Sessant’anni nella stessa casa e ora l’affitto sale a 1.200 euro: Franca, 94 anni, a Firenze, come Maricarmen a Madrid. La sindaca: «Perso il senso di umanità, avvieremo una trattativa con la proprietà»


di
Jacopo Storni

Franca, 94 anni, a Firenze come Maricarmen a Madrid: l’affitto da 450 a 1.200 euro, rischia lo sfratto dalla casa della sua vita. La figlia: «Se lo sa ne muore»

Franca come Maricarmen. Ricordate l’87 enne spagnola sfrattata e morta pochi giorni dopo in ospedale? A Firenze c’è una storia simile, che nella sua essenza ha le stesse caratteristiche della drammatica vicenda della signora spagnola che ha mobilitato le piazze e portato poi al terremoto politico che ha fatto dimettere il premier spagnolo Pedro Sánchez. 

Protagonista è Franca, 94 anni, residente a Firenze nord, in una casa di 70 metri quadrati, la stessa dall’inizio degli anni Sessanta. La casa dove ha vissuto col marito e dove è venuta al mondo sua figlia. Quella dove ha trascorso la vecchiaia e che sente come l’unica sua vera casa. Le foto dei nipoti in salotto, i dipinti che ritraggono i vicoli di Firenze, i ricordi del matrimonio della figlia.




















































E adesso, dopo oltre sessant’anni, il proprietario ha deciso di alzare l’affitto. 

Una stangata, che Franca non può permettersi. E quindi la strada pare essere quella inevitabile: sfratto per fine locazione, in programma a febbraio.

«Io però a mia madre non l’ho ancora detto, altrimenti morirebbe», racconta la figlia che preferisce restare anonima per evitare l’inasprimento dei rapporti col proprietario.

Franca è vedova, vive da sola, è invalida e quasi cieca. Si muove col deambulatore. Trascorre le giornate tra tv e parole crociate. La figlia abita poco distante e cerca di starle vicino il più possibile. Per decenni il rapporto con la proprietà è stato tranquillo. L’appartamento era affittato con contratti a equo canone, il prezzo è rimasto contenuto anche quando il mercato immobiliare fiorentino ha cominciato impennarsi. 

«Finché c’era il vecchio proprietario non abbiamo mai avuto problemi», racconta la figlia. Poi l’immobile è passato agli eredi, i nipoti dell’imprenditore, e negli ultimi anni è cambiata anche la gestione del patrimonio immobiliare. L’amministratore storico è stato sostituito da un’altra persona, incaricata dalla proprietà. Ed è a quel punto che, secondo la famiglia, qualcosa è cambiato.

Il palazzo è grande, diversi appartamenti, tutti riconducibili alla stessa proprietà. Un tempo era abitato soprattutto da famiglie fiorentine, molte delle quali vi risiedevano da generazioni. Col passare degli anni gli inquilini sono cambiati. Non si tratta, almeno per quanto risulta alla figlia, di appartamenti destinati agli affitti turistici, ma di normali locazioni residenziali. La sensazione, però, è che la nuova gestione voglia ottenere rendimenti ben più alti dagli immobili. 

«Mi hanno telefonato per avvertirmi che non avrebbero rinnovato il contratto a mia madre — racconta la donna —. Il contratto si rinnovava di due anni in due anni. Mi hanno fatto sapere che per continuare a stare lì l’affitto sarebbe dovuto passare a 1.200 euro al mese. Ma come si fa a chiedere una cifra del genere a una pensionata di 94 anni? Mia madre prende una pensione minima e la reversibilità di mio padre. Se dovesse pagare 1.200 euro di affitto, non le rimarrebbe praticamente niente per vivere, nemmeno per mangiare».

La famiglia non pretende che il canone rimanga immutato per sempre. La figlia sarebbe anche disposta a contribuire economicamente pur di consentire alla madre di trascorrere gli ultimi anni nella casa di una vita. 

«Un piccolo aumento lo potremmo anche sostenere, potrei aiutarla io. Ma passare da 450 a 1.200 euro è un’altra cosa. È una cifra impossibile. E quello che mi dispiace è che non ci sia stata nemmeno la possibilità di aprire una vera trattativa, di provare a venirsi incontro». E per questo la figlia si è rivolta al sindacato degli inquilini Sunia, che sta provando ad aiutarla in questo percorso tortuoso.

Il contratto è ancora in essere fino a febbraio. Da lì potrebbe aprirsi una vicenda giudiziaria, con tempi e possibili rinvii ancora tutti da definire. La figlia spera che l’età avanzata e le condizioni di salute della madre possano essere tenute in considerazione e che, nel caso si arrivi davanti a un giudice, Franca non sia costretta nemmeno a presentarsi in udienza. 

Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Firenze, Sara Funaro: «Una vicenda totalmente inaccettabile. Non è minimamente tollerabile che una donna di 94 anni, con fragilità importanti, che vive nella stessa casa da oltre sessant’anni, dove ha i ricordi di tutta una vita, debba rischiare di essere mandata via. Di fronte a una storia come questa, viene da chiedersi se si è perso completamente il senso di umanità. Il tema qui non è quello delle risposte e degli strumenti che il Comune può mettere a disposizione. Questa signora già riceve il contributo affitto, saremmo subito pronti a dare una risposta nel caso fosse necessario». 

«Ma qui c’è un problema che va oltre quello che può fare un’amministrazione: non si può pensare di togliere la casa a una donna di 94 anni, tra altro per finita locazione, in condizioni di così grande fragilità, senza interrogarsi sulle conseguenze di una scelta del genere. Per questo faremo tutto quello che possiamo per tutelarla e voglio avviare un’interlocuzione diretta con la proprietà. Dobbiamo parlare e trovare una soluzione, perché questa situazione venga fermata prima che possa partire lo sfratto per finita locazione. Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità perché questo non avvenga».

14 ottobre 2026 ( modifica il 14 ottobre 2026 | 17:18)


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม