Il 26 e 27 ottobre al Teatro Nazionale la seconda edizione dell’evento promosso da AIGAB. Attesi 900 operatori e 31 speaker. Tra i temi al centro del confronto restrizioni comunali, normativa europea, fiscalità, caro affitti, sviluppo delle imprese e ruolo delle piattaforme. Interverranno anche Matteo Salvini e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna
Gli affitti brevi tornano al centro del confronto politico e imprenditoriale. Lunedì 26 e martedì 27 ottobre Milano ospiterà la seconda edizione degli Stati Generali degli Affitti Brevi, organizzati da AIGAB, Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi, al Teatro Nazionale.
L’appuntamento riunirà 31 speaker e circa 900 imprenditori e operatori del settore per discutere uno dei comparti più esposti negli ultimi anni al confronto tra esigenze turistiche, mercato immobiliare, diritto alla casa e crescente interventismo normativo degli enti locali. L’evento si svolgerà sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministro per la Pubblica Amministrazione.
Tra gli ospiti istituzionali sono confermati il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, atteso il 26 ottobre, e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, che interverrà nella mattinata del 27 ottobre.
Il programma ruoterà attorno ai principali nodi che stanno ridefinendo il mercato italiano dello short term rental: regolamentazioni comunali e regionali, Regolamento europeo, fiscalità, contrattualistica, sviluppo delle imprese, fusioni e acquisizioni, quotazione in Borsa, segmento luxury, rapporto tra affitti brevi e mercato residenziale e strategie delle principali OTA. A confrontarsi saranno istituzioni, property manager, piattaforme internazionali, proprietari, agenti immobiliari e professionisti del real estate.
Restrizioni e mercato al centro della prima giornata
Ad aprire i lavori sarà Marco Celani, presidente AIGAB e amministratore delegato di Italianway, con un’analisi dell’andamento del comparto e dell’impatto delle regolamentazioni introdotte negli ultimi mesi.
AIGAB individua tra le priorità una disciplina nazionale più omogenea, una fiscalità stabile e una maggiore definizione della figura del gestore professionale. Secondo Celani, il rischio è quello di una crescente frammentazione delle regole a livello locale, con effetti sulla capacità degli operatori di programmare investimenti e strategie di sviluppo.
Il tema regolatorio sarà uno dei fili conduttori dell’intera manifestazione, in una fase in cui diversi Comuni italiani hanno introdotto o stanno valutando misure per limitare le locazioni turistiche.
La prima giornata entrerà anche nel merito del patrimonio immobiliare italiano. Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it, analizzerà l’evoluzione dello stock abitativo e il cosiddetto “capitale dormiente”, quantificato nel programma dell’evento in circa 9 milioni di immobili inutilizzati. Il confronto riguarderà il possibile ruolo del property management e delle locazioni brevi nella valorizzazione di parte di questo patrimonio.
Spazio anche alle piattaforme. Matteo Sarzana, Country Manager Italia e Sud Europa di Airbnb, illustrerà le strategie dell’azienda in un mercato reso più complesso dall’aumento della regolamentazione.
Secondo Sarzana, gli affitti brevi svolgono una funzione complementare rispetto alla ricettività alberghiera, soprattutto nei periodi di maggiore domanda e nei territori dove la capacità ricettiva tradizionale è insufficiente. Per il manager, regole “chiare e proporzionate” rappresentano una condizione per rafforzare l’intero sistema turistico.
La casa come asset e il nodo della crisi abitativa
Uno dei confronti più rilevanti della prima giornata vedrà insieme AIGAB, Confedilizia e FIAIP per discutere il ruolo della casa come patrimonio delle famiglie italiane.
Sul palco interverranno Marco Celani, il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa e il presidente nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba.
La posizione che emergerà dal confronto è già delineata nei materiali di presentazione dell’evento. Confedilizia considera la proprietà immobiliare diffusa una risorsa economica e sociale da tutelare, mentre FIAIP contesta una lettura della crisi abitativa fondata principalmente sulla contrapposizione tra locazioni brevi e residenziali.
Secondo Segalerba, il problema dell’accessibilità alla casa avrebbe cause più ampie, legate alla scarsità di offerta, al patrimonio inutilizzato e alla necessità di garantire maggiore certezza ai proprietari.
Il rapporto tra affitti brevi e sviluppo territoriale sarà affrontato anche attraverso i casi di Bormio, Sardegna, Sicilia e Cervinia, con esperienze di property manager attivi in destinazioni nelle quali l’offerta extralberghiera viene considerata una componente importante della capacità ricettiva.
Firenze, Venezia, Bologna, Roma, Napoli e Rimini: il confronto sulle regole locali
La seconda giornata entrerà direttamente nel terreno delle restrizioni comunali.
Un panel sarà dedicato alle misure adottate o discusse a Firenze, Venezia, Bologna, Roma, Napoli e Rimini, con la partecipazione dei rappresentanti territoriali di AIGAB e dei vertici di alcune delle principali società italiane di property management.
Il successivo confronto sul futuro normativo vedrà protagonisti Valentina Reino, responsabile Relazioni istituzionali di Airbnb per Italia e Sud Europa, Luca Borrelli, Manager Public Affairs di Booking.com, e Marco Celani.
Al centro ci saranno le leggi regionali impugnate dal Governo, gli interventi urbanistici utilizzati dai Comuni per disciplinare il fenomeno, i ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato e il nuovo quadro europeo.
È uno dei passaggi più delicati dell’intero appuntamento. Negli ultimi anni la regolamentazione delle locazioni brevi si è infatti spostata progressivamente dal livello nazionale a quello locale, producendo modelli differenti da città a città e aprendo un confronto giuridico sulla possibilità degli enti territoriali di intervenire sull’utilizzo degli immobili.
M&A e Borsa: il mercato entra in una fase più matura
Gli Stati Generali dedicheranno spazio anche alla trasformazione industriale dello short term rental.
Giammarco Bisogno, fondatore e CEO di Emma Villas, e Francesco Zorgno, amministratore delegato di CleanBnB, discuteranno il ruolo di fusioni, acquisizioni e mercato dei capitali nella crescita delle aziende del settore.
Secondo Bisogno, il vacation rental italiano sta entrando in una fase di maggiore maturità, nella quale la crescita dipenderà sempre più dalla qualità dei servizi, dall’efficienza organizzativa e dalla solidità dei modelli imprenditoriali. Operazioni di aggregazione, investimenti tecnologici e accesso ai capitali potrebbero quindi diventare leve decisive per costruire operatori di dimensioni maggiori e più competitivi sui mercati internazionali.
Zorgno porterà invece l’esperienza di una società quotata, sottolineando il ruolo della Borsa nell’imporre maggiore disciplina e trasparenza gestionale, oltre a garantire accesso a nuove fonti di capitale.
Caro affitti, real estate e segmento luxury
Il caro affitti sarà affrontato da Elisa Serafini, giornalista, investitrice e fondatrice di Zero Two Ventures, attraverso un confronto tra il mercato italiano e alcuni modelli abitativi asiatici.
L’analisi partirà da fattori quali rigidità normative, offerta abitativa insufficiente, vincoli urbanistici e tutela della proprietà, mettendo a confronto il sistema italiano con soluzioni sviluppate in mercati asiatici e in particolare a Bangkok.
Il programma affronterà poi il ruolo del real estate come bene rifugio, con Luca Dondi dall’Orologio, CEO di Patrigest, Simone Majeli, founder di MVP Forbes Global Properties, e William Maggio, presidente di Joivy.
Un ulteriore panel sarà dedicato al segmento degli affitti brevi di alta gamma, con l’obiettivo di analizzare la crescente integrazione tra mercato immobiliare premium, locazioni turistiche e clientela internazionale.
Booking, Vrbo e la redditività oltre il breve termine
La parte conclusiva degli Stati Generali tornerà sulle dinamiche commerciali.
Alberto Yates, direttore regionale di Booking.com per Sud Europa, Medio Oriente e Africa, presenterà un’analisi sull’andamento del 2026 e sulle prospettive per il 2027, mentre Paola Lazzaretti, Senior Manager Partner Success per il Sud Europa di Vrbo, interverrà sulle strategie per intercettare le nuove esigenze dei viaggiatori.
Uno degli ultimi confronti riguarderà la redditività dei diversi modelli di locazione. Davide Scarantino, fondatore e presidente di Italianway, e Andrea Napoli, CEO di Locare, analizzeranno le opportunità per i property manager anche nei segmenti delle locazioni a medio e lungo termine.
Gli Stati Generali del 26 e 27 ottobre arrivano in un momento particolarmente delicato. Da una parte aumenta la pressione delle amministrazioni locali per governare la crescita delle locazioni turistiche nelle città a maggiore domanda, come dimostra la recente legislazione approvata dalla regione Puglia, l’ultima in ordine di tempo dopo Toscana, Emilia Romagna e Sicilia. Dall’altra gli operatori chiedono regole nazionali più uniformi e contestano l’equazione tra crescita degli affitti brevi e crisi dell’abitare.
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