Il clima sui media di tutto il mondo


Bentornati a Pianeta2030, la newsletter di rassegna stampa dall’Italia e dal mondo che ogni mese vi racconta il clima che cambia con una selezione di notizie su politica, economia, cultura e stili di vita. In questo numero il corto con Javier Bardem sulle cause legali contro gli attivisti climatici, la paura in Europa per il costo economico delle ondate di caldo, la sperimentazione dell’aeroporto di Réunion e molto altro. Buona lettura

Un altro aeroporto è possibile

L’aeroporto Roland Garros di Réunion, nell’Oceano Indiano, ha il primo terminal bioclimatizzato del mondo in una zona tropicale. Ci son voluti nove anni di lavori ma ora la struttura di vetro, legno e metallo, scrive Euronews, garantisce un risparmio di energia del 60%. Niente aria condizionata: la ventilazione è completamente naturale grazie a un complesso sistema di passaggi d’aria costruiti intorno alle tipiche finestre a forma di persiana locali chiamate “naco” che incanalano il vento che arriva da est in tutto il terminal. La temperatura percepita è di 4 gradi in meno rispetto a quella reale.

Non è l’unico aeroporto al mondo ad andare in questa direzione: dalla Nuova Zelanda a Singapore, scrive LifeGate, l’architettura bioclimatica sta iniziando a ridisegnare il modo in cui si progettano gli spazi destinati ai trasporti. Per i gestori significa un taglio dei costi verticale, per la comunità iniziare a ridurre un po’ quel 13% di emissioni che, secondo l’Ue, il settore dell’aviazione produce all’interno del comparto trasporti.


A chi conviene la disinformazione climatica in Europa

Secondo il Ministero della difesa francese, scrive La Stampa, in Europa abbiamo un enorme problema di disinformazione climatica alimentata direttamente da alcuni Paesi terzi. Secondo Parigi dalla Russia avrebbero investito un miliardo e mezzo di dollari per alimentare la disinformazione climatica nel Vecchio continente, con uno scopo e un metodo preciso. Lo scopo: difendere il modello economico russo ancora incentrato sul fossile (nel 2025 il 23% delle entrate statali veniva ancora da lì). Il metodo: non tanto proporre verità alternative sul clima ma creare una sorta di “white noise” di fondo, un “rumore bianco” capace di saturare lo spazio informativo fino a rendere difficile distinguere il vero dal falso.

A completare il quadro un altro studio, pubblicato da PLOS Climate secondo cui – scrive GreenMe – la disinformazione climatica è sempre più un ostacolo alla transizione, forse ancora più oggi che ha cambiato veste. E da rifiuto frontale si è fatta più laterale e sottile.


Un conto salato

Rimanendo in tema Europa cresce l’attenzione sul costo economico-finanziario delle ondate di caldo. Ne scrive il Nouvel Obs riportando un’analisi di Allianz secondo cui da qui al 2030 perderemo centinaia di miliardi di euro per il caldo. Un vero salasso per un continente che non brilla certo per crescita economica.

Che il tema sia centrale lo dimostra la scelta di sempre più aziende, dalle partecipate dei trasporti su ferro alle assicurazioni fino ai colossi energetici, di dotarsi di consulenze meteorologiche per gestire i propri asset (Il Venerdì). Le previsioni del tempo insomma sono diventare una variabile chiave per calcolare proiezioni di crescita e giri di affari di molte aziende.


Se ci pensa la Norvegia

Cresce l’interesse europeo per l’enorme giacimento di terre rare norvegese scoperto un paio di anni fa (Internazionale). Secondo le ultime analisi il sito, a un centinaio di chilometri da Oslo, sarebbe tra i più grandi del mondo e potrebbe diventare cruciale per l’Unione europea per sganciarsi dalla dipendenza cinese sui 17 elementi chiave per le tecnologie di auto elettriche, pale eoliche, sistemi di difesa, semiconduttori (Reuters).

Ne ha scritto nelle scorse settimane anche Le Monde che però disegna uno scenario più incerto: i ritardi nel progetto dovuti alla burocrazia e i rischi finanziari per la grande concorrenza con Cina e Stati Uniti, si legge, renderebbero il progetto tutt’altro che sicuro.


Un altro Dieselgate?

A dieci anni dallo scandalo sulle emissioni truccate nel settore delle auto, una mega-inchiesta giornalistica di 10 testate, tra cui Der Spiegel, El País e L’Espresso coordinate dall’organizzazione no profit Climate Whisltelblowing, lancia l’allarme sul settore delle moto. Secondo quanto riportato una serie di modelli di moto Enduro Ktm e alcuni delle filiali GasGas e Husqvarna sarebbero state prodotte in serie con le restrizioni utili a ottenere il certificato di conformità alla guida su strada, per poi essere modificare per essere più performanti. Col risultato di eludere i vincoli sulle emissioni.  


Javier Bardem e Yasmin Finney contro le SLAPP

Il premio Oscar Javier Bardem e l’attrice Yasmin Finney insieme in un corto per raccontare le SLAPP, le cause legali temerarie e intimidatorie avviate dalle grandi aziende inquinanti per silenziare le proteste della società civile. Come quella intentata da Energy Transfer contro Greenpeace International e Greenpeace Stati Uniti – di cui abbiamo scritto diverse volte qui su Pianeta2030 – in cui ha chiesto centinaia di milioni di dollari per i danni che le proteste contro la costruzione dell’oleodotto Dakota Access nel 2017 avrebbero causato.

Il corto si chiama “SLAPP Suit” ed è stato lanciato in tutto il mondo da Greenpeace International (Il Fatto quotidiano). “Ho realizzato questo film perché Greenpeace sta affrontando una gigantesca battaglia legale sulla libertà d’espressione — ha detto Bardem — ma in realtà riguarda qualcosa di molto più grande: i tentativi diffusi di mettere a tacere l’attivismo”.

Per questo mese è tutto, Pianeta2030 vi aspetta a luglio!

Summary

Pianeta 2030
Article Name

Pianeta 2030

Description

La rassegna stampa dall’Italia e dal mondo che ogni mese vi racconta il clima che cambia attraverso notizie di politica, economia, cultura e stili di vita

Author

Tiziana Guerrisi

Publisher Name

La Nuova Ecologia

Publisher Logo






#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Tiziana Guerrisi

Source link

Di