L’Intelligenza Artificiale sta trasformando processi organizzativi, competenze e modalità di relazione in molti ambiti della società e dell’economia. Per gli enti dell’Economia Sociale, l’accesso a queste tecnologie rappresenta un’opportunità di innovazione, ma richiede anche nuove competenze e capacità per orientarne l’utilizzo in modo consapevole, sicuro e coerente con la propria missione.
In questo contesto, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondo per la Repubblica Digitale promuovono il nuovo Bando per lo sviluppo di strategie e percorsi di uso responsabile e sicuro dell’Intelligenza Artificiale nell’Economia Sociale, in coerenza con i rispettivi obiettivi di capacity building e sviluppo organizzativo degli enti. L’iniziativa si avvale della collaborazione di Factory Plus, Co-design partner, di Fondazione AI4I, partner scientifico, di SocialTechno, partner per la formazione, e di Digital Pills, partner per l’assessment, mettendo a disposizione delle organizzazioni coinvolte competenze e strumenti per affrontare in modo consapevole il processo di trasformazione.
Il percorso è rivolto a enti privati senza scopo di lucro, attivi negli ambiti sociale, culturale e/o ambientale, con almeno una sede operativa in Piemonte, Liguria e/o Valle d’Aosta. Attraverso un accompagnamento progressivo, il Bando sostiene le organizzazioni nell’analisi delle proprie esigenze, nello sviluppo delle competenze e nell’individuazione di strategie di innovazione che consentano di integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi e nelle attività, in modo strategico, responsabile e sicuro, al servizio delle organizzazioni, delle persone e delle comunità.
Il Bando si articola in due fasi.
L’ente intenzionato a candidarsi alla Fase 1 e interessato ad accedere al percorso previsto dal bando presenterà una manifestazione di interesse che comprende informazioni sulla situazione generale organizzativa dell’ente, bisogni e motivazioni che spingono l’ente a intraprendere un percorso di adozione dell’intelligenza artificiale, la visione strategica e altre informazioni utili.
In questa fase, tutti gli enti avranno accesso a un percorso di alfabetizzazione sull’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è aiutare le organizzazioni a comprendere le potenzialità delle tecnologie disponibili, individuare gli ambiti nei quali il loro utilizzo può generare valore e definire una prima direzione di sviluppo. In questa fase, l’acquisizione di una conoscenza di base dell’AI riguarda anche gli aspetti etici e normativi, insieme agli strumenti e alle modalità di utilizzo nella quotidianità.
Gli enti selezionati nella Fase 1 riceveranno un primo contributo per la progettazione e accederanno alla Fase 2, che prevede la partecipazione a un percorso di formazione frontale avanzata e di coaching orientato a favorire l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta, la sperimentazione guidata e l’applicazione progressiva delle conoscenze ai bisogni concreti dell’organizzazione. Attraverso il confronto, esercitazioni operative e momenti di lavoro applicato, gli enti saranno accompagnati nell’analisi della propria situazione di partenza, nell’individuazione di opportunità realistiche di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e nella definizione di una roadmap d’innovazione coerente con i bisogni, gli obiettivi strategici e il livello di maturità dell’ente. Per favorire l’incontro tra i bisogni e le soluzioni disponibili gli enti potranno avvalersi del SUK – System for User Knowledge, la piattaforma di matchmaking realizzata da AI4I
Al termine del percorso di analisi e progettazione nella Fase 2, l’ente presenterà il proprio dossier progettuale e potrà ricevere un secondo contributo per l’implementazione.
L’accompagnamento è pensato per sostenere una trasformazione che riguardi l’organizzazione nel suo insieme. Un elemento trasversale a tutti i percorsi riguarda infatti la governance e l’adozione responsabile dell’Intelligenza Artificiale, con attenzione a protezione e qualità dei dati, cybersecurity, gestione dei rischi, supervisione umana e definizione di policy interne.
A partire da questa base comune, gli enti potranno concentrarsi sugli ambiti maggiormente coerenti con le proprie esigenze, dall’efficienza organizzativa e automazione dei processi alla sostenibilità economica e alla raccolta di risorse, dalla gestione dei dati e misurazione dell’impatto fino allo sviluppo dei servizi e della relazione con beneficiari e comunità.
Un approccio che punta a rafforzare la capacità delle realtà coinvolte di utilizzare le tecnologie emergenti per generare valore sociale, senza perdere di vista la centralità delle persone.
Per comprendere al meglio le opportunità offerte dal Bando per lo sviluppo di strategie e percorsi di uso responsabile e sicuro dell’Intelligenza Artificiale nell’Economia Sociale, il prossimo 30 ottobre alle ore 11:00 è previsto un webinar di approfondimento. Per prendere parte all’evento online è necessaria la registrazione da effettuarsi al presente link.
Nell’ambito dei Progetti di Sviluppo previsti dal Documento Programmatico Pluriennale 2025–2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo, la Strategia AI è uno dei grandi progetti a impatto della Missione Valorizzare la Ricerca dell’Obiettivo Pianeta. La Strategia mira a contribuire alla crescita di un ecosistema dell’Intelligenza Artificiale competitivo a livello locale e internazionale, attraverso azioni dedicate alla ricerca, all’alta formazione, al trasferimento tecnologico e alla sperimentazione.
Il Bando per l’Economia Sociale ne amplia il campo di applicazione, accompagnando gli enti nello sviluppo delle competenze e delle capacità organizzative necessarie a un utilizzo strategico dell’AI.
La manifestazione di interesse per la Fase 1 dovrà essere presentata entro le ore 17:00 del 18 dicembre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma ROL della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Per ulteriori approfondimenti si invita alla lettura del testo completo del Bando, disponibile nella sezione Contributi del sito della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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