Bradley Krae è uno scrittore, creatore di contenuti e responsabile marketing. Vive a Shenzhen, in Cina, con la moglie e i loro due figli. La sua vita, però, non è sempre stata così stabile. Da bambino si è trasferito spesso: è nato in California, ma ha vissuto anche in Arizona, Colorado, Carolina del Nord, Virginia, Montana e Oklahoma. Per molto tempo non ha mai avuto la possibilità di chiamare “casa” un posto. Per questo, racconta su Cnbc, che se all’epoca qualcuno gli avesse detto che sarebbe finito a vivere in Cina, probabilmente si sarebbe messo a ridere.
La prima visita
Krae ha visitato la Cina per la prima volta nel 2016. Aveva 27 anni e aveva trovato lavoro come insegnante di inglese a Shenzhen, un polo tecnologico in rapida crescita proprio al confine con Hong Kong. Vendette la sua auto e con quei soldi comprò un biglietto aereo dalla Carolina del Nord. Non era mai uscito dagli Stati Uniti prima di allora. Nei quattro anni successivi, vivere in Asia gli diede la possibilità di viaggiare in luoghi come la Cambogia e la Thailandia. Krae racconta di aver amato quei viaggi perché rappresentavano un’occasione preziosa per mettere alla prova il proprio coraggio e la propria resilienza, trovare un senso alla vita ed espandere la propria visione del mondo. Oggi vive a Shenzhen con la moglie e i loro due figli. E, secondo Krae, trasferirsi e tornare a vivere in Cina è stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso.
La moglie
La moglie di Krae è nata a Tahiti ed entrambi i suoi genitori sono cinesi. Quando i due si sono conosciuti, lei lavorava in Cina come insegnante di francese. Quando è scoppiata la pandemia, vivevano in Cina da tre anni ed erano in vacanza negli Stati Uniti. Con la chiusura delle frontiere, Krae e sua moglie decisero di trasferirsi a Tahiti per essere più vicini ai genitori di lei.
Cinque anni dopo, avevano due figli di età inferiore ai cinque anni. C’erano aspetti della loro vita a Tahiti che piacevano alla famiglia, ma mancava qualcosa. La Cina continuava a sembrare la loro vera casa e così, nel giugno del 2025, sono tornati a Shenzhen. Krae dice di essere ancora profondamente grato per quel primo lavoro da insegnante. Ottenerlo fu quasi un caso, ma senza quell’opportunità, racconta, oggi non avrebbe la famiglia e la vita che ha.
Le spese
Dopo essere tornato a Shenzhen nel 2025, Krae ha continuato la sua carriera come insegnante di inglese, guadagnando circa 4.000 dollari al mese. Lui e sua moglie vivono in affitto, in un appartamento con tre camere da letto per circa 1.000 dollari al mese. Internet costa circa 29 dollari e l’elettricità in media 100 dollari.
Per la spesa alimentare della famiglia di quattro persone spendono circa 100 dollari al mese. Quando mangiano fuori, raramente spendono più di 10 dollari in totale. Inoltre, pagano circa 90 dollari al mese per l’assistenza sanitaria.
Complessivamente, spiega Krae, paga circa un quarto di quanto spendeva ogni mese quando viveva negli Stati Uniti, nonostante all’epoca vivesse da solo.
La tecnologia
Per Krae, Shenzhen è come se la Silicon Valley e New York avessero avuto un figlio in Cina. La descrive come una vivace capitale tecnologica, piena di sorprese a ogni angolo. Droni volanti consegnano cibo in 15 minuti o meno e taxi autonomi sfrecciano per le strade illuminate da scintillanti luci al neon. Secondo Krae, si respira una vera e propria atmosfera cyberpunk.
Anche i trasporti pubblici, racconta, sono ottimi. La metropolitana arriva ovunque e le linee vengono costruite in modo rapido ed efficiente. Si può attraversare tutta la città in metropolitana per circa 0,30 dollari. In genere Krae non va in giro con il portafoglio o le chiavi. Quando deve pagare qualcosa, usa il telefono, scansiona un codice QR oppure utilizza la biometria, come l’impronta digitale. Per lui è comodissimo.
Il lavoro
Quando vivevano a Tahiti, Krae insegnava anche inglese e aveva realizzato alcuni video proprio su questo tema. Nel 2025, però, sua moglie gli suggerì di iniziare a pubblicare regolarmente su TikTok per mostrare alla gente com’è la vita in Cina. Krae aprì un account e i suoi video iniziarono ad avere successo. Prima che se ne rendesse conto, era diventato una sorta di influencer. Questa esperienza gli ha aperto nuove opportunità che, a febbraio, gli hanno permesso di ottenere un lavoro a tempo pieno come responsabile marketing.
Si tratta di un lavoro più tradizionale rispetto a quello a cui era abituato e paga un po’ meno rispetto a quando insegnava. Ora guadagna circa 3.500 dollari al mese, più circa 1.200 dollari al mese dai suoi lavoretti extra. Ma Krae non è costretto a stare seduto a una scrivania tutto il giorno. La sua azienda è flessibile con gli orari, permettendogli di dedicarsi ad altri progetti e interessi, e può anche portare il lavoro a casa.
I figli
Shenzhen, racconta Krae, è una città ideale per le famiglie, con tantissime attività per i bambini. Vanta oltre 1.000 parchi, migliaia di spazi gioco al coperto e un’ampia gamma di attività comunitarie per le famiglie. Krae spiega di non avere alcun bisogno né desiderio di diventare un genitore iperprotettivo. Non si preoccupa di cose come la violenza armata. La sua principale preoccupazione per la sicurezza, racconta, sono i monopattini elettrici che sfrecciano sui marciapiedi.
Anche i suoi figli stanno crescendo trilingue. La moglie parla francese con loro, loro parlano inglese con il padre e imparano il mandarino a scuola, in un asilo pubblico cinese. La spesa si aggira intorno ai 300 dollari a semestre per entrambi i bambini, cibo incluso. Nel complesso, Krae racconta di aver scoperto anche che il cibo nella scuola di suo figlio, così come quello disponibile nei supermercati locali, è molto più sano di quello che si trova negli Stati Uniti. Nessuno, conclude, è più sorpreso di lui di aver trovato la propria versione personale del sogno americano proprio in Cina.
Ultimo aggiornamento: sabato 3 ottobre 2026, 21:09
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