Ex pretura nuovo luogo cultura pronto ospitare collezione abiti 700’


GALLIPOLI – Con la fase di restauro ormai in dirittura d’arrivo i locali della ex Pretura, destinati a implementare i luoghi di cultura della città di Gallipoli (in continuità fisica anche con il museo civico e la biblioteca comunale del centro storico), si apprestano, a breve, a ospitare la preziosa collezione di abiti settecenteschi, recentemente restaurati e custoditi presso il museo cittadino, appartenenti alla famiglia nobiliare Pasca-Raimondo.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Gallipoli: la collezione Pasca-Raymondo. Trame e tessuti tra le rotte del Mediterraneo”, approvato nell’estate scorsa dalla giunta comunale e finalizzato a partecipare all’avviso pubblico “Cultura nei piccoli Comuni” promosso da ministero della Cultura per incentivare la valorizzazione del patrimonio culturale e museale nei piccoli comuni e delle collezioni storiche attraverso attività digitali e culturali.

Attualmente la proposta progettuale, elaborata dal direttore del museo gallipolino, Paola Renna, è stata candidata al bando ministeriale e attende la valutazione della commissione tecnica, già insediata, e l’eventuale inserimento della graduatoria di merito per ottenere la quota di finanziamento pari all’80 per cento a fondo perduto (la restante parte sarà a carico del Comune), relativamente al quadro economico di circa 130 mila euro previsto per realizzarla. 

La proposta, coordinata dall’assessorato alla Cultura, retto da Antonella Russo, nasce dalla volontà di restituire nuova vita e visibilità a una preziosa collezione di abiti settecenteschi, recentemente restaurati e custoditi presso il museo civico “E. Barba”. Attraverso la produzione culturale, con mostre ed eventi, e l’impiego di tecnologie digitali, attività artistiche e formative, e il coinvolgimento attivo di scuole, associazioni e comunità, il progetto mira a rendere il patrimonio culturale di Gallipoli sempre più accessibile, inclusivo e motore di sviluppo locale.

Questo progetto culturale del Comune prevede anche con il coinvolgimento di partner non profit del Terzo Settore, tra cui l’associazione Farò, la fondazione Le Costantine, l’associazione Regalami una Rosa, il settore moda dell’istituto artistico “Giannelli”. E sviluppa un programma di murales partecipati e opere d’arte pubblica d’autore negli istituti scolastici di 1° e 2° grado situati nelle aree periferiche, trasformando i plessi scolastici in cantieri di bellezza, inclusione e presidi di cittadinanza attiva.

Il progetto “Gallipoli: la collezione Pasca-Raymondo. Trame e tessuti tra le rotte del Mediterraneo” assume il patrimonio culturale archivistico e museale come infrastruttura strategica per la rigenerazione culturale, identitaria e urbana della città. Il nucleo centrale è rappresentato dalla collezione Pasca-Raymondo, donata ai primi del Novecento al museo “Emanuele Barba”, con i pregiati abiti del XVIII e XIX secolo e i relativi manufatti tessili d’epoca, restaurati, ma finora non pienamente valorizzati attraverso una narrazione organica.

Le fonti dell’archivio storico del Comune di Gallipoli hanno consentito di restituire a questi manufatti il loro contesto storico, ricostruendo rotte marittime, relazioni familiari e scambi tra Gallipoli e le principali città portuali del Mediterraneo e d’Europa, tra cui Napoli, Venezia e Genova. Il progetto supera la dimensione della conservazione statica e interpreta archivio e museo come luoghi attivi di ricerca, produzione culturale, conoscenza e partecipazione. La collezione diventa così una chiave di lettura della Gallipoli sette-ottocentesca, città cosmopolita del Mediterraneo, profondamente connessa ai circuiti internazionali del commercio dell’olio lampante, che ne determinarono crescita economica, mobilità e apertura verso nuove comunità e culture.

L’innovazione risiede nella capacità di connettere ricerca scientifica, patrimonio materiale e immateriale, tecnologie digitali e territorio. Allestimenti immersivi, ricostruzioni digitali 3D, installazioni sensoriali e contenuti multimediali, fondati sulle fonti archivistiche e museali, renderanno accessibile la conoscenza e favoriscono nuove modalità di fruizione e coinvolgimento dei pubblici. L’allestimento avrà come sede il palazzo dell’ex Pretura di Gallipoli interessato da un corposo intervento di riqualificazione e restauro conservativo e di recupero funzionale, grazie ai fondi del Pnrr per 2 milioni e 300 mila euro, comprensivo anche degli arredi.

L’ex Palazzo della Pretura, valorizzato dagli allestimenti digitali e dalla mostra permanente, diverrà un polo espositivo stabile integrato nel sistema museale comunale a costi di gestione ottimizzati.

Un prototipo di come sarà l’allestimento all’interno della ex pretura.

La mission del progetto culturale

L’esposizione combina la visione degli abiti Pasca-Raymondo con la rievocazione digitale 3D del porto, dei viceconsolati e della flotta d’epoca (tartane, marticane, pincos, polacche), permettendo la fruizione immersiva della storia commerciale, sociale e diplomatica dell’area di Gallipoli.

I murales che saranno realizzati a cura dei partner di progetto nascono da una metodologia partecipativa che trasforma la street art in un vero e proprio volano di sviluppo delle periferie e collegamento con l’allestimento presso la sede del palazzo dell’ex pretura.

La narrazione unisce il porto, i palazzi nobiliari, le vie della città antica sino alle scuole periferiche, azzerando le distanze fisiche e sociali. L’impatto del progetto viene valutato su quattro direttrici strategiche coerenti con gli obiettivi del bando pubblico del ministero, al quale la proposta progettuale è candidata.

Il progetto restituisce alla pubblica fruizione una collezione rimasta a lungo privata, trasformandola in patrimonio collettivo. La digitalizzazione in 3D assicura la conservazione a lungo termine della memoria storica del costume gallipolino, rendendolo accessibile anche in forma remota sul portale dell’ente ben oltre il termine del finanziamento pubblico.

La tecnologia 3D e AR viene utilizzata come veicolo di democrazia culturale. L’ex Pretura abbatterà le barriere cognitive e sensoriali: i modelli tridimensionali degli abiti saranno fruibili tramite audiodescrizioni poetiche e riproduzioni tattili stampate in 3D in modalità aptica, permettendo ai visitatori non vedenti e ipovedenti di “percepire” la forma e il taglio dei costumi storici. Il coinvolgimento attivo degli studenti nei laboratori invernali combatte direttamente la povertà educativa e la scarsa offerta formativa extrascolastica nei mesi di bassa stagione.

L’attivazione della mostra in inverno (tra novembre e gennaio) rappresenta un’azione concreta di contrasto alla “monocultura” del turismo balneare estivo. L’iniziativa punta a intercettare flussi legati al turismo culturale, scolastico e di prossimità regionale, generando un indotto economico per le micro-imprese del centro storico (guide, artigianato, ristorazione residua).

Il modello organizzativo, basato sulla triangolazione tra ente locale, innovazione digitale e gestione del Terzo Settore, è strutturato per essere scalabile e replicabile su altre donazioni private o collezioni storiche minori, presenti nei depositi comunali dei piccoli comuni italiani.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม