Luino Notizie | Valganna celebra la nuova ciclopedonale sul lago di Ghirla: «Un balcone sulla nostra perla naturale»


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Primi passi sul nuovo tratto di ciclopedonale che costeggia il lago di Ghirla, ora finalmente percorribile. Nel pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, il paese di Valganna ha infatti vissuto un momento atteso e carico di significato: l’inaugurazione del primo lotto dell’infrastruttura realizzata a lato della statale, con la spettacolare passerella sopraelevata che si affaccia direttamente sulle acque del piccolo specchio d’acqua.

Una folla numerosa di cittadini ha partecipato al taglio del nastro, affiancata da sindaci e amministratori dei Comuni vicini – tra cui Marchirolo, Cadegliano Viconago, Bedero Valcuvia, Cugliate Fabiasco, Lavena Ponte Tresa, Saltrio, Besano, Marzio e Induno Olona. Con loro anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino, originario proprio di Valganna, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini con i consiglieri Sergio Ghiringhelli e Franco Compagnoni, i rappresentanti dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla con il direttore Maurizio Tumbiolo, i Carabinieri della Compagnia di Luino e una delegazione del gruppo Alpini e della Protezione Civile.

Per la sindaca Bruna Jardini è stata un’emozione difficile da trattenere, evidente anche dalle sue parole che hanno lasciato trasparire un velo di commozione: «Per un piccolo Comune come il nostro, veder nascere un’infrastruttura di questa portata è un traguardo straordinario. È un’opera complessa che da soli non avremmo mai potuto realizzare», ha affermato ringraziando poi tutti i partner istituzionali coinvolti – Regione Lombardia, Comunità Montana del Piambello, Autorità di Bacino – e i professionisti che hanno lavorato in cantiere.

«Questa passerella non è solo una struttura sospesa – ha aggiunto – è un vero e proprio balcone panoramico sulla nostra perla naturale. Coniuga la sicurezza stradale alla promozione della mobilità dolce e sostenibile, e offrirà ai nostri cittadini e ai visitatori la possibilità di vivere la bellezza del lago a piedi o in bicicletta, in modo totalmente sicuro e immerso nel paesaggio».

Con uno sguardo già rivolto al futuro, Jardini ha poi precisato che «questo taglio del nastro non è un punto di arrivo, ma un solido punto di partenza»: già nel mese di dicembre, infatti, prenderanno il via i lavori per il secondo lotto del percorso che proseguirà per ulteriori 500 metri verso la località Colibrì e la fermata dell’autobus, per un costo di 222mila euro suddivisi tra Regione Lombardia, Comunità Montana del Piambello, Autorità di Bacino e Comune, con conclusione prevista nel giugno 2027.

A illustrare i dettagli tecnici dell’opera – un tratto di 800 metri che va dalla località Eden al parcheggio della Trattoria del Lago, costato 1 milione e 365mila euro – è stato l’assessore e architetto Giacomo Bignotti, che ha ripercorso le complessità progettuali affrontate, a partire dalla scarpata sul lago, unita alla presenza della statale e del muro di sostegno dell’ex ferrovia, che hanno reso necessaria la progettazione di un percorso per la maggior parte in struttura metallica, su pilastri circolari in ferro e con fondazioni che hanno richiesto una palificazione profonda dai 12 ai 14 metri. La passerella sopraelevata è stata inoltre inserita a una quota studiata per garantire una visione completa sul lago, con una pavimentazione a maglie strette antiscivolo accessibile anche agli animali da compagnia, e una larghezza di 2,50 metri, superiore agli standard consueti.

Il quadro degli interventi in corso a Valganna, però, non si esaurisce con la ciclopedonale. L’assessore Bignotti ha tracciato anche un panorama ampio e puntuale degli impegni già finanziati e avviati e di quelli per cui sono in corso le gare di appalto, anche in risposta ad alcune critiche giunte alle orecchie dell’amministrazione comunale in merito all’opera appena inaugurata.

Tra queste figurano il recupero della chiesa di San Rocco a Ganna (finanziato per 200mila euro da Regione Lombardia e per 20mila dal Comune), il rifacimento del ponte e la riqualificazione dell’area Trelago (con 434mila euro di fondi regionali e 62mila comunali), il nuovo tratto ciclopedonale tra il monumento ai Caduti e il cimitero di Ganna (con il supporto della Provincia per 160mila euro e 40mila euro di fondi propri), il rifacimento dell’acciottolato in frazione Boarezzo, nuove ripavimentazioni e asfaltature in tutto il paese per 150mila euro, la riqualificazione della piazza di Ghirla (già finanziata per 550mila euro), e la realizzazione di un’area attrezzata verde in zona Trelago (primo lotto da 150mila euro interamente a carico di Regione Lombardia e secondo lotto già in definizione per ulteriori 350mila euro).

«Questi risultati si ottengono lavorando tutti insieme – ha sottolineato Bignotti – Il nostro segreto è di avere sempre un progetto nel cassetto».

La visione non si ferma ai confini comunali. Il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, nel suo intervento, ha menzionato investimenti significativi per questa parte di territorio, come i 900mila euro già finanziati per trasformare Villa Campiotti, nel complesso della Badia di Ganna, in un ostello nell’ambito del progetto Aree Interne, e 160mila euro per un ulteriore collegamento ciclopedonale dalla Badia.

Ma l’orizzonte è ancora più ampio: «Stiamo approvando il piano della mobilità, un documento che parla di 450 km di piste ciclabili in tutta la provincia di Varese», ha aggiunto Magrini, descrivendo a grandi linee un sistema che partirebbe dall’hub di Malpensa per poi ramificarsi verso una serie di punti di riferimento territoriali – come la Badia di Ganna, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso o Luino – integrandosi con la navigazione lacuale: una rete che configurerebbe una serie di nuove opportunità per il turismo lento e sostenibile.

«Questo non è un territorio abbandonato», ha tenuto poi a precisare il presidente tornando a parlare dell’area della Valganna, «ma è un territorio attenzionato e, secondo le priorità di intervento, andremo a finanziarlo per fare ciò che darà un ritorno utile al territorio». Proprio in merito a questo, Magrini ha anche annunciato l’intenzione di riqualificare la storica stazione degli autobus di Ghirla inserendo al suo interno anche un museo del trenino delle valli, e ha indicato come sfida strategica il collegamento ciclopedonale con la Valceresio e con Varese, superando il nodo critico delle Grotte di Valganna attraverso soluzioni ancora in fase di studio.

A portare il saluto e la prospettiva regionale è stato il vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino, valgannese d’origine, che ha inquadrato l’inaugurazione di oggi come «un primo passo per il rilancio del lago di Ghirla e della Valganna» e parte di «un progetto più complesso e strategico» che vedrà ulteriori interventi presentati nei prossimi mesi, con conclusione prevista entro il 2027. Opere che saranno capaci di offrire «un’offerta completa per turisti e visitatori che vorranno venire a vivere un’esperienza naturalistica più completa e usufruire di servizi di qualità».

Cosentino ha anche ricordato come questo genere di idee sia nato anni fa da conversazioni con amministratori locali, Autorità di bacino e Comunità Montana: «Ci siamo resi conto – ha detto – che bisognava riportare queste zone al centro degli investimenti degli enti sovracomunali» per sostenere i piccoli Comuni in termini di attrattività, opportunità di lavoro e contrasto allo spopolamento e «ci siamo dati da fare presentando vari progetti». Fra questi, l’ultimo finanziato in ordine di tempo è il centro diurno per persone con disabilità in fase di realizzazione a Marchirolo che sarà l’unica struttura di questo tipo, oltre a quella di Luino.

Dopo la benedizione del parroco don Angelo Colombo, che ha recitato una preghiera di ringraziamento sulla nuova opera, la sindaca Jardini ha tagliato il nastro insieme a Magrini, Cosentino e tutti i sindaci presenti, dando il via alla prima passeggiata ufficiale sul percorso, tra la meraviglia del paesaggio autunnale e un festoso rinfresco tra gli alberi condiviso con la comunità.




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