L’obiettivo è rafforzare l’impiantistica sportiva nei territori con meno di 15mila abitanti attraverso la realizzazione di tensostrutture polifunzionali. L’assessore Elena Palazzo: «Investimento per rendere lo sport sempre più accessibile».
La Regione Lazio rilancia il proprio impegno a sostegno dello sport e delle comunità locali con la pubblicazione dell’avviso pubblico “Spazio Sport 2026”, un intervento che mette a disposizione 5,15 milioni di euro destinati alla realizzazione di tensostrutture polifunzionali presso impianti sportivi pubblici già esistenti nei comuni con una popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Sport e Salute S.p.A., rappresenta un tassello importante della strategia regionale finalizzata a favorire la diffusione della pratica sportiva nei centri più piccoli e nelle aree periferiche, dove spesso l’offerta di strutture adeguate risulta limitata rispetto ai grandi centri urbani. Attraverso il nuovo bando, la Regione punta a ridurre le disuguaglianze territoriali, offrendo maggiori opportunità a giovani, famiglie, associazioni e società sportive.
L’avviso prevede contributi a fondo perduto fino a 100mila euro per ciascun comune beneficiario, con una copertura che potrà arrivare fino al 100 per cento dell’investimento ammesso. Un elemento particolarmente significativo è l’assenza dell’obbligo di compartecipazione economica da parte degli enti locali, una scelta che consentirà anche alle amministrazioni con minori disponibilità finanziarie di accedere alle risorse e realizzare interventi infrastrutturali di qualità.
Si tratta di una misura che vuole rispondere a un’esigenza concreta: garantire spazi adeguati per la pratica sportiva durante tutto l’arco dell’anno e in qualsiasi condizione climatica. Le tensostrutture polifunzionali consentiranno infatti una maggiore fruibilità degli impianti esistenti, offrendo ambienti protetti e versatili, utilizzabili per diverse discipline e attività sportive.
«Con questo nuovo avviso – ha dichiarato l’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo – la Regione Lazio compie un ulteriore passo concreto nel percorso di valorizzazione dello sport come strumento di benessere, inclusione sociale e crescita delle comunità. Vogliamo garantire anche ai cittadini dei comuni più piccoli la possibilità di praticare sport in strutture adeguate, moderne e accessibili, investendo nei territori e creando nuove opportunità, soprattutto per i giovani».
Le parole dell’assessore evidenziano la visione che guida l’intervento regionale: considerare lo sport non soltanto come attività fisica o momento ricreativo, ma come un vero e proprio fattore di coesione sociale e di sviluppo territoriale. In molti piccoli comuni, infatti, l’impianto sportivo rappresenta uno dei principali luoghi di aggregazione, capace di favorire l’incontro tra generazioni diverse e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Accanto agli aspetti legati all’accessibilità, il bando dedica particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Saranno infatti attribuiti punteggi premiali ai progetti che prevedano l’utilizzo di materiali destinati all’efficientamento energetico oppure riciclabili. Un orientamento che si inserisce nelle più recenti politiche pubbliche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibili.
La valutazione delle candidature premierà inoltre quelle proposte capaci di generare un impatto sociale significativo sul territorio. Tra gli elementi considerati figurano la capacità delle strutture di favorire l’accesso degli studenti alle attività sportive, l’inclusione delle persone con disabilità, la partecipazione delle fasce socialmente più fragili e la promozione delle discipline paralimpiche.
Si tratta di aspetti che riflettono una concezione moderna dello sport, inteso come diritto e opportunità da garantire a tutti, indipendentemente dall’età, dalle condizioni economiche o dalle capacità fisiche. L’investimento nelle infrastrutture, in quest’ottica, assume un valore che va oltre la mera realizzazione di opere pubbliche, contribuendo alla costruzione di contesti più inclusivi e partecipativi.
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Palazzo – è costruire una rete di impianti sportivi sempre più diffusa, efficiente e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze delle comunità. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita, nella socialità e nella prevenzione del disagio. Con la Giunta Rocca stiamo portando avanti una strategia che mette al centro le persone e che considera lo sport un autentico presidio sociale, oltre che una straordinaria opportunità di crescita per i nostri territori».
L’attenzione alla prevenzione del disagio giovanile rappresenta uno degli aspetti centrali della politica sportiva regionale. Numerosi studi e analisi hanno infatti evidenziato come la pratica sportiva favorisca non soltanto il benessere fisico, ma anche lo sviluppo relazionale, il rispetto delle regole, la capacità di collaborare e il senso di responsabilità. Per questo motivo la presenza di infrastrutture moderne e facilmente accessibili può avere ricadute positive sull’intera comunità.
Dal punto di vista operativo, le amministrazioni interessate potranno presentare domanda a partire dalle ore 12 del 19 ottobre 2026 e fino alle ore 18 del 18 novembre 2026. Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute S.p.A., dove sarà possibile consultare il testo integrale dell’avviso e tutta la documentazione necessaria per la partecipazione.
La scelta di utilizzare una procedura completamente digitale punta a semplificare gli adempimenti amministrativi e a garantire maggiore rapidità nella gestione delle richieste. I comuni avranno così a disposizione uno strumento chiaro e strutturato per accedere alle risorse stanziate.
“Spazio Sport 2026” si inserisce all’interno di un programma più ampio portato avanti dalla Regione Lazio per il rafforzamento dell’impiantistica sportiva, con particolare attenzione alle realtà territoriali meno popolose e alle aree periferiche. Un percorso che mira a colmare i divari infrastrutturali esistenti e a garantire a ogni cittadino la possibilità di praticare attività sportiva in strutture adeguate e sicure.
L’investimento da 5,15 milioni di euro rappresenta quindi non solo un intervento economico, ma una scelta strategica che guarda al futuro delle comunità locali. Attraverso nuove strutture, maggiore accessibilità e una forte attenzione all’inclusione e alla sostenibilità, la Regione Lazio punta a consolidare il ruolo dello sport come leva di crescita sociale, benessere collettivo e sviluppo dei territori.
Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)
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