pubblicare preventivamente sul SIISL la posizione lavorativa da ricoprire, comunemente denominata vacancy.
La pubblicazione dovrà quindi entrare tra le attività da svolgere prima dell’instaurazione del rapporto di lavoro.
Attenzione, però: non sarà obbligatorio assumere un lavoratore individuato attraverso il SIISL.
Le aziende potranno continuare a selezionare il personale utilizzando i canali abituali, dalle candidature spontanee alle agenzie per il lavoro, fino alle selezioni gestite direttamente.
Anche quando il candidato è già stato individuato, tuttavia, la posizione dovrà essere pubblicata sulla piattaforma se l’impresa intende beneficiare di un incentivo soggetto al nuovo obbligo.
Cosa succede alle assunzioni agevolate già effettuate?
Un aspetto particolarmente delicato riguarda le assunzioni effettuate tra il 1° aprile e il 30 novembre 2026.
Il SIISL è entrato in una fase sperimentale il 1° aprile e il Ministero del Lavoro, con una comunicazione del 30 marzo, aveva chiarito che durante tale periodo la pubblicazione preventiva o contestuale delle offerte non rappresentava una condizione essenziale per ottenere gli incentivi contributivi.
Le aziende hanno quindi potuto continuare ad applicare gli sgravi secondo le disposizioni già vigenti.
Il decreto attuativo contempla anche la possibilità di pubblicare successivamente le vacancy relative alle assunzioni effettuate durante la sperimentazione. In questi casi, le posizioni vengono registrate e archiviate dal sistema, senza essere proposte ai candidati.
Questo non significa che gli incentivi già utilizzati debbano considerarsi automaticamente a rischio per la mancata pubblicazione preventiva.
È però opportuno attendere le indicazioni operative definitive per comprendere come gestire le posizioni pregresse e se siano necessari ulteriori adempimenti informativi.
Il nuovo obbligo di pubblicazione preventiva, in ogni caso, riguarda il regime ordinario che prenderà avvio dal 1° dicembre 2026.
Quali incentivi contributivi rientrano nel nuovo obbligo?
La disciplina interessa i benefici contributivi riconosciuti ai datori di lavoro privati per le assunzioni di personale dipendente, nei limiti individuati dalla normativa.
Potranno quindi essere coinvolte diverse misure agevolative, comprese quelle destinate all’assunzione di particolari categorie di lavoratori.
Non tutte le riduzioni contributive, però, devono essere considerate automaticamente soggette al nuovo adempimento. Occorrerà verificare la natura dell’incentivo e le disposizioni che ne regolano l’applicazione.
Un’importante distinzione riguarda inoltre le trasformazioni dei rapporti di lavoro. L’INPS, nella circolare n. 72 del 3 luglio 2026, ha precisato, con riferimento alla specifica agevolazione esaminata, che la pubblicazione della vacancy riguarda le nuove assunzioni e non le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato.
Restano naturalmente fermi tutti gli altri requisiti previsti per la fruizione degli incentivi, dalla regolarità contributiva al rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza.
Come funzionerà il collegamento tra SIISL, UNILAV e UniEmens
Il nuovo sistema punta a collegare la posizione lavorativa pubblicata sul SIISL con la comunicazione obbligatoria di assunzione e i dati contributivi trasmessi all’INPS.
A questo scopo viene utilizzato un identificativo della posizione lavorativa, denominato ID vacancy.
Già con il messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026, l’INPS aveva illustrato le modalità sperimentali per indicare tale identificativo nel flusso UniEmens/PosContributiva.
Durante la sperimentazione l’indicazione dell’ID vacancy è stata facoltativa. Con il passaggio al regime ordinario sarà necessario seguire le specifiche tecniche e le istruzioni previste per il collegamento tra offerta, assunzione e incentivo.
Per i consulenti del lavoro diventerà quindi importante verificare la corrispondenza tra i dati pubblicati sulla piattaforma e quelli utilizzati negli adempimenti contributivi.
Le comunicazioni UNILAV, invece, potranno continuare a essere trasmesse attraverso i consueti sistemi regionali, come chiarito dal Ministero del Lavoro.
La pubblicazione della vacancy sul SIISL non sostituisce infatti la comunicazione obbligatoria di assunzione, che resta un adempimento distinto.
Cosa devono fare aziende e consulenti del lavoro
L’avvio delle nuove regole richiederà soprattutto un aggiornamento delle procedure interne.
Le aziende dovranno organizzare la pubblicazione delle posizioni lavorative prima delle assunzioni agevolate, mentre i consulenti del lavoro dovranno integrare questo controllo nelle verifiche preliminari all’applicazione degli incentivi.
In particolare, sarà opportuno:
- verificare l’accesso al SIISL e le eventuali deleghe agli intermediari;
- individuare le assunzioni per le quali è prevista un’agevolazione contributiva;
- pubblicare preventivamente la posizione lavorativa quando richiesto;
- conservare l’ID vacancy e la documentazione relativa alla pubblicazione;
- controllare la coerenza dei dati tra SIISL, UNILAV e UniEmens.
Particolare attenzione dovrà essere prestata alla ripartizione dei compiti tra azienda e studio professionale, soprattutto quando la selezione del personale viene gestita direttamente dal datore di lavoro.
Le date da ricordare
| Data | Cosa cambia |
|---|---|
| 1° aprile 2026 | Avvio della fase sperimentale del SIISL |
| 5 ottobre 2026 | Firma del decreto ministeriale n. 134 |
| 30 novembre 2026 | Termine del periodo sperimentale |
| 1° dicembre 2026 | Avvio dell’obbligo di pubblicazione preventiva per le assunzioni agevolate interessate |
Cosa rischiano le aziende che non pubblicano la vacancy?
Dal 1° dicembre, la pubblicazione preventiva della posizione lavorativa diventerà un requisito per accedere agli incentivi contributivi interessati dalla nuova disciplina.
La mancata osservanza dell’obbligo potrebbe quindi compromettere il riconoscimento del beneficio, anche quando il lavoratore assunto possiede gli altri requisiti richiesti.
Le conseguenze concrete di omissioni, ritardi o errori dovranno comunque essere valutate alla luce delle disposizioni definitive e delle istruzioni applicative.
Per questo motivo sarà importante non considerare la pubblicazione sul SIISL come una semplice formalità da completare dopo l’assunzione.
La scadenza da segnare è il 1° dicembre 2026. Da quel momento la gestione delle nuove assunzioni incentivate dovrà tenere conto anche della pubblicazione preventiva della vacancy.
Per imprese e consulenti del lavoro, prepararsi in anticipo consentirà di evitare errori procedurali e tutelare la corretta fruizione degli sgravi contributivi.
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