Il ministro del turismo Mazzi si schiera contro l’iniziativa Ue della regolamentazione degli affitti brevi.
«Ho incontrato oggi le associazioni più rappresentative del turismo e della ricettività collegata agli affitti brevi. Ho raccolto la loro profonda preoccupazione sulla proposta di regolamento del settore da parte della Commissione europea. Effettivamente questo documento da un lato parrebbe minacciare il ceto medio d’Europa colpendo la piccola proprietà immobiliare, in particolare quella degli italiani, dall’altro non sembra portare alcun beneficio evidente al turismo e ai turisti, e nemmeno ai residenti.
«Condivido lo sconcerto del tavolo nel constatare che l’Unione europea non abbia fatto tesoro della fallimentare esperienza di Barcellona». Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi a margine dell’incontro.
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Fulvio Avataneo
Il progetto consentirebbe non solo di garantire maggiore continuità e affidabilità ai collegamenti, ma anche di trasformare Comiso in una leva di sviluppo per l’incoming dell’intera Isola, valorizzando al tempo stesso le potenzialità turistiche e le eccellenze del territorio ragusano.
«Il problema non riguarda soltanto le agenzie di viaggio e gli operatori turistici. La continuità e l’efficienza dei collegamenti sono una componente essenziale della competitività di un territorio, oltre che di una destinazione – afferma Fulvio Avataneo, presidente di Aiav -. Una regione che ambisce a rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali non può dipendere da una fragilità così evidente. Comiso può e deve diventare parte strutturale della risposta, assumendo un ruolo autonomo e strategico nel sistema aeroportuale siciliano. Ci auguriamo che il ministro Salvini accolga il nostro invito a partecipare all’incontro: la sua presenza rappresenterebbe un segnale importante e l’occasione per avviare, insieme alle istituzioni e agli operatori del territorio, un percorso concreto di sviluppo infrastrutturale e turistico per la Sicilia orientale”.
Nella missiva inviata al ministero, Aiav annuncia anche l’organizzazione di un evento istituzionale in provincia di Ragusa, aperto ai rappresentanti degli enti pubblici, delle imprese e degli operatori turistici a livello locale, regionale e nazionale. L’evento, a cui è stato invitato anche il Ministro Matteo Salvini, si svolgerà nel corso della stagione autunnale, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato sulle priorità per lo sviluppo turistico e infrastrutturale dell’area, mettendo a sistema accessibilità, collegamenti, servizi e capacità di accoglienza, in una prospettiva di crescita organica del territorio e di rafforzamento della competitività della Sicilia sui mercati internazionali.
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Il ministro del turismo Mazzi
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Black Nights al via: Costa Crociere ha messo in pista il ciclo di 22 appuntamenti locali per raggiungere oltre 2.200 agenti di viaggio. Il roadshow ha l’obiettivo di incontrare la distribuzione, raccontare le principali novità della proposta Costa e sostenere la nuova stagione commerciale.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: accompagnare le agenzie di viaggio in una fase decisiva dell’anno, offrendo strumenti, contenuti e argomenti commerciali concreti per dare ulteriore impulso alla chiusura del 2026, stimolare lo sviluppo dell’early booking e aprire con forza la programmazione 2027.
Al centro degli incontri ci saranno la Winter Super Promo, attiva fino al 3 novembre, l’evoluzione della piattaforma Sea&Land e i nuovi concept degli itinerari.
«Le Black Night non sono semplicemente un calendario di eventi, ma il primo passo di un piano di attività strategiche che accompagnerà i nostri partner della distribuzione lungo tutto il 2027 – dichiara Diego Stacciuoli, head of trade marketing Italia -. Vogliamo essere al fianco delle agenzie di viaggio con iniziative concrete, capaci di trasferire valore, rafforzare la conoscenza del prodotto e creare nuove opportunità commerciali. Il trade è per Costa un alleato fondamentale: per questo continuiamo a investire in formazione, contenuti, servizi e strumenti pensati per supportare il lavoro quotidiano degli adv».
Il roadshow
Grazie a un investimento importante della compagnia, il roadshow toccherà lo Stivale e le isole, creando occasioni di confronto diretto tra la forza vendita Costa e le agenzie del territorio. Gli appuntamenti saranno dedicati a condividere le leve commerciali della nuova campagna, approfondire le novità di prodotto e mettere in evidenza il valore della crociera Costa sia per il cliente finale sia per l’agente di viaggio.
«Gli eventi post-estate rappresentano da sempre un momento molto atteso dai nostri partner e particolarmente importante per noi – aggiunge Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Quest’anno, con le Black Night, abbiamo scelto di ripartire subito con una presenza forte e capillare sul territorio, perché crediamo che la relazione con le agenzie di viaggio sia oggi, più che mai, un fattore determinante. I 22 eventi sono un investimento significativo e offriranno a tutto il team commerciale l’opportunità di condividere le numerose novità, ascoltare le esigenze del mercato e fornire strumenti utili per affrontare al meglio l’ultima parte dell’anno e accelerare sul 2027».
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Dalla pagina del workshop fotografico è possibile infatti prenotare il proprio percorso per una visita tra i filari dal Basso all’Alto Monferrato, visitabili in auto, a piedi o in bicicletta per fuori porta multicolore d’autunno.
I vigneti, anche se ormai hanno culminato il loro lavoro con la ricca vendemmia, danno ancora emozioni fino a novembre, con lo spettacolo dei colori delle foglie che dal verde virano a splendide tonalità di rossi e ruggine. I Colli Tortonesi, il Gaviese, l’Alto Monferrato ovadese e acquese, il Monferrato casalese, ogni angolo della provincia è meta perfetta per esplorazioni lente a caccia del mix di colori più suggestivo.
Ecco alcune proposte:
– Sacro Monte di Crea (AL). Situato nel Basso Monferrato, questo colle è ricoperto da un’ampia e variegata vegetazione e offre una vera e propria immersione nella natura, con possibilità di avvistare animali selvatici.
– Monferrato Casalese (Basso Monferrato). Borghi come Cella Monte (inserito tra i “borghi più belli d’Italia” e sede dell’ecomuseo della pietra da cantone, quella che ha reso famosi gli infernot), Olivola, Moleto e Vignale sono circondati da vigneti che in autunno si accendono di sfumature rosse e gialle.
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Kuda tour operator rafforza e rinnova la propria organizzazione interna in vista delle importanti sfide che lo attendono nel futuro. L’ultima notizia riguarda la nomina di Silvia Massari a nuova senior key account.
La strategia futura
Con oltre 20 anni di esperienza nel turismo premium e nell’hospitality di lusso, Massari porta in Kuda un solido expertise in sales, marketing, business development e comunicazione. Nel suo percorso ha sviluppato strategie di marketing e posizionamento del brand, partnership con agenzie di viaggio, dmc e realtà del mondo luxury, oltre a importanti attività di pubbliche relazioni e comunicazione digitale.
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[post_content] => Secondo lo studio “European Hotel Distribution Study 2026” di Hotrec, Booking Holdings ed Expedia Group rappresentano complessivamente l’85,4% delle prenotazioni effettuate tramite agenzie di viaggio online in Europa.
Lo studio, basato sui dati di 2.713 hotel, evidenzia che le prenotazioni dirette rimangono il principale canale di distribuzione, coprendo il 51,3% delle prenotazioni alberghiere. Le ota rappresentano il 29,9% delle prenotazioni, a fronte del 19,7% registrato nel 2013.
Nello stesso periodo, la quota delle prenotazioni dirette è diminuita di 6 punti percentuali. La quota di Booking Holdings sulle prenotazioni tramite ota in Europa è salita da circa il 60% nel 2013 al 68,8% nel 2026. La sola Booking.com rappresenta il 66,1% delle prenotazioni tramite ota.
Prezzi inferiori
Nel loro complesso, Booking Holdings ed Expedia Group detengono oltre l’85% delle prenotazioni tramite ota in Europa. Secondo Hotrec tale concentrazione è particolarmente significativa per gli hotel indipendenti e per le piccole e medie imprese.
Lo studio evidenzia inoltre cambiamenti nelle pratiche di determinazione dei prezzi da parte delle ota. Oltre la metà degli hotel (il 51%) ha dichiarato che le agenzie online applicano prezzi inferiori ai propri, frequentemente o occasionalmente; nel 2023 tale percentuale era del 43%. Tra gli hotel che hanno segnalato questa pratica, l’80% ha affermato di non aver acconsentito all’applicazione del prezzo più basso proposto.
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[post_content] => Sono riprese ieri sera attorno alle 19.30 le attività di volo all’aeroporto di Catania. Dopo due giorni difficili, la Sac, società di gestione dello scalo, ha potuto disporre la riapertura dei settori C1 e B3 dopo il passaggio dello stato di allerta vulcanica da rosso ad arancione.
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Con oltre 12,3 milioni di passeggeri all’anno l’aeroporto di Catania è il quinto aeroporto italiano, e la vicinanza al vulcano ha spesso causato problemi. Anche ad agosto c’era stata una chiusura che aveva causato gravi disagi a decine di migliaia di persone.
Il confronto con Enac
Nel frattempo si è svolto ieri a Roma l’incontro promosso dall’Enac per il riesame della gestione delle situazioni di emergenza che hanno interessato il sistema aeroportuale siciliano durante la stagione estiva 2026, caratterizzata dalla persistente attività eruttiva dell’Etna e dalle conseguenti limitazioni dell’operatività dell’aeroporto di Catania.
Sac ha anticipato una proposta di coordinamento regionale strutturato, orientata a gestire gli effetti delle situazioni di crisi sul sistema aeroportuale siciliano secondo una logica di rete. L’iniziativa mira a potenziare il coordinamento già esistente con l’Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità e la Protezione Civile con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficace il raccordo tra le varie competenze, assicurando informazioni condivise e strumenti operativi in grado di garantire una risposta integrata in caso di emergenza.
«L’esperienza di questa estate ha evidenziato che una crisi che interessa Catania produce effetti sull’intero sistema regionale e deve quindi essere affrontata con una visione di rete. Ogni aeroporto mantiene naturalmente le proprie responsabilità e capacità operative ma occorre disporre di un quadro comune che permetta di conoscere in tempo utile quali capacità siano realmente disponibili e quali azioni possano essere attivate”, dichiarano Anna Quattrone, Presidente di Sac, e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di Sac “Il punto non è creare nuove sovrapposizioni decisionali ma rendere più rapido ed efficace il raccordo tra competenze già esistenti, a partire dalla collaborazione con l’Assessorato regionale e la Protezione Civile, che si è confermato fondamentale nella gestione dell’emergenza estiva. La piena condivisione registrata oggi tra i gestori aeroportuali siciliani conferma la validità di una strategia comune, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di operare come sistema»
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[post_content] => Nel 2027 Air France trasferirà tutti i suoi voli al New Terminal One dell’aeroporto Jfk di New York, dove inaugurerà anche una nuova lounge di oltre 2.700 metri quadrati, la più grande del proprio network internazionale.
Autentica vetrina dell’arte di viaggiare alla francese, questo spazio d’eccezione accoglierà i clienti La Première e Business, i soci Flying Blue Elite Plus e i viaggiatori aventi diritto in partenza con Klm e con le compagnie aeree partner di SkyTeam.
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Creo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell’anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione.
«Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive.
Uno sguardo più ampio
Destagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale.
La proposta si rivolge soprattutto a viaggiatori curiosi e dinamici, interessati alla scoperta, alla cultura e alla natura più che a una vacanza esclusivamente balneare: coppie, honeymooner e repeater dell’Asia possono trovare nei mesi invernali un modo diverso di vivere l’Indonesia.
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