Il 78% degli italiani si dichiara preoccupato per il costo della vita, mentre tra i single il 74% fa attenzione ai costi mensili e quasi 6 su 10 tracciano le spese nel dettaglio.
E’ quanto emerge dalla ricerca europea realizzata da SumUp. Vivere da soli non è più un’eccezione, ma una nuova normalità. Oggi, il 37,1% delle famiglie italiane è composto da una sola persona, una quota in costante crescita rispetto a vent’anni fa, quando rappresentava appena il 25,9% del totale. Un cambiamento demografico che sta trasformando non solo la struttura delle famiglie, ma anche il modo di vivere, consumare e gestire il proprio denaro. Secondo una ricerca europea condotta da SumUp2, il 78% degli italiani si dichiara preoccupato per il costo della vita, il dato più elevato tra i Paesi analizzati a pari merito con il Regno Unito, mentre l’Italia registra anche uno dei livelli più bassi di fiducia nella propria situazione economica. Per chi vive da solo, il peso del caro vita è ancora maggiore: un’indagine del 2025 evidenzia che gli 8,8 milioni di single italiani sostengono un costo della vita fino al 40% superiore rispetto a chi vive in coppia3. Secondo SumUp, il 74% monitora quanto spende ogni mese e il 59% tiene traccia nel dettaglio delle proprie spese. È in questo scenario – sottolinea Sumup-che prende forma la cosiddetta “Solo Economy”: sempre più aziende e merchant sviluppano prodotti, servizi ed esperienze orientati alle esigenze individuali. Per analizzare questo cambiamento, SumUp, fintech globale specializzata in soluzioni di pagamento e finanziarie, ha individuato cinque trend che stanno ridefinendo le abitudini degli italiani e creando nuove opportunità per i merchant e soluzioni innovative dedicate ai consumatori, nell’ottica del risparmio.
La crescita delle famiglie mono-personali sta influenzando l’economia e i consumi
“La crescita delle famiglie monopersonali sta influenzando l’economia e i consumi con l’aumento della richiesta di prodotti, servizi ed esperienze pensati per una persona sola, ma senza rinunciare alla condivisione e alle relazioni.”, afferma Umberto Zola, Direttore Performance Marketing di SumUp. “Dal benessere personale ai viaggi, fino alle cene al ristorante e allo sport: in sempre più settori i merchant oggi sono chiamati a comprendere la Solo Economy, intercettando nuovi bisogni e sviluppando offerte più flessibili, personalizzate e vicine alle abitudini dei consumatori”. Il Solomaxxing conquista TikTok – prosegue lo studio – e cambia il modo di vivere la vita da single – Nato su TikTok come espressione della cultura del self-improvement, il solomaxxing indica la scelta consapevole di restare single e di investire su di sé. La vita non in coppia è percepita come una scelta consapevole, una forma di progettualità che si riflette in nuovi modelli di consumo sempre più orientati all’individuo, ma con attenzione al budget. Tempo e risorse vengono quindi destinati ad attività, esperienze e interessi in linea con le proprie priorità. La riscoperta delle attività individuali – La crescente normalizzazione delle attività in solitaria sta trasformando anche le esperienze fuori casa. Il solo dining, diffuso soprattutto tra i più giovani, non è più vissuto con disagio o imbarazzo: mangiare fuori da soli è un “self-care date”, un appuntamento con sé stessi. Lo stesso approccio si estende ai viaggi e al tempo libero, dove cresce la domanda di esperienze individuali strutturate e accessibili, da pianificare con cura. “Il running club cambia il modo di viaggiare tra sconosciuti – Il fenomeno delle running holiday mostra come l’attività fisica stia diventando un nuovo linguaggio di connessione sociale: i gruppi di corsa (in città o nelle destinazioni turistiche), uniscono sconosciuti in esperienze ad alto coinvolgimento. Dai percorsi urbani iconici alle immersioni nella natura, la dimensione del viaggio si fonde con quella del benessere e della performance personale, generando un’occasione di aggregazione “leggera” e non vincolante. In questo modello, la componente individuale viene arricchita da micro-community temporanee basate su passioni comuni”, prosegue lo studio.
Cresce la spesa per bellezza e benessere
Cresce l’attenzione alla cura di sé – Come evidenziato dall’Osservatorio Beauty Cashless di SumUp, cresce la spesa degli italiani anche per la bellezza e il benessere. Il wellness è uno degli elementi centrali della Solo Economy, dove si dedicano tempo e risorse ad attività che rispondono al bisogno di rallentare, riflettere e riconnettersi con sé stessi. Alla corsa e alle camminate in solitaria si uniscono lo yoga, il pilates e la meditazione, ma anche massaggi e trattamenti: l’obiettivo è migliorare l’equilibrio mentale e gestire lo stress, ma anche sviluppare una consapevolezza dei propri limiti e delle proprie potenzialità.
Il caro affitti favorisce il co-living
Sumup evidenzia che il caro-affitti favorisce il co-living – Vivere con dei coinquilini non è più una soluzione transitoria tipica della vita studentesca, ma una risposta strutturale alla necessità di contenere le spese e accedere a soluzioni abitative più sostenibili, soprattutto nelle grandi città. Il tema è particolarmente rilevante per i single: secondo un’indagine SumUp4, il 53% dichiara preoccupazione per il peso di spese fisse come affitto, mutuo e bollette. Il co-living, invece, propone un nuovo modo di abitare, che affianca spazi privati ad aree comuni e servizi condivisi, offrendo maggiore flessibilità e una gestione più semplice delle spese. Cresce l’attenzione alle spese tra tutti gli italiani -sottolinea Sumup- L’analisi di SumUp5 rivela che un italiano su due controlla nel dettaglio ogni spesa quotidiana e il 72% dichiara di monitorare attentamente quanto spende ogni mese. Diventa, quindi, sempre più importante disporre di strumenti semplici per monitorare entrate e uscite. SumUp supporta non più solo gli esercenti, ma anche i consumatori globali nella gestione delle proprie finanze: il Conto Personale, infatti, gratuito e attivabile direttamente dalla SumUp App, integra strumenti di gestione del budget come Spaces e Shared Spaces per una visione unificata delle spese, bonifici bancari istantanei, pagamenti condivisi e programmati, addebiti diretti, carte fisiche e virtuali e sistemi di sicurezza biometrica. Offre, infine, fino al 5% di cashback negli esercizi che utilizzano SumUp, il 2% nei supermercati e lo 0,5% su tutti gli altri acquisti, oltre a pagamenti internazionali senza commissioni grazie alla SumUp Mastercard.
L’articolo Risparmio: Sumup, 74% dei single monitora spese mensili, focus solo Economy proviene da Ore12.
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Redazione Ore 12
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