La nuova brioche-croissant al cacao di Lidl sta spopolando sui social, ma le recensioni raccontano una realtà diversa rispetto ai video virali. Ecco com’è fatta, quanto costa, cosa ne pensano i consumatori e perché, nonostante il buon rapporto qualità-prezzo, una brioche artigianale resta una scelta migliore.
Sui social è diventata uno dei prodotti da forno più chiacchierati del momento. La brioche-croissant ripiena al cacao di Lidl ha conquistato TikTok grazie a video che la mostrano ricchissima di crema al cioccolato, ma nella realtà il prodotto si presenta in modo leggermente diverso.
Com’è fatta
La novità del reparto bakery di Lidl è una brioche a forma di croissant, non un vero croissant sfogliato. L’impasto è infatti quello tipico di una brioche: morbido, soffice e compatto, mentre l’esterno richiama il classico cornetto.
È ricoperta da una leggera spolverata di zucchero a velo e all’interno contiene un ripieno al cacao distribuito lungo il dolce. Al taglio si nota la crema, ma in quantità simili a quelle di un normale cornetto farcito e non “traboccante” come mostrano molti video sui social.
Con un peso di 100 grammi (circa 98 grammi dichiarati sulla confezione nelle prime recensioni), la brioche dà una sensazione di essere piuttosto consistente e pesante rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo.
Gli ingredienti
Un’occhiata all’etichetta conferma che si tratta di un prodotto da forno ultraprocessato. La lista degli ingredienti è piuttosto lunga e comprende numerosi grassi vegetali, emulsionanti, aromi, conservanti e additivi tecnologici, utilizzati per garantire consistenza, conservazione e standardizzazione del prodotto.
L’impasto è composto principalmente da farina di frumento, acqua e zucchero, mentre il ripieno rappresenta il 18% del prodotto. Quest’ultimo contiene soprattutto zucchero e oli vegetali (colza e palma), mentre il cacao magro in polvere costituisce appena il 2,1% del ripieno, pari a una quota ancora inferiore sul prodotto finale. Ancora più limitata la presenza della pasta di nocciole (0,4% del ripieno), ben lontana dall’immagine di una crema ricca di cacao e nocciole evocata dal marketing.
Tra gli ingredienti figurano inoltre olio e grasso di palma, grassi di palmisti, margarina, sciroppo di glucosio-fruttosio, maltodestrina e diversi emulsionanti (come mono e digliceridi degli acidi grassi, lecitine e poliricinoleato di poliglicerolo), oltre ad aromi, coloranti, agenti lievitanti e conservanti. Si tratta di ingredienti comunemente impiegati nell’industria dolciaria per migliorare struttura, morbidezza e durata del prodotto.
Questo non significa che la brioche sia “pericolosa”, ma è un alimento ben diverso da una preparazione artigianale, che generalmente contiene pochi ingredienti essenziali – farina, burro, uova, latte, lievito e zucchero – senza la necessità di ricorrere a numerosi additivi. Anche per questo motivo è consigliabile considerarla uno sfizio occasionale piuttosto che un alimento da consumare abitualmente a colazione.
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Quanto costa
La brioche-croissant al cacao viene venduta singolarmente a 0,99 euro.
Nell’ultima promozione Lidl è disponibile anche un’offerta:
- 1 pezzo: 0,99 €
- 2 pezzi: 1,48 € (sconto del 50% sul secondo pezzo)
- Peso: 100 g ciascuno
- Prezzo al chilo: 9,90 €/kg (oppure 7,40 €/kg acquistandone due)
Vale la pena?
Chi l’ha provata apprezza soprattutto la sofficità dell’impasto e il gusto equilibrato della crema al cacao. Le principali delusioni riguardano invece due aspetti: l’assenza della tipica sfogliatura di un vero croissant e una farcitura che, pur presente, non è così abbondante come lasciano intendere molti contenuti virali su TikTok, anche se alcuni creator dicono sia piena di cioccolato ed anche pesante.
In altre parole, è una brioche ben fatta e dal buon rapporto qualità-prezzo, ma non il dolce “esplosivo” che i social hanno contribuito a far immaginare.
Al di là della viralità, meglio non perdere di vista la qualità
Al di là del successo sui social, questa brioche-croissant resta un prodotto da forno industriale. I prodotti del reparto bakery di Lidl vengono infatti preparati a partire dal surgelato e poi cotti nei punti vendita. Si tratta di una soluzione pratica, che permette di trovare pane e dolci appena sfornati a prezzi contenuti, ma che non può essere paragonata alla qualità di una brioche artigianale realizzata con ingredienti freschi e lavorazioni tradizionali.
Concedersi ogni tanto uno sfizio di questo tipo non rappresenta certo un problema all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata. Tuttavia, è bene ricordare che si tratta comunque di un prodotto ultraprocessato, con una lista di ingredienti più lunga rispetto a quella di una brioche preparata in laboratorio artigianale, oltre a contenere zuccheri, grassi e aromi tipici di questo genere di prodotti.
La viralità su TikTok ha sicuramente contribuito al suo successo, ma non dovrebbe essere il criterio con cui scegliere cosa mettere nel carrello. Se si cerca un dolce per un’occasione speciale o per una colazione di qualità, una brioche preparata da un buon artigiano continua a rappresentare una scelta migliore, sia per gusto che per qualità degli ingredienti. La brioche Lidl può essere una soluzione comoda ed economica quando si ha poco tempo o si desidera concedersi un piccolo sfizio, ma senza dimenticare che, come tutti gli alimenti industriali di questo tipo, dovrebbe rimanere un consumo occasionale e non diventare un’abitudine quotidiana.
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Marco Crisciotti
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