Alle 19.30 del 12 agosto il Sole sarà già basso e comincerà a perdere un bordo. Nel Nord e nell’Ovest dell’Italia la Luna potrà coprirne oltre il 90%, mentre il massimo dell’eclissi parziale arriverà intorno alle 20.20, con qualche differenza tra una località e l’altra. Servirà anche un orizzonte occidentale libero: un palazzo, una collina o una montagna potranno far calare il sipario prima del previsto. Le mappe pubblicate dall’Istituto nazionale di astrofisica mostrano dove il Sole eclissato resterà effettivamente visibile.
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Dall’Italia l’eclissi resterà parziale per tutta la sua durata. Il Sole non sarà mai completamente coperto e gli occhi dovranno rimanere protetti durante ogni sguardo, tramonto compreso. Gli occhiali da sole comuni, anche molto scuri, lasciano passare una quantità di radiazione eccessiva per l’osservazione diretta. Servono appositi occhiali per eclissi solare.
L’ISO 12312-2 è il primo controllo
Sulla montatura o sulla confezione bisogna cercare la sigla ISO 12312-2:2015, lo standard internazionale per i filtri destinati all’osservazione diretta del Sole senza ingrandimenti. La data 2015 può sembrare un reperto, soprattutto accanto a una confezione tappezzata di riferimenti all’eclissi del 2026, ma quella versione risulta ancora in vigore. Una revisione si trova nel percorso di approvazione e non l’ha ancora sostituita.
La scritta, da sola, non basta. Un produttore poco scrupoloso può stampare sulla confezione una norma mai verificata da un laboratorio accreditato. L’American Astronomical Society consiglia quindi di controllare anche il nome del fabbricante e la provenienza della merce, privilegiando il produttore o un suo rivenditore autorizzato. Comprare il primo risultato sponsorizzato perché la miniatura mostra un bel Sole arancione resta un metodo rapido. Per scegliere un filtro, un po’ meno.
Gli esempi disponibili online
Tra i prodotti reperibili su Amazon Italia ci sono le confezioni di occhiali ORRO, proposte a circa 10 euro. Il marchio compare nell’elenco dei produttori di visori solari verificati dall’American Astronomical Society: resta comunque utile controllare, una volta ricevuto il pacco, che confezione, modello e indicazioni del fabbricante corrispondano a quanto mostrato nella scheda.
ORRO Occhiali per Eclissi Solare 45 mm, Confezione da 2/6/12, Neri, Si Adattano Sopra gli Occhiali da Vista, Protezione Oculare Certificata, Testati EN ISO 12312-2:2015 Marcatura CE – Vestibilità Edge
- ALTEZZA MONTATURA PIÙ GRANDE DA 45 mm: Progettati con maggiore copertura intorno agli occhi per aiutare a ridurre la luce laterale durante l’osservazione solare, offrendo una sensazione di visione più sicura rispetto agli occhiali per eclissi standard.
- LENTI CON FILTRO SOLARE 4X PIÙ SPESSE E RESISTENTI: Realizzate con lenti con filtro solare migliorate, fino a 4 volte più spesse rispetto alle lenti standard degli occhiali per eclissi, aiutano a ridurre piegature, grinze e danni durante l’uso.
- SI ADATTANO SOPRA LA MAGGIOR PARTE DEGLI OCCHIALI: Progettati per essere indossati da soli o sopra la maggior parte degli occhiali, per una vestibilità confortevole durante l’osservazione solare.
- CERTIFICATI PER L’OSSERVAZIONE DIRETTA DEL SOLE: Testati secondo la norma EN ISO 12312-2:2015, lo standard europeo per l’osservazione diretta del Sole, e dotati di marcatura CE per un utilizzo sicuro durante l’eclissi.
- INSERITI NELL’ELENCO AAS PER LA SICUREZZA DELL’OSSERVAZIONE SOLARE: ORRO è inserita dalla American Astronomical Society come fornitore di visori solari sicuri.
Un’altra possibilità è il kit con dieci occhiali e tre filtri per smartphone, attribuito nell’inserzione a Solar Optics. Anche Solar Optics Group compare nell’elenco AAS dei produttori di occhiali e visori solari. Gli accessori destinati alla fotocamera richiedono però una verifica specifica: la ISO 12312-2 riguarda i dispositivi per osservare direttamente il Sole senza ingrandimenti e non certifica automaticamente i filtri fotografici presenti nella stessa confezione.
A questi si aggiunge la confezione Keyaluo da sei o dodici occhiali. La scheda Amazon dichiara la conformità alla EN ISO 12312-2:2015 e la marcatura CE come dispositivo di protezione individuale di categoria II. Anche in questo caso, al momento della consegna conviene verificare che sul prodotto siano leggibili il nome del fabbricante, la norma di riferimento, le istruzioni e le avvertenze d’uso.
Occhiali eclissi solare,approvati 2026, confezione da 12 occhiali per eclissi solare per visione diretta del sole, certificati ISO 12312-2:2015 (E) e CE
- Eclipse solare totale del 2026: Eclipse solare totale che inizierà il 12 agosto 2026. È uno strumento indispensabile prima dell’osservazione. Presenta chiaramente i contorni e le immagini del sole per garantire la sicurezza delle osservazioni. Blocca efficacemente i pericoli dei raggi ultravioletti, infrarossi e di luce intensa, consentendo di osservare con comodità l’imminente eclisse solare totale.
- Assolutamente garanzia di qualità al 100%: le nostre lenti per occhiali a eclissi solare sono estremamente eccellenti e hanno superato i rigorosi test condotti dal laboratorio ICS degli Stati Uniti e hanno un rapporto di ispezione di qualità ISO 12313-2 (2015). Conforme agli standard internazionali, può proteggere gli occhi durante l’osservazione.
- Adatto a tutti: i nostri occhiali sono adatti per adulti e bambini, facili da usare e molto sicuri. Se sei un professionista scientifico, un appassionato di astronomia, un genitore o una persona responsabile di istituzioni e organizzazioni pertinenti, questi occhiali sono la scelta migliore.
- Guardare direttamente il sole può essere pericoloso se non vengono prese precauzioni adeguate. La visualizzazione del sole senza un filtro adeguato può causare danni permanenti agli occhi. Un’adeguata protezione degli occhi progettata specificamente per la visione del sole è fondamentale e dovrebbe essere presa sul serio.
- Seguire rigorosamente le istruzioni per l’uso: Garantire che non ci siano rischi durante il processo di osservazione richiede i nostri sforzi congiunti con te. Per favore, cooperate e guardate insieme questo magnifico spettacolo astronomico, perché una volta perso, il prossimo sarà lontano decenni, il che è molto raro.
Questi esempi mostrano alcune delle soluzioni disponibili sul mercato italiano, con confezioni adatte sia a una singola famiglia sia a piccoli gruppi. Prezzi, venditori e disponibilità possono cambiare rapidamente nei giorni precedenti all’eclissi; per questo il controllo finale va fatto anche sul prodotto ricevuto, senza fermarsi alle fotografie della pagina di vendita.
Cosa controllare quando arriva il pacco
Il filtro deve essere integro, ben fissato alla montatura e privo di graffi, fori, pieghe, strappi o zone che lascino filtrare luce. Sulla confezione dovrebbero comparire almeno il produttore, il riferimento alla norma, le istruzioni d’uso e le avvertenze. Se il materiale si sta scollando dal cartone o dalla plastica, gli occhiali vanno restituiti o eliminati. La certificazione non possiede ancora capacità autorigeneranti.
Un controllo preliminare può essere fatto in casa. Indossando gli occhiali in una stanza, mobili, pareti e persone dovrebbero sparire quasi completamente; potrebbero restare visibili soltanto sorgenti molto intense, fortemente attenuate. Se si distingue tranquillamente l’arredamento, il filtro è troppo chiaro.
Questa prova serve a individuare un prodotto palesemente inadatto. Non permette di misurare la capacità di bloccare le radiazioni ultraviolette e infrarosse, invisibili all’occhio. Per quella verifica servono un laboratorio e una filiera ricostruibile, due cose che la torcia dello smartphone, per quanto si impegni, non può sostituire.
Gli occhiali del 1999 possono restare nel cassetto
In molte case italiane sopravvive ancora una coppia di occhialini dell’eclissi dell’11 agosto 1999. L’American Astronomical Society considera riutilizzabili i visori moderni con meno di dieci anni, provenienza verificabile, conformità documentata alla ISO 12312-2 e filtri rimasti perfettamente integri.
Gli occhiali del 1999 hanno ormai ventisette anni e precedono lo standard pubblicato nel 2015. Spesso non è più possibile sapere chi li abbia fabbricati, come siano stati conservati e quali caratteristiche avesse il filtro. Possono quindi continuare a fare egregiamente il loro lavoro di souvenir. Per guardare il Sole conviene comprarne un paio recente.
Smartphone, binocoli e telescopi richiedono altri filtri
Gli occhiali vanno indossati prima di rivolgersi verso il Sole. Terminato lo sguardo, ci si gira e solo allora si tolgono. Con i bambini bisogna controllare che la montatura aderisca bene e che il filtro non scivoli lasciando scoperti gli occhi.
Gli occhiali per eclissi non vanno usati guardando attraverso binocoli, telescopi, cannocchiali o fotocamere. Le lenti concentrano la radiazione e possono danneggiare in pochi istanti sia il filtro sia la vista. Gli strumenti ottici richiedono protezioni specifiche montate saldamente davanti all’obiettivo. I vecchi filtri da avvitare sull’oculare sono pericolosi e vanno scartati.
Anche il telefono merita un accessorio progettato per la fotografia solare e fissato correttamente davanti alle fotocamere. Tenere con due dita un occhialino davanti all’obiettivo, sperando che non si sposti proprio durante lo scatto, produce soprattutto una buona occasione per pentirsene.
Chi non riesce a trovare filtri affidabili può osservare l’eclissi in proiezione, tenendo il Sole alle spalle. Un piccolo foro praticato in un cartoncino, uno scolapasta o gli spazi tra le foglie di un albero proietteranno su una superficie tante immagini del disco solare a forma di falce. Si guarda la proiezione a terra, mai il Sole attraverso il foro.
Il 12 agosto il Sole sarà basso, forse arancione, e in alcune regioni apparirà ridotto a una lama sottile. Continuerà a essere il Sole. Gli occhiali resteranno sul naso fino a quando sarà scomparso davvero dietro l’orizzonte.
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Ilaria Rosella Pagliaro
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