Il rinato teatro San Filippo, uno degli spazi più riconoscibili e identitari della cultura aquilana, ospiterà in occasione della 732° Perdonanza Celestiniana il festival culturale “Risonanze al San Filippo“.
L’evento, in programma dal 21 al 27 di agosto, vuole proporre al pubblico un calendario di appuntamenti tra arte, musica, cinema, filosofia, spiritualità e incontri, con iniziative promosse da associazioni del territorio. Il tutto per trasmettere, in pieno stile Perdonanza, il messaggio sempre attuale di Papa Celestino V e riflettere sui temi dell’identità e del futuro.
Il Festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Raffaele Daniele, vicesindaco dell’Aquila e coordinatore del Comitato Perdonanza, e i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto: Associazione Amici di Palazzo Benedetti, Associazione Culturale Kione e Teatro amatoriale La Bottega dei Guitti.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il programma e i contenuti delle iniziative.
«Il San Filippo è uno spazio storico di questa città, che è stato recuperato e che ospiterà il Festival delle Risonanze – spiega il giornalista Angelo De Nicola -: tanti timbri, che sono il teatro, la musica, i convegni, che vogliono esaltare il messaggio della Perdonanza su idea del vicesindaco del Comune dell’Aquila, Raffaele Daniele, che ha voluto mettere insieme tante energie, tante risorse che ci sono e dargli una struttura di festival. A mio avviso si potrà anche ripetere nei prossimi anni all’interno di questa straordinario evento che è la Perdonanza, di cui anche le persone non residenti a L’Aquila sono sempre entusiaste. Dobbiamo quindi, perciò, comunicarla meglio e questo è proprio un modo intelligente di farlo, partendo dal basso e ragionando come un festival».
«Questa iniziativa è nata e si è realizzata nel giro di un paio di mesi – dichiara il regista, scrittore e poeta aquilano Franco Narducci -. L’idea è nata da Angelo De Nicola e abbiamo deciso di intraprendere questa avventura per la Perdonanza Celestiniana. Lo spettacolo verrà fuori bene e, soprattutto, verrà fuori il messaggio di Celestino».
Il programma prenderà il via venerdì 21 agosto, alle ore 21:30, con lo spettacolo multimediale “Apollinaire, le avanguardie artistiche del ’900”, a cura dell’Associazione Amici di Palazzo Benedetti. Sarà un viaggio immersivo attraverso Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo, Espressionismo e le altre principali avanguardie artistiche del Novecento, attraverso proiezioni a 360°. Lo spettacolo prevede musiche originali di Paolo Rosati, l’orchestra diretta dal maestro Sabatino Servilio e i video di Maria Gabriella Ludovici.
Lunedì 24 agosto, alle ore 17:00, sarà la volta di “Energie in movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, con la proiezione del documentario “Le note della terra” e, a seguire, un talk. Parteciperanno Piercesare Stagni, presidente di Abruzzo Film Commission, il musicista Francesco Mammola, il produttore Giovanni Zuradelli, la regista Beatrice Corti e il giornalista Angelo De Nicola, con la moderazione della giornalista Sabrina Giangrande. La giornata proseguirà con il concerto del Quartetto a Pizzico Aquilano con Francesco Mammola.
Mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 10:30, il Festival proporrà il convegno itinerante 2026 del Centro per la Filosofia Italiana “Sulle orme di Francesco: luoghi, storia, spiritualità”, articolato in una sessione mattutina e una pomeridiana. La mattina interverranno Angelo De Nicola, con “L’Aquila e i Francescani”, Fernando Frezzotti, con “Le relazioni tra l’Ordine francescano e l’Ordine degli Spirituali”, Lorella Di Blasio, con “Oltre la preghiera: viabilità, paesaggio e produzione artistica francescana in Abruzzo”, e Massimo Bottini, con “Cammini francescani in Valmarecchia”. Modera Sabrina Giangrande.
La sessione pomeridiana, alle ore 16:30, vedrà gli interventi di Luigi Miraglia, “Spunti umanistici nel pensiero e nell’azione di San Francesco”, Emilio Baccarini, “Antropologia della gratuità nelle opere di San Francesco”, Pasquale Giustiniani, “Elogio di Francesco nel Paradiso dantesco. L’istanza comune degli ordini mendicanti medievali”, e Salvatore Di Fusco, “Francesco, intellettuale nella mediazione tra natura e superstizione nell’immaginario del Medioevo popolare”. Modera Aldo Meccariello, presidente del Centro per la Filosofia Italiana.
La giornata del 26 agosto si concluderà alle ore 21:00 con lo spettacolo teatrale “Perdono e pace, dialogo fra Ignazio Silone e Celestino V”, proposto dalla Bottega dei Guitti – Aldo Quaranta APS, dedicato al confronto tra due figure fortemente legate alla cultura e alla spiritualità abruzzese.
Giovedì 27 agosto, alle ore 10:00, il Festival proporrà la tavola rotonda “Porte attraversate, radici ritrovate: gli abruzzesi nel mondo tra Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”. L’appuntamento prevede relazioni, testimonianze e collegamenti con le comunità abruzzesi in Italia e nel mondo.
Tra gli interventi, quello del giornalista e scrittore Goffredo Palmerini, dedicato alla storia e alla memoria dell’emigrazione abruzzese, e quello di Alessandro Corradi, presidente della Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera, consigliere CRAM e vicepresidente del Consiglio direttivo del CRAM.
In fine, alle ore 12:00, seguirà “Abruzzesi dal mondo: voci, testimonianze e collegamenti con le comunità abruzzesi”, con collegamenti in diretta con rappresentanti delle associazioni abruzzesi in Italia e nel mondo.
Saranno quindi approfonditi i temi della Perdonanza Celestiniana, della cultura e dell’identità degli abruzzesi nel mondo, con gli interventi di Angelo De Nicola e del professor Franco Salvatori, professore emerito di Geografia presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, fino alla presentazione della “Carta degli Abruzzesi nel Mondo”, pensata come manifesto culturale e identitario fondato sui valori della memoria, dell’appartenenza, della solidarietà e della trasmissione culturale.
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Martina Colabianchi
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