Green Tour 2026 mette a disposizione 109 milioni di euro per gli investimenti sostenibili e digitali delle imprese turistiche. Il termine per presentare le domande tramite Invitalia, inizialmente fissato al 15 settembre, è stato prorogato alle ore 17:00 del 30 settembre 2026. I programmi devono avere un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro e destinare almeno il 51% delle spese ammissibili all’efficienza energetica o alle fonti rinnovabili.

Le agevolazioni per le imprese turistiche introdotte dal Fondo GreenTour del Ministero del Turismo, gestito tramite la Piattaforma Invitalia, hanno lo scopo di sostenere programmi di investimento finalizzati a rafforzare e rendere più competitiva l’offerta turistica, promuovendo la riqualificazione delle strutture, il turismo sostenibile, l’innovazione digitale, l’efficienza energetica, il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026, adottato in attuazione del decreto del Ministero del Turismo 16 marzo 2026, ha definito le modalità di presentazione e valutazione delle domande e la relativa documentazione.
Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 15 luglio alle ore 17:00 del 30 settembre 2026. Il termine originario del 15 settembre è stato prorogato dal decreto direttoriale del 3 settembre 2026. La dotazione complessiva ammonta a 109 milioni di euro.
Tabella riepilogativa
| Elemento | Regola Green Tour 2026 |
|---|---|
| Scadenza aggiornata | Ore 17:00 del 30 settembre 2026 |
| Dotazione | 109 milioni di euro |
| Contributi a fondo perduto | 59 milioni di euro |
| Finanziamenti agevolati | 50 milioni di euro |
| Investimento ammissibile | Da 1 a 15 milioni di euro |
| Interventi trainanti | Almeno il 51% dell’investimento ammissibile |
| Conclusione del progetto | Entro 18 mesi dalla concessione e non oltre il 30 settembre 2028 |
| Procedura | Valutativa con graduatoria |
| Presentazione | Piattaforma Invitalia |
Green Tour 2026: caratteristiche dell’agevolazione
Dalle ore 12:00 del 15 luglio e fino alle ore 17:00 del 30 settembre 2026 è possibile presentare la domanda di accesso alle agevolazioni destinate agli investimenti per lo sviluppo dell’offerta turistica, la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, il rafforzamento delle filiere, il rispetto dei criteri ESG e il turismo sostenibile.
Soggetti Beneficiari
Possono presentare domanda:
- le imprese di qualunque dimensione operanti nei settori turistici individuati dai codici ATECO indicati dal decreto, comprese, tra le altre, le attività ricettive, i campeggi, i villaggi turistici, i marina resort, la ristorazione, i centri termali e wellness, i parchi tematici, gli stabilimenti balneari e le attività congressuali;
- le imprese operanti in altri settori, attive da almeno tre anni, che abbiano realizzato oltre il 50% del fatturato attraverso attività turistiche rientranti nei codici ammessi;
- i proprietari delle strutture interessate dall’investimento, purché costituiti in forma di impresa e in possesso delle condizioni stabilite per avvalersi dei requisiti del gestore;
- le imprese che realizzano il progetto mediante un contratto di rete, nel rispetto delle condizioni previste dal decreto.
Requisiti per accedere al Fondo Green Tour
Obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali
Le imprese devono essere iscritte, alla data di presentazione della domanda, al registro delle imprese con i codici ATECO indicati nella tabella allegata al decreto Ministero del turismo 16 marzo 2026;
– essere impresa attiva, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali;
– avere sede legale in Italia oppure, per le imprese estere ammesse, disporre alla data di presentazione della domanda di una sede nel territorio italiano e del codice fiscale o della partita IVA italiana, secondo le condizioni stabilite dall’avviso;
– non essere destinatari di sanzioni interdittive;
– non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti di Stato individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
– essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero del turismo.
Le imprese devono adempiere all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Investimenti realizzati mediante un contratto di rete
Il piano di investimento può essere realizzato in forma congiunta anche mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete ( le reti devono risultare iscritte alla CCIAA di competenza da almeno tre anni e devono essere costituite come reti soggetto e non devono essere composte da più di cinque imprese e ogni singolo o partecipante a una rete, può presentare un’unica proposta di investimento, pena la non ammissibilità di tutte le istanze presentate o partecipate).
Dotazione finanziaria e forma delle agevolazioni Green Tour 2026
La misura dispone di 109 milioni di euro complessivi, così ripartiti:
– 59 milioni di euro per contributi a fondo perduto;
– 50 milioni di euro per finanziamenti agevolati.
Il 60% delle risorse è riservato alle PMI; nell’ambito di tale quota almeno il 25% è destinato alle piccole e microimprese.
L’agevolazione complessivamente riconosciuta è attribuita secondo un mix predefinito:
- 54% nella forma del contributo a fondo perduto;
- 46% nella forma del finanziamento agevolato.
Le percentuali non sono riferite direttamente all’intero costo del progetto, ma alla composizione dell’aiuto concedibile, determinato nel rispetto delle intensità massime previste dal Regolamento GBER o, quando applicabile, del regime de minimis.
Il cumulo tra il contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può in ogni caso superare il costo ammissibile del progetto di investimento.
L’intensità effettiva dell’aiuto dipende dalla tipologia di investimento, dall’articolo del Regolamento GBER applicabile, dalla dimensione dell’impresa, dalla localizzazione del progetto e dall’eventuale applicazione del regime de minimis. Non può pertanto essere indicata un’unica percentuale massima valida per tutti gli interventi.
Investimenti trainanti e interventi finanziabili
Sono finanziabili piani di investimento orientati allo sviluppo e al rafforzamento dell’offerta turistica nazionale, e, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli interventi possono riguardare in particolare:
1) efficientamento energetico di edifici, impianti e strutture destinate ad attività turistiche e ricettive;
2) introduzione di soluzioni digitali, sistemi intelligenti e automazione;
– riduzione dei consumi energetici e idrici;
– utilizzo di fonti rinnovabili;
3) riqualificazione di piscine, impianti termali, aree wellness, centri congressi e spazi per eventi;
4) interventi finalizzati a migliorare qualità dell’offerta, accessibilità e sostenibilità delle strutture.
Gli interventi di efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili costituiscono gli investimenti “trainanti” e devono rappresentare almeno il 51% del valore complessivo degli investimenti ammissibili. Possono essere affiancati da interventi “trainati”, tra cui digitalizzazione, automazione, mobilità elettrica e investimenti connessi ai criteri ESG.
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
Spese ammissibili e limiti per le consulenzeI programmi devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 e 15 milioni di euro ed essere avviati dopo la presentazione della domanda. Possono comprendere, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’avviso:
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Domanda Green Tour entro il 30 settembre 2026
Le modalità di presentazione delle domande e la documentazione obbligatoria a corredo delle stesse, sono definite dal provvedimento del Ministro del turismo, Direzione Generale Promozione Investimenti e Innovazione per il Turismo, del 18 giugno 2026.
Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 15 luglio alle ore 17:00 del 30 settembre 2026, termine così prorogato dal decreto direttoriale del 3 settembre 2026 e la selezione avviene tramite graduatoria (gli investimenti devono essere conclusi entro e non oltre il 30 settembre 2028).
Gli interventi devono avere un importo minimo di spesa di euro 1.000.000,00 e massimo di euro 15.000.000,00.
L’impresa deve presentare la domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata del Soggetto gestore Invitalia.
Per accedere alla procedura informatica, il legale rappresentante dell’impresa è tenuto ad eseguire la propria identificazione tramite SPID, CNS o CIE e a censire l’impresa tramite l’apposita funzionalità consentita dalla stessa procedura ( va allegata apposita documentazione e in caso di agevolazione superiore a euro 150.000,00, dichiarazione in merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia).
La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura, pena l’improcedibilità, e l’impresa deve disporre di una PEC attiva registrata nel Registro delle imprese. In fase di censimento è possibile conferire a un soggetto delegato il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda.
Il soggetto gestore Invitalia provvede alla verifica formale delle domande, della disponibilità delle risorse finanziarie e della presenza di tutti i documenti richiesti.
Formazione della graduatoria e istruttoria Green Tour 2026
La procedura è valutativa e si conclude con la formazione di una graduatoria. Il punteggio determina l’ordine di avvio delle istruttorie e tiene conto dei criteri indicati nell’Allegato 1 al decreto direttoriale n. 96263/2026. La presentazione anticipata della domanda non attribuisce, pertanto, una priorità cronologica.
Per le istanze di agevolazione per i quali l’attività istruttoria si è conclusa con esito positivo, il Ministero, con il supporto del Soggetto gestore, procede a concedere le agevolazioni spettanti mediante l’adozione di una determinazione anche cumulativa di concessione delle agevolazioni.
Autorizzazioni da presentare dopo la concessione
La validità e l’efficacia della determinazione è subordinata alla effettiva esibizione, entro il termine massimo di 120 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, della documentazione comprovante il rilascio delle concessioni, autorizzazioni, licenze e nulla osta delle competenti pubbliche amministrazioni necessarie alla realizzazione dei progetti ammessi alle agevolazioni, qualora non sia stata già acquisita.
| L’impresa priva dei requisiti richiesti per accedere all’agevolazione viene esclusa dall’istruttoria della pratica. |
In vista della scadenza del 30 settembre 2026, la convenienza dell’agevolazione deve quindi essere valutata insieme alla cantierabilità del progetto, alla sostenibilità finanziaria dell’investimento e alla capacità di documentare correttamente gli interventi energetici trainanti.
Celeste Vivenzi e Marta Vivenzi
Sabato 12 settembre 2026
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📌 BOX OPERATIVO
La nuova scadenza
Le domande per Green Tour possono essere presentate tramite la piattaforma Invitalia fino alle ore 17:00 del 30 settembre 2026. Il termine inizialmente fissato al 15 settembre è stato prorogato dal decreto direttoriale del 3 settembre 2026. La procedura non è a sportello cronologico: le domande sono valutate mediante graduatoria.
🔎 FOCUS TECNICO Green Tour 2026
Il rapporto 54%-46%
Il 54% e il 46% non indicano le quote dell’intero investimento coperte rispettivamente dal contributo e dal finanziamento. Rappresentano il mix dell’agevolazione concedibile: 54% a fondo perduto e 46% mediante finanziamento agevolato. L’importo complessivo dell’aiuto dipende dalle intensità consentite dal GBER o dal regime de minimis applicabile.
✅ CONCLUSIONI OPERATIVE
Prima di presentare la domanda
L’impresa deve verificare il codice ATECO o la prevalenza del fatturato turistico, la regolarità dei requisiti soggettivi, la copertura assicurativa contro i rischi catastrofali e la sostenibilità finanziaria del progetto. Gli interventi energetici trainanti devono rappresentare almeno il 51% dell’investimento ammissibile e il programma non deve essere avviato prima della domanda.
❓FAQ Green Tour 2026
Quando scade la domanda Green Tour 2026?
La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30 settembre 2026.
Qual è l’importo minimo dell’investimento?
Il programma deve prevedere spese ammissibili non inferiori a 1 milione e non superiori a 15 milioni di euro.
Il contributo a fondo perduto copre il 54% dell’investimento?
No. Il 54% rappresenta la quota a fondo perduto dell’agevolazione complessivamente concessa, non dell’intero costo del progetto.
Quali investimenti devono essere prevalenti?
Gli interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili devono rappresentare almeno il 51% degli investimenti ammissibili.
Le domande sono esaminate in ordine cronologico?
No. La misura prevede una procedura valutativa con graduatoria e attribuzione di punteggi.
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