La Ciociaria investe sui suoi borghi: il turismo come risorsa per il territorio
Il futuro turistico della Ciociaria passa anche dai suoi piccoli centri, dai borghi storici, dalle tradizioni e da un patrimonio paesaggistico e culturale che conserva grandi potenzialità di sviluppo. Valorizzare queste risorse, migliorare la qualità dell’accoglienza e costruire un’offerta turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno sono gli obiettivi del progetto «Viaggio nell’entroterra delle province di Frosinone e Latina: un percorso verso la Bandiera Arancione», presentato venerdì 9 ottobre 2026 a Frosinone.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare e Touring Club Italiano, con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni comunali in un programma di crescita turistica, economica e ambientale.
La presentazione si è svolta nella Sala «Benito Stirpe» della Camera di Commercio di Frosinone, alla presenza di rappresentanti istituzionali, amministratori locali e operatori del territorio.
All’incontro ha partecipato anche Gianluca Quadrini, consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il rilancio dei piccoli Comuni e delle aree interne.
La Bandiera Arancione, un riconoscimento che può cambiare le prospettive dei piccoli Comuni
Il progetto guarda alla Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale attribuito dal Touring Club Italiano ai piccoli centri dell’entroterra che si distinguono per la qualità dell’accoglienza, la valorizzazione del patrimonio locale e l’attenzione alla sostenibilità.
Non si tratta soltanto di ottenere un riconoscimento prestigioso, ma di avviare un percorso di miglioramento dei servizi turistici, della ricettività, dell’accessibilità e della capacità dei territori di presentarsi sul mercato nazionale e internazionale.
Per molti borghi delle province di Frosinone e Latina, il turismo può rappresentare una componente importante di un’economia che non può dipendere esclusivamente dalle attività produttive tradizionali.
Il patrimonio storico e artistico, i percorsi naturalistici, l’enogastronomia e le produzioni artigianali costituiscono risorse sulle quali costruire nuove opportunità imprenditoriali, soprattutto per le giovani generazioni.
Ma il riconoscimento, da solo, non basta. Per produrre risultati duraturi servono strutture ricettive adeguate, collegamenti efficienti, servizi ai visitatori, promozione coordinata e una programmazione capace di superare i confini dei singoli Comuni.
È proprio su questi aspetti che il progetto intende intervenire, affiancando le amministrazioni locali nel miglioramento della propria offerta turistica.
Gianluca Quadrini: «Le aree interne devono tornare protagoniste dello sviluppo»
Nel suo intervento, Gianluca Quadrini ha espresso apprezzamento per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile l’avvio del progetto, evidenziando soprattutto le ricadute economiche e sociali che un turismo organizzato può generare nei piccoli centri.
«Desidero esprimere i miei più vivi e sinceri complimenti al presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, e a tutta la sua squadra di governo per la visione lungimirante e la costante attenzione rivolta alla crescita del nostro tessuto economico e sociale».
Quadrini ha quindi rivolto un riconoscimento al presidente dell’Azienda Speciale Informare, Antonello Testa, per l’impegno nella promozione di iniziative destinate a sostenere le eccellenze locali.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo del Touring Club Italiano, la cui esperienza nella valutazione della qualità turistica dei territori rappresenta un elemento qualificante del programma.
«La presenza e il supporto di una realtà così autorevole rappresentano un’occasione d’oro per accendere i riflettori nazionali e internazionali sul nostro patrimonio storico, artistico ed enogastronomico», ha dichiarato il consigliere provinciale.
Per Quadrini, tuttavia, il progetto assume un significato che va oltre la promozione delle bellezze locali.
«Come rappresentante della Provincia di Frosinone e come dirigente ANCI Lazio, ribadisco che la tutela e il rilancio delle aree interne costituiscono una priorità assoluta. La Bandiera Arancione non è un semplice riconoscimento, ma uno strumento di crescita sostenibile che stimola la partecipazione attiva delle comunità locali e crea nuove opportunità per i giovani e le imprese del territorio».
Da qui l’invito a rafforzare la collaborazione istituzionale: «Fare rete tra Comuni, enti camerali e istituzioni regionali è la chiave vincente per far compiere un salto di qualità decisivo alla nostra terra».
Dallo spopolamento alle nuove imprese: perché investire nel turismo dell’entroterra
Il progetto interviene su una questione particolarmente significativa per la Ciociaria: la necessità di offrire nuove prospettive economiche ai piccoli centri, molti dei quali devono confrontarsi con il progressivo invecchiamento della popolazione, l’emigrazione giovanile e la difficoltà di mantenere servizi e attività commerciali.
Un turismo capace di generare presenze stabili può contribuire a sostenere alberghi diffusi, bed and breakfast, ristoranti, aziende agricole, botteghe artigiane e attività legate all’accompagnamento e alla scoperta del territorio.
La prospettiva è quella di un‘offerta integrata, nella quale il visitatore non si limiti a raggiungere un singolo borgo per poche ore, ma possa conoscere più località, pernottare, frequentare i ristoranti e acquistare prodotti locali.
Per raggiungere questo risultato è necessario valorizzare le differenti identità territoriali, preservandone le caratteristiche e costruendo collegamenti turistici che rendano più riconoscibile l’intero entroterra delle due province.
La sostenibilità, in questo contesto, non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma anche la capacità di distribuire i benefici economici del turismo, salvaguardare il patrimonio storico e rendere compatibile l’arrivo dei visitatori con la vita quotidiana dei residenti.
Camera di Commercio e Touring Club Italiano: le istituzioni unite per il turismo
La conferenza di presentazione ha riunito alcuni dei principali rappresentanti degli organismi impegnati nello sviluppo economico e nella promozione turistica delle province di Frosinone e Latina.
Sono intervenuti Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, di Assonautica Italiana e di Si.Camera; Loreto Pantano, componente della Giunta camerale; Antonello Testa, presidente dell’Azienda Speciale Informare; Vincenzo Di Lucia, vicepresidente della stessa Azienda Speciale con delega al turismo; e Laura Agretti, dell’area Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring Club Italiano.
A moderare i lavori è stata la giornalista Rai Roberta Ammendola.
La partecipazione di amministratori locali e rappresentanti delle attività economiche ha confermato l’interesse per un’iniziativa che punta a trasformare le risorse culturali, ambientali ed enogastronomiche dell’entroterra in opportunità concrete.
Il vero obiettivo: trasformare il patrimonio dei borghi in economia e occupazione
Il percorso verso la Bandiera Arancione rappresenta un’occasione importante anche per ripensare il rapporto tra turismo e sviluppo locale.
Le province di Frosinone e Latina possiedono un patrimonio diffuso di centri storici, paesaggi, tradizioni e produzioni alimentari di qualità. Per valorizzarlo pienamente occorre però superare una promozione frammentata, spesso affidata all’iniziativa dei singoli Comuni o alle manifestazioni occasionali.
La collaborazione fra enti camerali, amministrazioni locali e Touring Club Italiano può favorire una maggiore continuità nelle politiche turistiche, aiutando i territori a individuare carenze, migliorare i servizi e rafforzare la propria capacità di accoglienza.
Il banco di prova sarà la capacità di tradurre il progetto in interventi misurabili: più servizi, una maggiore permanenza dei visitatori, nuove attività economiche e opportunità di lavoro.
Per la Ciociaria, e più in generale per l’entroterra delle province di Frosinone e Latina, il riconoscimento della Bandiera Arancione può diventare un risultato importante. Ma il traguardo più significativo sarà rendere i borghi luoghi nei quali non soltanto i turisti desiderino arrivare, ma anche i giovani possano scegliere di rimanere, investire e costruire il proprio futuro.
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