L’essenziale in breve
- Dal 7 ottobre 2026 sono in vigore le modifiche introdotte dal decreto MIT del 24 settembre 2026.
- L’impiego di veicoli a noleggio senza conducente nei trasporti bilaterali è consentito solo se previsto dagli accordi con i Paesi interessati.
- Per le autorizzazioni CEMT resta il limite di 30 titoli annuali per impresa, di cui al massimo 20 assegnabili tramite graduatoria.
- Le domande devono rispettare scadenze differenti a seconda dell’autorizzazione richiesta e utilizzare i nuovi moduli ministeriali.
Autotrasporto internazionale, le novità introdotte dal MIT
Il decreto del 24 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre, modifica il provvedimento dirigenziale del 22 settembre 2025 che disciplina il rilascio delle autorizzazioni internazionali per il trasporto di merci su strada.
L’intervento ministeriale punta a chiarire alcuni aspetti applicativi e a rendere più definite le procedure di assegnazione e rinnovo dei titoli autorizzativi. Le modifiche interessano soprattutto le imprese che effettuano trasporti verso Paesi extra UE e quelle che operano nell’ambito del sistema multilaterale CEMT.
Le novità riguardano sia l’organizzazione dei trasporti sia gli adempimenti amministrativi, con conseguenze immediate per gli operatori chiamati a presentare nuove istanze o a rinnovare autorizzazioni già possedute.
Veicoli a noleggio, utilizzo vincolato agli accordi bilaterali
Uno dei principali chiarimenti riguarda l’impiego di veicoli acquisiti mediante noleggio senza conducente nei trasporti internazionali regolati da accordi bilaterali.
Il Ministero stabilisce che l’utilizzo dei mezzi noleggiati non è automaticamente consentito in tutte le relazioni di traffico. Questa possibilità deve essere espressamente prevista dall’accordo bilaterale sottoscritto con il Paese interessato oppure dalle disposizioni concordate nell’ambito della relativa Commissione mista.
Per le aziende di autotrasporto diventa quindi necessario verificare preventivamente le condizioni applicabili a ciascuna destinazione, prima di programmare un servizio internazionale con un veicolo a noleggio.
La disposizione assume particolare rilievo per le imprese che utilizzano mezzi non di proprietà per esigenze temporanee, incrementi dell’attività o specifiche commesse internazionali.
Autorizzazioni CEMT, confermato il tetto massimo per impresa
Il provvedimento interviene anche sulla distribuzione delle autorizzazioni multilaterali CEMT, utilizzate per effettuare trasporti internazionali di merci nell’ambito dei Paesi aderenti al relativo sistema.
Il nuovo quadro normativo conferma il limite massimo di 20 autorizzazioni attribuibili attraverso la graduatoria, mantenendo il tetto complessivo di 30 autorizzazioni annuali assegnabili a una singola impresa.
Viene inoltre modificata la disciplina relativa alle autorizzazioni triangolari, utilizzate per i trasporti che coinvolgono Paesi terzi. Questi titoli sono esclusi dal meccanismo di valutazione collegato all’utilizzo delle autorizzazioni nel periodo di riferimento.
Per quanto riguarda invece le autorizzazioni bilaterali, l’avvio dell’istruttoria dipenderà dalla disponibilità dei contingenti indicata sul Portale dell’Automobilista e dall’effettiva consegna dei titoli autorizzativi da parte degli Stati interessati.
Domande e rinnovi, il calendario delle scadenze
Il decreto precisa le finestre temporali entro le quali le imprese devono presentare le richieste, distinguendo tra autorizzazioni multilaterali e bilaterali.
Per il rinnovo e la partecipazione alla graduatoria delle autorizzazioni CEMT, le domande devono essere presentate dal 1° al 31 ottobre dell’anno precedente a quello di validità.
Per il rinnovo e la conversione delle assegnazioni fisse bilaterali, invece, il periodo previsto va dal 1° al 30 settembre.
Le autorizzazioni bilaterali a titolo precario possono essere richieste durante tutto l’anno, compatibilmente con la disponibilità dei contingenti.
Un ulteriore elemento riguarda le pratiche incomplete: quando l’amministrazione richiede documentazione integrativa, l’impresa deve trasmetterla entro 15 giorni. Il rispetto di questo termine diventa quindi essenziale per la corretta gestione del procedimento autorizzativo.
Nuova modulistica obbligatoria dal 7 ottobre 2026
Tra gli effetti più immediati del decreto figura la sostituzione integrale degli allegati da 1 a 9 del provvedimento del 22 settembre 2025.
Dal 7 ottobre 2026, pertanto, le nuove domande devono essere compilate utilizzando i modelli aggiornati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La sostituzione della modulistica interessa le diverse tipologie di istanze previste dalla disciplina e impone agli operatori di verificare la documentazione prima dell’invio.
Per le aziende che gestiscono numerose autorizzazioni internazionali, l’aggiornamento delle procedure interne diventa un passaggio necessario per evitare irregolarità formali e possibili ritardi nell’istruttoria.
Il decreto è consultabile nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre 2026.
Cosa devono verificare le imprese di autotrasporto
L’entrata in vigore delle disposizioni richiede particolare attenzione nella programmazione dei servizi e nella gestione delle richieste autorizzative.
Le imprese che effettuano trasporti bilaterali con mezzi a noleggio dovranno accertare la compatibilità di questa modalità operativa con gli accordi internazionali applicabili. Chi utilizza autorizzazioni CEMT dovrà invece considerare i limiti di assegnazione e le condizioni previste per il rinnovo.
Sul piano amministrativo, la priorità riguarda l’utilizzo dei nuovi modelli e il rispetto delle finestre temporali stabilite dal Ministero.
Per il settore dell’autotrasporto internazionale, il decreto segna dunque un aggiornamento operativo significativo: la corretta gestione delle autorizzazioni diventa decisiva per garantire la continuità dei servizi oltreconfine.
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