L’America’s Cup Napoli 2027 beneficia di un regime fiscale speciale che coinvolge lavoratori, professionisti, società e stabili organizzazioni collegate all’evento. Dalla parziale detassazione dei redditi all’esenzione IRES e IRAP, fino ai rimborsi IVA e alle agevolazioni sull’imposta di bollo: quali sono condizioni, limiti operativi e requisiti richiesti per accedere ai benefici?
L’America’s Cup Napoli 2027, manifestazione sportiva di rilievo internazionale, non porta con sé soltanto una grande sfida sportiva, ma anche un quadro fiscale costruito dal legislatore per accompagnare le attività direttamente collegate all’evento.
Le regole interessano soggetti diversi e intervengono su più fronti, ma non operano indistintamente, in quanto conta è il rapporto concreto tra l’attività svolta e la manifestazione.
Ed è proprio nella delimitazione di questo rapporto che si concentra la parte più interessante della disciplina fiscale agevolativa, perché non sempre la partecipazione alla manifestazione è, da sola, sufficiente per accedere al beneficio.
America’s Cup Napoli 2027: il fisco cambia rotta tra IRPEF, IRES, IRAP e bollo
L’America’s Cup Napoli 2027, oltre a rappresentare un evento sportivo di rilevanza internazionale, è stata accompagnata dal legislatore da una disciplina fiscale speciale, destinata a regolare il trattamento tributario di alcune delle attività e dei redditi direttamente connessi alla manifestazione.
In particolare, la disciplina interessa, sotto differenti profili, i redditi delle persone fisiche derivanti dalle prestazioni rese in favore dell’ente organizzatore o delle squadre partecipanti, le attività delle persone giuridiche e delle stabili organizzazioni direttamente ed esclusivamente correlate alla partecipazione all’evento, nonché specifici procedimenti autorizzatori relativi all’utilizzo delle frequenze radio.
Inoltre, a completamento del quadro, specifiche disposizioni riguardano l’imposta di bollo applicabile alle richieste e ai provvedimenti autorizzatori relativi all’utilizzo temporaneo delle frequenze necessarie allo svolgimento degli eventi competitivi connessi alla manifestazione.
Le agevolazioni fiscali in sintesi
|
Ambito |
Beneficiari |
Agevolazione |
Limiti |
|
IRPEF |
Non residenti |
Esclusione dall’imponibile |
Solo redditi direttamente collegati all’evento |
|
IRPEF |
Residenti e neo-residenti |
Tassazione sul 35% del reddito agevolato |
Divieto di cumulo con altri regimi indicati dalla norma |
|
IRES e IRAP |
Società e stabili organizzazioni |
Esenzione |
Attività direttamente ed esclusivamente correlate all’evento |
|
IVA |
Operatori extra-UE |
Rimborso IVA |
Acquisti inerenti alla manifestazione |
|
Imposta di bollo |
Soggetti richiedenti autorizzazioni frequenze |
Esenzione |
Solo per richieste e provvedimenti sulle frequenze radio |
Non residenti: reddito da lavoro fuori dall’imponibile
Per i soggetti non residenti, i redditi di lavoro dipendente, assimilati e di lavoro autonomo percepiti nel periodo d’imposta 2026 e 2027, per prestazioni rese all’ente organizzatore o alle squadre partecipanti, in relazione allo svolgimento della 38° edizione dell’America’s Cup e direttamente correlate alla loro partecipazione all’evento, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF. Correttamente, tali redditi non sono soggetti alle ritenute di acconto o d’imposta né alle imposte sostitutive sui redditi.
IRPEF: il reddito agevolato concorre solo per il 35%
Per i soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia nel periodo interessato e per i soggetti già fiscalmente residenti, invece, i medesimi redditi concorrono alla formazione del reddito complessivo parzialmente, ovvero nel limite del 35% del loro ammontare imponibile. La conseguenza è una detassazione, per differenza, cioè nella misura del 65% della componente di reddito direttamente riconducibile alle prestazioni agevolate.
Quando le prestazioni sono considerate direttamente collegate all’evento
Per i soggetti interessati, il beneficio non è riconosciuto per il solo fatto che l’attività sia svolta nel periodo della manifestazione. Infatti, la norma richiede che le prestazioni siano rese all’ente organizzatore o alle squadre partecipanti, in relazione allo svolgimento della 38ª America’s Cup – Napoli 2027, e siano direttamente correlate alla loro partecipazione all’evento.
I limiti dell’agevolazione e il divieto di cumulo
Per chi possa rientrare in più di una disciplina agevolativa, occorrerà quindi valutare quale regime risulti concretamente applicabile e più favorevole alla propria situazione
Esenzione IRES e IRAP per società e stabili organizzazioni
L’esenzione, però, ha un perimetro preciso, poiché non copre tutte le attività svolta dal soggetto agevolato, ma solo le attività coerenti con le sue finalità istituzionali e direttamente ed esclusivamente legate alla partecipazione alla regata in parola. Per individuare le attività agevolabili, i soggetti beneficiari dovranno tenere una contabilità separata, nella quale registrare i ricavi e i costi riferibili all’evento.
In pratica, il legame con l’organizzatore o con una squadra non basta a rendere esente l’intero risultato dell’impresa. Sarà la contabilità separata a mostrare, in caso di controlli, quali componenti economici rientrano nel beneficio.
Rimborsi IVA per gli operatori extra-UE
La deroga de qua opera, però, esclusivamente nell’ambito della manifestazione e consente di superare, per gli operatori interessati, il requisito della reciprocità previsto dalla disciplina ordinaria.
Esenzione dall’imposta di bollo per le frequenze radio
L’esenzione ha, quindi, un ambito circoscritto, in quanto attiene alle richieste e i provvedimenti autorizzatori relativi all’assegnazione e all’uso temporaneo delle frequenze necessarie agli eventi competitivi connessi all’America’s Cup. Pertanto, non si tratta di un’esenzione generale dall’imposta di bollo per gli atti, i contratti o i documenti utilizzati nell’organizzazione della manifestazione, per i quali continuano a trovare applicazione le regole ordinarie.
In sintesi: chi può beneficiare del regime fiscale speciale
L’America’s Cup Napoli 2027, rappresenta un esempio significativo di come il legislatore possa costruire per un grande evento internazionale un quadro fiscale mirato a sostenere e accompagnare le attività ad esso collegate.
Ma proprio la specificità delle misure impone di non considerare l’agevolazione come un effetto automatico della partecipazione all’evento. Il beneficio, come evidenziato, opera entro condizioni e limiti precisi e richiede, caso per caso, la verifica della concreta riconducibilità dell’attività svolta alla manifestazione in rassegna.
Copyright © – Riproduzione riservata
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






