Le 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia del 2026 secondo Dissapore


Dissapore presenta la classifica 2026 delle 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia, selezionate e testate sul campo dalla redazione secondo criteri pubblici: materie prime, creatività, ricerca e profilo sensoriale. Sul podio Ciacco (Milano e Parma), seguito da Magritte (Piacenza e Fidenza) e Papalele (Torino). La guida copre tutto il territorio nazionale.

Basta una passeggiata d’estate, un caldo pomeriggio di città, una sosta improvvisata durante un viaggio in macchina: il gelato è il pretesto perfetto per fermarsi, guardarsi intorno, concedersi qualcosa. È street food e alta cucina insieme, democratico per definizione eppure capace delle stesse ambizioni gastronomiche di un piatto da ristorante stellato. Non c’è gita fuori porta, vacanza al mare o passeggiata in centro che non preveda, prima o poi, la ricerca della gelateria giusta — quella in cui la fila vale l’attesa.

Il gelato artigianale è il prodotto popolare più gastronomico che ci sia. Richiede profonde conoscenze tecniche e riflette i cambiamenti nella percezione del “buono” attraverso un oggetto culturale di massa, privo di barriere socio-economiche. Presuppone il rigore del pasticcere e la consapevolezza del cuoco, impegnati nell’esprimere la propria identità attraverso ricette inedite — libere dalla standardizzazione delle basi industriali che appiattiscono il panorama, e frutto invece di creatività, personalizzazione delle consistenze ed esaltazione della materia prima.

Sono questi i luoghi che tracciano la direzione del gelato artigianale italiano, e poiché tale direzione esiste, Dissapore la osserva e la racconta ogni anno attraverso una classifica. I criteri sono pubblici e condivisi: vengono selezionate e provate unicamente insegne indipendenti, senza badare al numero di sedi, valutando il libro degli ingredienti, le materie prime utilizzate, la creatività, la ricerca, il menu al bancone e — naturalmente — il profilo sensoriale del gelato. Tutte le gelaterie valide ma non presenti in questa lista trovano spazio nelle selezioni regionali e cittadine, gli “spin off” della classifica, valutate con gli stessi criteri.

La squadra di assaggiatori che ha curato l’edizione 2026 è composta da Massimo De Marco, Elena Bellusci, Stefania Pompele, Rossella Neri, Caterina Vianello, Luciano Fiordiponti, Fiammetta Parodi, Rossella Neiadin e Chiara Cavalleris, che firma e cura il progetto. La classifica di quest’anno è sponsorizzata da Sepal Group.

La Top 10

  1. Ciacco (Milano e Parma) — Stefano Guizzetti, in arte Ciacco, conquista il primo posto con un gelato costruito su un linguaggio tutto suo: rigore tecnico e curiosità gastronomica al servizio della percezione del gusto, dove il freddo diventa strumento per rendere i sapori leggibili lentamente, al ritmo dello scioglimento.
  2. Magritte (Piacenza e Fidenza) — Gianluca Cavi è un gelatiere goloso e curioso, capace di costruire collaborazioni con chef e produttori che danno vita a gusti concettuali come “Colazione Libanese” o l’accostamento arachidi, cacao e miso. Tra i grandi interpreti dell’uovo, la sua crema classica è quasi una lezione accademica.
  3. Papalele (Torino) — Emanuele Meinero gestisce due locali sotto la Mole, distinguendosi per creme vegetali sorprendentemente godibili e una costante ricerca su erbe spontanee e stagionalità effimera. Da provare, quando capita, il gelato al Tartufo Bianco.
  4. Michel (Peschici) — Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Michel Draicchio trasforma la vegetazione mediterranea locale in gelato attraverso tecniche sofisticate come l’infusione criogenica, ottenendo equilibri sottili tra sapidità, resine e note amare.
  5. Liparoti (Trapani ed Erice) — Maurizio Liparoti porta in carapina la migliore frutta siciliana con un approccio ultra-contemporaneo dove lo zucchero lascia spazio al gusto puro, e ogni componente — dall’amaretto alle variegature — è realizzato in casa.
  6. Prossima Fermata (Milano) — Curzio Baraggi cura ogni dettaglio con precisione quasi didattica, selezionando personalmente le materie prime (pistacchi dalla Basilicata, agrumi di stagione) per creme e sorbetti di pulizia esemplare.
  7. Quattrini (Falconara Marittima e Sirolo) — Erika Quattrini guida con freschezza una gelateria con cinquant’anni di storia, valorizzando il territorio marchigiano tra asparagi, mentrasto e idrolati ricavati dagli scarti di frutta e verdura.
  8. Cremeria Capolinea (Reggio Emilia) — Simone De Feo bilancia un approccio gourmet con la godibilità popolare, costruendo un’offerta che spazia da spirits da fine dining a materie prime identitarie come la celebre ricotta del pastore Roberto.
  9. Pallini (Seregno e Verano Brianza) — I fratelli Alberto e Alessandro Pallini puntano su materie prime scelte con passione e macinate in casa grazie a un antico mulino recuperato, con un pistacchio tostato e salato tra i punti più alti.
  10. Al Polo (Parma) — Alex Erioldi porta nel gelato la sua formazione da cuoco, creando un’offerta gourmet con temi mutuati dalla pasticceria da ristorante, dal Royal con ricotta di capra e tartufo nero ai sorbetti a base di acqua di mare.

La classifica completa (11-100)

  1. L’Albero dei Gelati — Seregno, Monza e Cogliate
  2. Greed — Frascati (RM)
  3. Gnomo — Milano
  4. Officine del Gusto — Pignola (PZ)
  5. Gelateria della Passera — Firenze
  6. Criollo — Roma
  7. Ottimo — Torino
  8. Soban — Valenza e Alessandria
  9. Santo Musumeci — Randazzo
  10. Paolo Brunelli — Senigallia
  11. Manorossa — Alba
  12. Savà — Santeramo in Colle (BA)
  13. Chiara Spalluto — Casalabate (LE)
  14. The Rag — Atripalda (AV)
  15. Gelateria De’ Coltelli — Pisa
  16. Rosamundi — Roma
  17. Gelateria G&CO — Tricase (LE)
  18. Artico — Milano
  19. Siké — Milazzo e Lipari (ME)
  20. Gelatina — Genova
  21. Vero — Milano, Bologna e Verona
  22. Supernatural — Bologna
  23. Mokambo — Ruvo di Puglia (BA)
  24. Picchio — Bracciano (RM)
  25. Bun da Mat — Santo Stefano Belbo (CN)
  26. Zelato — Roma
  27. Nivera — Scicli (RG)
  28. Latteria del Ringo — Martina Franca
  29. Di Matteo — Torchiara (SA)
  30. Mara dei Boschi — Torino
  31. StéFrisk — Bari
  32. Dolce — Isernia
  33. Ciocolat — Toscolano Maderno (BS)
  34. Pachamama — Chiavari (GE)
  35. Stefano Ferrara Formaessenza — Roma
  36. MaCam — Novara
  37. Mavé — Roma
  38. Nughenè — Bogliasco (GE)
  39. Gelizioso — Sarno (SA)
  40. Pikko — Verona
  41. Micama — Avezzano (AQ)
  42. Bar Ettore — Locri (RC)
  43. Il Giubileo — Riccia (CB)
  44. 100% Naturale — Sestri Levante e Chiavari (GE)
  45. Cremeria Cecconi — Arezzo
  46. Bar Dolce e Salato — Gerace (RC)
  47. Il Fenicottero — Anguillara Sabazia (RM)
  48. Rocco Naviglio — Foggia
  49. Angelo Napoli — Baronissi (SA)
  50. I Vizi degli Angeli — Matera
  51. Unika Cremeria — Crema
  52. Insisto — Savona
  53. Nano Labo — Camalò di Povegliano (TV)
  54. Buono Così – Gelateria Naturale — Roma
  55. Gelati Radicali — Ancona
  56. Gelasio — Roma
  57. Morè — Soverato
  58. La Gourmandise — Roma
  59. Makì — Fano (PU)
  60. I Fenu — Cagliari
  61. Cremeria Aurelia — Roma
  62. Idem Congelato — Reggiolo (RE)
  63. Gelateria Crispini — Spoleto e Foligno
  64. Gelato Contadino — Bergamo
  65. Aria — Torino
  66. Caprilli Gelateria Naturale — Livorno
  67. C’era Una Volta — Benevento
  68. Fiore di Latte — Gradisca di Isonzo (GO)
  69. Lolla Gelato — Bolsena e Viterbo
  70. Crivella — Sapri
  71. Sablé — Bologna
  72. Fattoria Dassogno — Rogeno (LC)
  73. Zeno – Gelato e cioccolato — Verona
  74. Torcé — Roma
  75. Ribera — Brescia
  76. Gelateria Fisotti — Otranto
  77. Otaleg! — Roma
  78. Voglia di — San Benedetto del Tronto (AP)
  79. Gelateria Minù — Osio Sotto (BG)
  80. Gelati d’Antan — Torino
  81. Francis — Brescia
  82. Lado Lab — Trento
  83. Scilò Gelateria Contemporanea — Chieti
  84. Timballo — Udine
  85. La Bottega del Gelato — Porto Mantovano (MN)
  86. Esquimau — Pordenone
  87. Sbrino – Gelatificio Contadino — Firenze
  88. Cremeria Santo Stefano — Bologna
  89. Il Gelato di Juri — Pesaro
  90. Ambrogino Cantina Lattica — Saronno

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 Marco Crisciotti

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