DOPO LE POLEMICHE, SERVONO CHIAREZZA, ATTI E UNA SOLUZIONE


“La giornata di ieri avrebbe potuto rappresentare l’occasione per avvicinare posizioni che nelle ultime settimane sono apparse sempre più distanti. Così non è stato”. Inizia così la nota del Movimento Cinque Stelle di Latina.

“Il sit-in dei tifosi del Latina Calcio davanti al Comune si è concluso senza quel confronto pubblico che una parte della tifoseria aveva richiesto. L’Amministrazione, dal canto suo, ha ribadito la disponibilità a ricevere i rappresentanti dei tifosi nelle sedi istituzionali.

Come Movimento 5 Stelle Latina abbiamo ritenuto giusto esserci. Siamo stati invitati a partecipare in quanto forza di opposizione e abbiamo considerato corretta la nostra presenza, non soltanto per il ruolo politico che ricopriamo, ma prima ancora come cittadini di Latina.

Essere presenti, per noi, non significava schierarsi in una contrapposizione tra tifoseria, società e Amministrazione. Significava ascoltare e cercare di comprendere una vicenda che riguarda un bene pubblico e, quindi, l’intera comunità.

Durante la manifestazione la tifoseria ha distribuito un volantino significativamente intitolato “Domande – Il Francioni è della città. Le risposte anche”, nel quale sono stati posti una serie di interrogativi sulla gestione dello stadio e sulle scelte compiute dall’Amministrazione.

Al di là delle singole valutazioni, molte delle questioni sollevate vanno nella stessa direzione che come Movimento 5 Stelle stiamo indicando: fare chiarezza sui passaggi amministrativi, sulle procedure seguite, sulle gare, sugli interventi necessari agli impianti e sulle prospettive future del Francioni.

È significativo che queste domande arrivino direttamente dalla cittadinanza e dalla tifoseria. Non possono essere liquidate come una semplice contrapposizione tra Comune e Latina Calcio. Quando si parla della gestione di un bene pubblico, chiedere come e perché siano state assunte determinate decisioni è una richiesta legittima.

I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sta accadendo allo stadio della loro città. Hanno il diritto di conoscere gli atti, le decisioni assunte e le ragioni che hanno portato alla situazione attuale. La trasparenza non può essere richiesta soltanto quando esplode un problema: deve accompagnare ogni scelta che riguarda il patrimonio pubblico.

Prendiamo atto delle diverse posizioni, ma crediamo che adesso sia necessario evitare che la vicenda si trasformi in una contrapposizione permanente tra società, tifoseria e Amministrazione. Il problema resta e riguarda lo stadio Francioni, un bene pubblico della città di Latina.

Come Movimento 5 Stelle Latina riteniamo che il compito della politica non sia stabilire, attraverso comunicati e dichiarazioni, chi abbia ragione e chi torto. Il compito della politica è verificare gli atti, ricostruire con precisione i passaggi amministrativi che hanno condotto alla situazione attuale e individuare una soluzione nell’interesse della città.

Per questo riteniamo necessario che la vicenda venga affrontata nelle sedi istituzionali competenti, mettendo a disposizione tutta la documentazione relativa alla gestione degli impianti, alle concessioni, alle procedure e ai bandi.

In questo senso riteniamo che la Commissione Trasparenza rappresenti la sede naturale nella quale approfondire quanto accaduto: una sede istituzionale in cui ricostruire i diversi passaggi attraverso gli atti, acquisire la documentazione necessaria e ascoltare i soggetti coinvolti, affinché il confronto possa finalmente poggiare su elementi verificabili e non soltanto sulle diverse ricostruzioni affidate a comunicati e dichiarazioni pubbliche.La questione del Francioni sarà affrontata in Commissione Trasparenza, convocata con questo punto all’ordine del giorno dalla Presidente Maria Grazia Ciolfi per il prossimo 3 settembre, con l’obiettivo di ricondurre il dibattito nell’alveo istituzionale. Fare chiarezza non significa cercare un colpevole a tutti i costi, ma consentire al Consiglio comunale e soprattutto ai cittadini di conoscere come si è arrivati alla situazione attuale.

Le domande che abbiamo posto restano quindi sul tavolo: come siamo arrivati a questa situazione? Quali decisioni sono state assunte negli ultimi mesi? Quali erano le alternative possibili? E soprattutto, quale percorso intende mettere in campo l’Amministrazione per garantire una prospettiva certa allo stadio Francioni? Interrogativi che trovano un evidente punto di contatto con quelli posti dalla stessa tifoseria. Non si tratta di alimentare lo scontro, ma esattamente del contrario: ottenere risposte per poterlo superare.

La passione dei tifosi e il valore che il Latina Calcio rappresenta per una parte importante della città meritano rispetto. Allo stesso modo, la gestione di un bene pubblico richiede procedure corrette, trasparenti e verificabili.

In una vicenda così complessa riteniamo però che una riflessione debba riguardare tutti i soggetti coinvolti. Ferma restando la legittimità degli interessi e delle scelte di ciascuno, esiste anche un tema di responsabilità nei confronti della città. L’obiettivo dovrebbe essere creare, nel rispetto delle regole, le condizioni affinché il Latina Calcio possa continuare a giocare a Latina.

Crediamo quindi che ciascuna delle parti possa valutare ogni possibile margine per contribuire a una soluzione, conciliando i legittimi interessi con quello più ampio dello sport, della tifoseria e della città.

Per questo pensiamo che sia arrivato il momento di abbassare i toni e alzare il livello della trasparenza, ma anche di verificare se esistano ancora le condizioni per ricomporre le diverse posizioni. Dopo settimane di comunicati, accuse e repliche e dopo il mancato confronto di ieri, Latina ha bisogno soprattutto di risposte e di una soluzione.

Il Francioni non appartiene a una società, a un’Amministrazione o a una parte politica. È un patrimonio della città. Ed è nell’interesse della città che questa vicenda deve essere risolta”.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Comunicato Stampa

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.