Consiglio Superiore della Magistratura (Plenum) (23.09.2026)


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Bene, allora possiamo iniziare i lavori di plenum, faccio presente, scusate.
Faccio presente che stanno arrivando una serie di emendamenti per la pratica.
Per il bando di appello, sostanzialmente allora
Disponiamo che ogni eventuale ulteriore emendamento venga depositato entro le ore 12, in modo tale da consentire una divulgazione ordinata e una presa di conoscenza da parte di tutti i consiglieri, per poter poi interloquire va bene giusto per ordine, grazie poi allora iniziamo con l’ordine del giorno speciale a ci sono richieste di trattazione particolare nessuna possiamo procedere con il voto favorevoli.
Contrari astenuti pratiche approvate all’unanimità, un ordine del giorno speciale B anche qui vengono approvate in via cumulativa, ci sono richieste di trattazione particolare.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli, contrari, astenuti, pratiche approvate all’unanimità.
Chi siamo?
Bertolini.
Ok Bertolini.
Ecco, basta, manca uno.
Martolini estremi.
Perché Romboli manca quindi
Bertolini Eccher Romboli, quindi siamo sette.
Quindi, ma.
E quindi no, siamo, siamo 7 e i laici non devono allontanarsi perché sette con il vicepresidente, che quindi vota per garantire il numero legale.
Quinta Commissione, dottor Forciniti, consigliera, miele, è una pratica rinviata dalla seduta plenaria, miele grazie.
Ah, ecco.
Allora, pratiche di Prima Commissione, incarichi extragiudiziari, dottoressa Maria Magrì, consigliere Forziati.
Grazie Presidente.
Eccola, dunque la collega è giudice del tribunale di Bergamo, ha ricevuto dall’Università di Bergamo, appunto, l’incarico di comporre la commissione esaminatrice per l’abilitazione allo svolgimento della professione di dottore commercialista, è espresso esperto contabile, si tratta di un’attività fungibile prevista dalla legge ma fungibile per magistrati e professori.
La collega ha rispettato la procedura e la proposta da parte della Commissione e di autorizzare l’auto l’espletamento dell’incarico grazie.
Ci sono richieste di intervento?
No, non l’abbiamo ancora trattata.
Nessuna scusate, dobbiamo passare qui, non riesco se poi ci ci sentiamo e ci fermiamo.
Meno favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità.
Dottoressa Trentini, consigliera Mazzola.
Grazie Presidente, si tratta della proroga dell’incarico di componente del gruppo di lavoro per il PCT, processo civile telematico, luogo di svolgimento a Roma dal 1 luglio al 31 dicembre 2026.
La richiesta è conforme alle disposizioni della circolare in favore, dottoressa Caterina Trentini, giudice del Tribunale di Milano il ko non è previsto compenso, l’incarico è gratuito, grazie.
Grazie.
Richieste di intervento
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
Prego, allora possiamo.
Come?
Allora?
Trattiamo la pratica.
Dottor Forciniti consigliera, miele pratica.
È Rushdie, quinta prego, grazie, era stata depositata questa richiesta di costituzione in giudizio avverso il ricorso in ottemperanza presentata dal dottor Massimo Forciniti, tuttavia la quinta Commissione la settimana scorsa, 11 giorni fa, ora mi sfugge a.
Rivotato la pratica di presidente di tribunale di Crotone con tre voti a favore per il dottor Forciniti
E 3 astensioni, quindi pertanto d’intesa con tutti i componenti della Quinta Commissione, chiediamo il ritorno in Commissione della pratica.
Grazie, ci sono richieste di intervento.
Scusate, nessuna, possiamo procedere con il voto favorevoli.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, allora ho capito male, ha scusate il ritorno in Commissione approvato all’unanimità.
C’è la la nota pervenuta il 19 maggio 2026 pratica di Prima Commissione, l’ultima è il terzo interpello che do la parola al Consigliere Forziati. Grazie Presidente. Dobbiamo rifare per la terza volta l’interpello per la nomina di due componenti della Commissione censuaria centrale. Vi è la richiesta del direttore dell’Agenzia delle entrate, dei tre componenti che erano già stati nominati, uno uscito all’ordine giudiziario e un’altra collega ha rassegnato le dimissioni. I primi due interpelli erano stati limitati, rispettivamente all’ufficio di Roma e al territorio del Lazio. Essendo andati vacanti, facciamo l’interpello a livello nazionale, confidando che qualche collega di alla propria disponibilità, grazie
Richieste nessuna, procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, pratiche di terza
Copertura di tre posti di giudice del Tribunale di Velletri consigliere d’Auria.
è una pratica che era in attesa di definizione, mancava un parere per un cambio funzioni, si tratta dell’ultima delle procedure ordinarie di trasferimento, in particolare riguarda la copertura di tre posti di giudice del Tribunale di Velletri, esaminate le graduatorie e acquisiti anche i pareri delle sfere, ripeto, favorevole anche al cambio di funzione nella proposta della Commissione e di delibere del trasferimento dei dottori. Giuseppe Cario, magistrato ordinario con conseguito, la settima valutazione, attualmente giudice del Tribunale di Latina della dottoressa Annalisa, Imparato, magistrato ordinario che ha conseguito la seconda valutazione di professionalità attualmente sostituto, procuratore della Repubblica presso il tribunale di San Antonio Di Capua Vetere e della dottoressa Claudia carissimi magistrato ordinario che ha conseguito la prima valutazione di professionalità attualmente giudice del Tribunale di Campobasso al tribunale di Velletri con le funzioni giudicanti di primo grado. Grazie
Ci sono richieste di intervento?
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità
Ricorso al TAR presentato dal dottor Zeno, consigliere Basilico.
I riassumo brevemente la singolare vicenda, parliamo di del partecipazione da parte del dottor Zeno al concorso per la copertura di un posto di giudice al Tribunale di Larino.
Il posto che è stato pubblicato nell’ambito dell’elenco delle sedi disagiate
E il dottor Zeno a proposto la domanda di partecipazione al concorso e quindi per la copertura del posto in sede disagiata.
Rendendosi disponibile per questo trasferimento, perché ricordo che formalmente si tratta trasferì di trasferimento d’ufficio per la copertura di un posto dichiarato disagiati, in quanto privo di copertura in nel negli ultimi due concorsi.
Ecu per il quale viene erogato un aereo, inaugurato un’indennità da parte del ministero per tutto il periodo fino alla copertura per il quadriennio,
Verificando peraltro la Commissione che il dottor Zeno sarebbe andato Impe, anzi andrà in pensione per raggiungimento dei limiti di età il a settembre del 1.000 del 2027. In questo modo il dottor Zeno avrebbe garantito la copertura di questo ufficio per sostanzialmente meno di un anno
Facendo sì che l’ufficio verrebbe stato coperto per un periodo breve dopo il quale non vi sarebbe stata più la,
Qualifica del dell’ufficio stesso come sede disagiata. Tutto questo ha convinto e la terza commissione a ritenere non conforme la domanda e la posizione dottor Zeno alla fisionomia stessa dell’istituto della sedi disagiate. Quindi ha ritenuto di dover preferire al dottor Zeno la collega che era veniva,
In successivamente in graduatoria
Il dottor Zeno a proposto ricorso al giudice amministrativo, con istanza cautelare
Verso questa decisione e quindi verso la sua preter missione, l’ufficio studi
Ha consigliato.
Ha svolto le proprie difese suggerendo la costituzione in giudizio che siamo qui a proporre al plenum
Grazie.
Ci sono richieste di intervento?
Nessuna approssimiamo col voto favorevoli contrari astenuti 1 2 3 4, pratica approvata con cinque astenuti, diamo atto che non ha partecipato al voto il primo presidente.
C’è una una deroga all’esonero della componente la commissione esaminatrice nella persona della dottoressa Mariucci, consigliere basilico grazie alla dottoressa Barucci e componente della commissione di concorso per 450 apposta magistrato ordinario indetto il 22 ottobre 2025, ha comunicato di avere necessità di partecipare ad un’udienza fissata davanti alla Corte de de de assise della Spezia il 5 ottobre 2026. Vi è la il parere favorevole da parte del presenta commissione esaminatrice, quindi si propone di autorizzare la dottoressa Mariucci al deroga all’esonero per questa giornata di udienza.
Grazie, ci sono richieste di intervento, nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Stiamo votando attenzione contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità, collocamento fuori dal ruolo organico della dottoressa va Cea, consigliere d’Auria.
Grazie Presidente, la proposta pervenuta del ministero della Giustizia, una richiesta di collocamento fuori ruolo della dottoressa Raffaela Raffaella, l’Acea magistrato ordinario che ha conseguito la settima valutazione attualmente giudice del Tribunale di Roma per essere destinata, col suo consenso, alla direzione generale dei magistrati del Dipartimento organizzazione giudiziaria con funzioni amministrative rimandando la delibera per l’esposizione delle ragioni in diritto che dell’istituto che reiteratamente coinvolgono le pratiche di questo genere poi andando direttamente allo specifico evidenzio,
Come la Commissione ha evidenziato che la dottoressa all’Acea non è mai stata collocata fuori ruolo, ha conseguito la settima valutazione di professionalità e quindi ha maturato il limite o via di stessi anni, di effettivo servizio delle funzioni giudiziarie. Non vi erano l’incarico, ovviamente collegato al ministero della Giustizia. Ha interesse per l’Amministrazione stessa e arricchisce la professionalità della collega. Da questo punto di vista, il Consiglio giudiziario, espresso all’unanimità all’unanimità parere favorevole non ravvisando la percentuale di scopertura che rendeva dall’ostacolo al collocamento fuori ruolo. Viceversa, invece, il presidente del tribunale di Roma aveva
Ha espresso un parere nettamente contrario, evidenziando che la dottoressa la c’era stata esonerata dal lavoro giudiziario dal 5 9 2024 5 5 2026 perché componente della Commissione concorso in magistratura, indetto con DM ottobre del 2024, evidenziando altresì che la scopertura effettiva dell’ufficio era pari al 17% all’esito dell’istruttoria, la Commissione ha evidenziato che, secondo i rilievi attuale, il Tribunale di Roma presenta una scopertura del 14% e quindi inferiore al limite previsto dalla circolare e comunque la richiesta è conforme alle regole generali per quanto riguarda il limite di magistrati da assegnare fuori ruolo, sicché non vi sono ostacoli
All’accoglimento dell’istanza alla proposta della Commissione e quindi deliberare il collocamento fuori ruolo della dottoressa Acea è stato conseguito la settima valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di Roma per essere destinata, con il suo consenso all’edilizia.
In generale, dei magistrati dipartimento, dell’organizzazione giudiziaria, del ministero della Giustizia con funzioni amministrative, grazie.
Grazie, ci sono richieste di intervento, prego, consigliera, miele.
Grazie solo per motivare la mia astensione rispetto a questa delibera perché ha terminato.
Termina scaduto il termine per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, che, per fortuna, grazie allo sforzo di tutti i magistrati d’Italia, è stato raggiunto questa delibera come dire, mi sembra che non tenga più in debito conto il grido di dolore che proviene dagli uffici giudiziari che continuano a soffrire della sottrazione continua di magistrati per essere destinati ad altre funzioni. Ora è vero lo abbiamo detto molte altre volte che,
Qui non si raggiunge la scopertura del 20%, ma il presidente del tribunale di Roma, nel suo parere contrario al collocamento fuori ruolo, ha illustrato le ragioni poste a base della sua motivazione, che secondo me sono condivisibili perché, comunque,
A prescindere dal raggiungimento degli obiettivi e il PNR, bisogna garantire che la giurisdizioni.
La giurisdizione continui sia efficiente ed efficacia e, in determinate situazioni, anche la mancanza di un solo magistrato può determinare, come dire, rallentamenti.
Del servizio,
Per queste ragioni mi asterrò.
Scusate.
Consigliere Giuffrè, ha chiesto di intervenire, prego.
No, solo una notazione sull’intervento del collega Miele, i direttori eliminare questo interferenza.
E il consigliere Giuffrè, quindi prego no, solo un una breve annotazione a margine dell’intervento della consigliera miele.
Se è vero che sono stati raggiunti gli obiettivi del PNRR con uno sforzo assolutamente pregevole, straordinario di tutti i magistrati coinvolti e con la collaborazione del ministero della Giustizia e del Consiglio superiore della magistratura, però, in queste circostanze, a proposito di grido di dolore a me sembra opportuno anche ricordare gli sforzi che sono stati fatti per coprire le piante organiche e per immettere in servizio quasi 3.000 nuovi magistrati quindi dobbiamo, secondo me,
Per onore di verità, fare un quadro realistico complessivo non era mai accaduto.
Come in questi ultimi anni,
Che tanti magistrati siano stati immessi in servizio nello stesso momento si può dire e questo ha comportato uno sforzo del Ministero della giustizia del Parlamento, che ha assicurato le risorse e del Consiglio superiore della magistratura, che ha prontamente adempiuto ai suoi doveri portando avanti le procedure di reclutamento, quindi mi sembra importante sottolineare anche questo grazie.
Altri interventi Consigliere Mirenda.
Grazie sì, anch’io per motivare la mia astensione, quell’ufficio era già stato inciso per oltre un anno e mezzo dal collocamento dal dark, grazie all’esonero della collega, per il concorso di magistratura ordinaria.
E quindi voglio dire.
Già quindi l’ufficio aveva subito un primo così vulnus da questa scelta.
Adesso, con quello nuovo la sottrazione all’ufficio sarà sine die, e in tutto questo si inserisce il grido d’allarme del presidente del Tribunale, è rimasto inascoltato dall’organo di prossimità e dalla commissione io ripeto quello che ho sempre detto, vale a dire che la sussistenza dei presupposti di scopertura per accogliere una domanda di collocamento fuori ruolo non si trasforma in un diritto soggettivo ma crea una posizione d’interesse legittimo che deve trovare una ragionevole ragionevole, un momento di equilibrio nel interessi prevalenti e dell’attività giurisdizionale e allora io credo anche che il tema della leale Coal cooperazione con il Ministero
Passi attraverso una visione bidirezionale del problema, cioè anche il ministero dovrebbe evitare di impingere, nelle stesse situazioni o nelle sugli stessi soggetti, a sugli stessi magistrati, aggravando gli uffici, le scelte, se devono essere scelti, intuitus, personae comunque siano guidate dalla dalla valutazione attenta di risorse che non necessariamente devono trovarsi sempre nelle medesime persone sempre nel medesimo territorio ma valutando anche una sorta di turnazione, dilatazione e discussione orizzontale sul territorio, in modo tale che gli uffici non siano incisi e soprattutto in modo tale di trovare il consenso persino dei capi degli uffici perché questi sono i primi referenti ai quali nella leale cooperazione il ministro dovrebbe rapportarsi.
Consigliere Basilico.
Grazie, la dottoressa Valcea non è mai stata collocata fuori ruolo alla settima valutazione di professionalità, non comprendo le osservazioni del Consigliere Mirenda, che Sala solitamente solitamente si collegano alla giovane età del magistrato e ad una votazione che in questo caso c’è.
La delibera si innesta pienamente nella.
Nella prassi del Consiglio superiore che proprio per aver interrotto questa prassi in coincidenza con.
Lo sforzo per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR ha inevitabilmente anche contribuito a in qualche modo lasciare scoperte alcune diverse posizioni all’interno del ministero della Giustizia. Quindi sicuramente noi dobbiamo fare i conti, da un lato con le esigenze degli uffici giudiziari, dall’altro, dall’altro, con le esigenze anche del ministero, salvo che non vogliamo che al ministero va dal personale amministrativo e non magistrati i ruoli significativi. Detto questo, è innegabile la la verità di quanto ci dice il consigliere Giuffrè sul fatto che gli organici si vanno gradatamente, comunque riempiendo. Sappiamo che sono organici comunque insufficienti. Sappiamo che sono organici comunque non distribuiti correttamente sul territorio nazionale, ma sono organici che, come constatiamo nel nei concorsi, si vanno riempiendo gradualmente e quindi, fortunatamente, noi ci possiamo misurare in questo momento con esigenze di copertura molto meno estreme, salvo in alcuni uffici eccezionale, dopodiché la pratica che tratteremo più tardi, su secondo grado, sa l’emblema di come
Le attenzioni che, se si vogliono talvolta One porre su singoli uffici, non sono poi attenzioni che riguardano la mobilità complessiva, perché laddove si tratta di seguire spinte, talvolta territoriali, ecco sia meno attenzione per poi le esigenze degli uffici di primo grado, che restano tocca ma automaticamente scoperti dall’accesso agli uffici di secondo grado.
Quindi io mi As non posso che associarmi, ovviamente, alla proposta del consigliere Dario e che, d’altra parte Eco proposta della commissione.
Scusate, scusate, altri nessuno, procediamo con il voto favorevoli.
Contrari astenuti, 1 consigliera Miele sta votando scusate, se no faccio fatica a contare astenuta o contraria astenuta 1 2, basta pratica approvata con due astenuti pratiche, scusate.
Pratiche di Quarta Commissione, quinta valutazione del dottor Catanzaro ci sono c’è una Pro due proposte, quindi è una contrapposta proposta. Consigliere d’Auria, prego, grazie Presidente, la commissione con i voti favorevoli, mio del dottoressa Marchianò e della dottoressa del dottor Mirenda contrario appunto i sostenitori della proposta bitcoin si riparla di Abenavoli l’astensione della consigliera e che propone in questa occasione al Consiglio di ritenere superata positivamente alla valutazione di professionalità nel periodo 1911 2019 1911 2023 del dottor Enrico Catanzaro, attualmente giudice del tribunale di Palermo
Al riguardo va evidenziato che il magistrato.
Ha un pregresso di vicende disciplinari connesse ai ritardi e ha subito anche una valutazione non positiva, determinando una rivalutazione poi superate in particolare il dottor Catanzaro era stato sottoposto a procedimento disciplinare e il 106 2013 i militari di maturati nel 2010 11 e 12,
è anche tenuto anche conto dei mandati dei mancati depositi, riportando nel 2015 una sanzione della censura.
Nel 2020, con riferimento al quadriennio 2014 2018, infatti, questo Consiglio?
Deliberava al mancato superamento, per valutazione non positiva della quarta valutazione di professionalità, proprio evidenziando in quel periodo un significativo difetto di diligenza collegato al mancato rispetto dei termini per il deposito. La rivalutazione annuale 2018 2019 era però positiva perché, pur permanendo i ritardi, si evidenziava nettamente un cambio di passo, un impegno a eliminare il Conte, il contenzioso più risalente, tant’è vero che si dava atto che era stato azzerato il partito in ritardo di depositi di sentenze oltre il triplo e ritenendo quindi una visione prospettica. Superata la criticità nel periodo 2019 2002 23, comunque dei ritardi sono stati registrati. È questo il periodo che ci accingiamo a valutare. Al riguardo. Poi puoi. Mi soffermerò sull’entità dei ritardi, perché anche qui è significativo evidenziare la genesi degli stessi e come essi si sono manifestati nel Kent, quadriennio ma anticipo riconducibili per la massima parte alle criticità già evidenziate nel nei periodi precedenti. E quindi segno della tendenziale. Avvio di risoluzione di risoluzione degli stessi la sezione del tribunale di Palermo e già questa è la segnalazione della presidente della terza sezione civile che nel fare il rapporto evidenziava che aveva registrato negli anni ripetute carenze di organico, carenze di organico che proprio non non avevano impedì, che erano quindi impedito lo smaltimento di una consistente pendenza nei termini previsti dalla legge Pinto. Situazione a oggettiva dell’intera sezione speci lo voglio specificare e che
Da questo punto di vista, nel quadriennio il magistrato in valutazione aveva dato la priorità allo smaltimento delle cause delle cause Phyllis talenti, tant’è vero che erano stati eliminati quasi tutte le ultradecennali, erano stati definiti anche e che anche le infra decennali avevano subito un notevole abbattimento nel 2018 poi si era verificata dal collocamento a riposo della dottoressa Razzetti che aveva ulteriormente aggravato i ruoli della sezione.
Evidenziava poi che la terza sezione era caratterizzata da procedimenti privi della serialità, trattandosi tutti i precedenti, segue regolati dai riti eterogenei, in particolare, evidenzia anche per la complessità delle delle, i procedimenti per responsabilità sanitaria della legge Gelli-Bianco.
Sicché non era, non c’era nessuna possibilità di economie di scala collegata alla serenità dei procedimenti, tutti i particolari, tutti con le proprie peculiarità, anche col numero di parti, spesso con necessità complicate di integrazione, credo del contraddittorio. Del resto, nella con la nota dell’8 maggio 2024, il presidente del Tribunale aveva evidenziato la fattiva collaborazione prestata dal dottor Bianco dal dottor. Chiedo scusa a Catanzaro. Aveva consentito di eliminare totalmente i ritardi superiori al triplo del rispetto del termine e di superare l’obiettivo di rendimento. Rimane le le ragioni del ritardo. No quindi collegate oggettivamente, anche non so comunque un sovraccarico di lavoro e le complessità delle materie. Il parere del consiglio giudiziario, anche qui ripeto a maggioranza, ha evidenziato in primo luogo, ricostruendo il dato statistico, che il punto di partenza di qualsiasi analisi su queste tipologie di criticità che riguardano i magistrati, evidenziando quindi che c’era stato sicuramente un’oggettiva superamento dei termini per un numero significativo di sentenze in particolare
Su 333 sentenze totale messe 202 60 202 erano oltre il triplo di lei dei termini di legge,
Quindi circa i due terzi era però questo dato ascrivibile, ripete a con riteneva anche il Consiglio giudiziario non ha un difetto diligenza, ma il sovraccarico di lavoro della Sezione della complessità delle materie trattate evidenziava poi nel corso dell’audizione il dottor Catanzaro questo abbiamo verificato che la situazione era superata perché, come hanno aveva specificato il presidente del tribunale, non aveva i adesso all’attualità ritardi da,
Da alcuni mesi e la produttività,
Era cresciuta significativamente l’ultimo punto che mi preme è quello che in realtà collega questa procedura, un po’a quella che è la settimana scorsa abbiamo esaminato e l’esame di Chavez di rispetto grafico dei ritardi, perché dai prospetti statevi tattici che abbiamo acquisito emerge che il dottor Catanzaro nel quadriennio in valutazione aveva depositato 323 sentenze di queste 252 come ho detto depositate in ritardo oltre i termini di 30 giorni.
Di queste 252 questo è il dato 49 erano assunte in decisioni prima dell’inizio del quadriennio di valutazione ed erano quindi già sentenzia e quelli che hanno del resto i ritardi maggiori che già presentavano una criticità, come Messi depositi nelle varie periodo di valutazione già esaminati in particolare, 201 erano depositate oltre il termine pari a 120 giorni 72 con ritardi superiori all’anno ma,
Ma i ritardi erano concentrati quelli ultrannuale, tutto nell’anno 2021, non risultando in ritardi di pari entità negli altri anni rientranti nel periodo in valutazione di essi, ben 20 riguardano sentenze assunte in decisioni prima del 1911 2019, sicché proprio da queste che emerge il picco di criticità più elevato connesso alla al computo del termine rispetto al momento del dell’assunzione delle assunzioni in riserva.
Con questa premessa e quindi,
Ah, condividendo, da questo punto di vista alle valutazioni del consiglio giudiziario, dando una lettura specifica di questa tipologia dei ritardi, emerge che le più significative carenze sul profilo della diligenza, tutto nello specifico può aspetto dei ritardi sono collegate non tanto a un difetto di diligenza ma la volontà nel periodo di superare quelle criticità riferimento a quelle sentenze ultra annuali che obiettivamente
Sono un dato significativo e sensibile che non lette nella progressione dinamica dello svolgimento della del lavoro del magistrato, possono apparire assolutamente ingiustificabili, che invece trovano proprio in questo senso collegata alla complessità del ruolo, al carico della sezione ed è evidenziata a pagina 13 della delibera la situazione di sofferenza che riguarda non solo il dottor Catanzaro, ma anche altri magistrati indicati incombe una nell’asse nella nella delibera che hanno riportato tutti sentenze in ritardo, con criticità significative, anche oltre il triplo ad evidenziare dunque che quel dato oggettivo mero del ritardo letto in una valutazione complessiva non possa che portare ciò non di meno alla valutazione favorevole per il dottor Catanzaro nel quadriennio, grazie,
Grazie per la proposta B consigliere, papà, grazie Presidente, allora, se non ho capito male, la proposta positiva si basa essenzialmente su questa tesi che i ritardi, pur enorme, non sarebbero sintomo di scarsa diligenza individuale, ma sarebbero l’effetto di una situazione organizzativa eccezionalmente difficile aggravata dal trascinamento dell’arretrato precedente e inoltre la criticità sarebbe stata successivamente superata.
E allora qui siamo insomma una questione molto ricorrente nelle valutazioni di professionalità, cioè si tratta di capire quanto la valutazione sia individuale e quanto sia collettiva, cioè quanto si riferisca in realtà all’ufficio di riferimento e.
E allora diciamo la proposta B non è che mette in discussione la preparazione, l’impegno, la produttività o la disponibilità del dottor Catanzaro. Tutti questi sono aspetti che emergono dagli atti, ma il punto è più circoscritto ed è quello che di capire se nel quadriennio compreso fra il 19 novembre 19 e 19 novembre 23 possa essere formulato un giudizio positivo sul distinto parametro della diligenza, con particolare riferimento ai termini di deposito, allora i numeri sono stati già ricordati nella proposta positiva. Ora qui è una diversa combinatoria delle cifre e
Insomma, per quanto possa essere noioso, insomma
No, volevo prospettarle anche da un altro punto di vista quelle stesse cifre, cioè nel quadriennio il dottor Catanzaro depositato 323 sentenze monocratiche 252 sono state depositate oltre il termine dei 30 giorni 201, oltre il triplo del termine 72 con ritardi superiori a un anno compresi fa 366 e 662 giorni è vero che i 49 di queste sentenze tardive sono state assunte in decisione prima dell’inizio del quadriennio, ma anche eliminando integralmente questo dato ne restano 203,
Tardive su 274. Insomma, non siamo di fronte al semplice trascinamento di un arretrato precedente. Si è formata una nuova e consistente massa di ritardi, anche di eccezionale durata, poi dal punto ricordo che il dottor Kanazawa era già stato destinatario di una sanzione, disciplinare della censura per ritardi gravi e reiterati e ingiustificati e la quarta valutazione si era inizialmente conclusa con un giudizio non positivo proprio per la carenza del parametro della diligenza. La proposta positiva che è stata appena esposta, richiama correttamente le difficoltà della terza sezione civile. Scoperture di organico, complessità della materia, eccetera, eccetera.
Però io tendo a sottolineare questo dato e questo criterio, cioè la valutazione di professionalità resta individuale, la situazione dell’ufficio può giustificare determinati scostamenti, ma occorre pur sempre verificare se per i singolo magistrato numero la durata dei ritardi siano rimasti entro limiti accettabili nel nostro caso parliamo di 201 sentenze oltre il triplo del termine è di 72 ritardi ultra annuali.
Ed è difficile ritenere che tali tempi siano comunque accettabili anche nel contesto di una sezione di sofferenza. Non può essere decisiva neppure la buona produttività e questo mi rendo conto che è difficile tenere la linea distintiva fra laboriosità e diligenza, ma non si può ritenere che l’1 compensi l’altra, altrimenti dovremmo evitare di distinguere questi due diversi parametri.
Sono parametri distinti. Una produttività elevata, anche molto elevata, può dimostrare impegno e operosità, ma non può compensare automaticamente e mancato rispetto dei termini, altrimenti il parametro della diligenza perderebbe ogni autonomia
Quindi, neanche la vedrà l’azzeramento successivo dell’arretrato può costituire un risultato decisivo ai fini della valutazione del quadriennio precedente, è giusto dare atto di questo recupero, però è un dato estraneo al quadriennio sottoposto a valutazione, quindi, per tutte queste ragioni
La proposta B propone il mancato superamento, con giudizio non positivo, della quinta valutazione di professionalità.
Grazie, scusate, ci sono interventi di questa per questa contrapposta?
Quando?
Non ci sono interventi bene.
Allora e allora possiamo procedere con il voto?
Beh, se grazie allora voto elettronico, proposta, tasto verde, Proposta B.
Tasto rosso astenuti tasto bianco
Sì, ma poi.
Posso dichiarare chiuso il voto.
Beh.
Allora dichiaro chiuso il voto.
In favore della proposta voti 12 in favore della proposta B voti 14 astenuti 3 approvata a maggioranza la proposta B.
Poi c’è una pratica segretata.
Scusate allora.
Adesso ci sarebbero da trattare le pratiche di Quinta Commissione, allora se.
Siamo tutti d’intesa un attimo solo se siamo tutti d’intesa, cerchiamo di trovare un punto di equilibrio, e cioè di trattare le pratiche successive se si arriva se il il plenum consente di trattarlo in mattinata, anche le pratiche di Quinta a quel punto non si rinvia al plenum solo per trattare le pratiche di Quinta Commissione.
E se invece?
Si esaurisce la trattazione delle pratiche fatta, diciamo, non si esaurisce la trattazione delle pratiche, dobbiamo comunque rinviare al pomeriggio, allora credo che da questo punto di vista.
Si possa trovare, come stavo dicendo, un punto di equilibrio, facendo anche le pratiche di Quinta nel pomeriggio, se invece non siamo intesa tutti sottopongo al voto dell’assemblea a questo tema, perché è inutile che ci
Come dire, eh eh so sono chiare le le le le posizioni delle situazioni e quindi a quel punto sottopongo al voto sul differimento, prego, mi mi domandavo se non fosse una migliore soluzione più corretta per tutti rinviare alla prossima seduta la pratica o le pratiche più mai, ma è questo però il punto cioè,
Sono due consiglieri in missione per lo studioso esattamente.
Comunque, siccome gli interessi contrapposti sono piuttosto evidenti, però è vero anche che ci sono i doveri di presenziare al plenum nell’attività di consigliere, perché altrimenti, quindi.
Ripeto, abbiamo sempre deciso tutti insieme,
Diciamo il rinvio di cortesia all’unanimità, se questa unanimità non c’è io intanto sottopongo non posso far altro che sottoporre al voto, perché non voglio, come dire, prendere una decisione,
Credo che sia più corretto e di di sottoporre al plenum questo tipo di valutazione.
Allora magari ci pensiamo tutti un attimo e nel frattempo facciamo una pratica successiva e poi mi ha dato un’indicazione, perché non siamo tutti d’accordo.
E allora procediamo con il voto sul sul rinvio ad horas delle pratiche di Quinta Commissione,
Favorevoli al rinvio ad horas.
Allora?
Questo lo l’ho già detto, se riusciamo a andare avanti e terminiamo le pratiche, allora siamo tutti d’intesa che nel frattempo procediamo con le pratiche di settima intanto.
Quindi
Sì, ma non c’è l’accordo però per questo tipo di situazione, quindi, siccome è evidente la il senso della presenza.
Di uno, che non si fa e infatti.
Abbiamo sempre proceduto così, se non siamo tutti d’accordo, non si rinvia questo è.
Sì.
Intanto facciamo, ha aggiunto tribunale, Brindisi che così.
Allora in intanto procediamo con l’ordine, è una pratica di Quinta Commissione, beh, allora.
Consigliere, ahimè, sì, grazie, signor presidente, per il conferimento dell’ufficio semidirettivo di Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Brindisi. Sono rimasti in valutazioni lettori. Pierpaolo Montinaro, Giuseppe Nicola De Nozza, Massimiliano Carducci, Giovanna Cannarile, Raffaele Graziano e Lucia. I Cherie all’esito dell’istruttoria alla alla quinta Commissione all’unanimità, propone il dottor Pierpaolo Montinaro sotto il profilo del merito. Per la verità, tutti i candidati presentano carriere di elevatissimo livello professionale. Dall’esame dei fascicoli
E delle fonti di conoscenza non emergono elementi tali da consentire una differenza significativa passando l’applicazione degli indicatori di cui all’articolo 15 del Testo Unico, emerge con riferimento all’indicatore di cui alla lettera, che tutti gli aspiranti vantano una lunga e qualificata esperienza requirente, l’indicatore non assume dunque efficacia selettiva nemmeno quello di cui alla lettera b e pertinente alla procedura in esame.
Quanto all’indicatore di cui alla lettera D, relativo all’esperienza requirente di indagini e processi di criminalità organizzata di tipo mafioso, la proposta rileva che tutti i candidati presentano titoli apprezzabili, anche tale parametro non consente però una selezione definitiva, in relazione invece alla lettera e il dottor Montinaro che dal 15 aprile 2024 e ancora la data della vacanza a svolgere l’incarico di coordinatore del gruppo 3 di lavoro presso la Procura di Brindisi composto da quattro magistrati specializzato nella tutela delle fasce deboli,
Prevale sui dottor De Nozza Carlucci Graziano della dottoressa Cannarile, poiché non presentano equivalenti esperienze nei confronti della dottoressa i Cherie, la comparazione prosegue sulla lettera f dello stesso articolo e sotto questo profilo emerge una netta prevalenza del dottor Montinaro poiché vanta circa trent’anni di esercizio e continuativo delle funzioni requirenti a fronte di circa 15 anni della dottoressa Lucia i ceri. Queste sono le ragioni per cui,
Si propone la nomina del dottor Pierpaolo Montinaro, all’ufficio del procuratore aggiunto, presso il Tribunale di Brindisi, attualmente sostituto procuratore presso lo stesso Tribunale, previo confusi conferimento delle funzioni semidirettive requirenti di primo grado, stiamo verificando.
Ci sono richieste di intervento, bene, consigliere, mi renda.
Grazie Presidente.
A me pare che, perlomeno per i primi candidati, Montinaro De Nozza Carducci.
Cannarile, le posizioni si erano sostanzialmente sovrapponibili, anzianità e 98 98 2001 2002 e il criterio di scelta è caduto questa volta sulla lettera e con il solito.
E se però poi andiamo a vedere in concreto questa lettera e che ha portato la Commissione a parlare in termini perentori di?
È incontestabile, oggettiva, prevalenza del dottor Montinaro, il cui valore non discuto no, vedremo che lui, in qualità di coordinatore, ha indetto riunioni però periodica bimestrali con i colleghi del gruppo di lavoro, delle quali diceva il verbale, segnalando di volta in volta il procuratore facente funzioni le eventuali problematiche altresì partecipato alle riunioni di un protocollo sulla rete antiviolenza e ha fatto le comunicazioni trimestrali alla procura generale si è occupato per il monitoraggio di cui all’articolo 6,
Ora, se dovessimo per un secondo scendere alla valutazione sulla qualità, sull’incidenza, sulla significanza di queste cose, io non penso che potremmo arrivare a fare grandi elaborazioni, quindi, in sostanza, questo coordinamento a me pare che si sia estrinsecato in poca cosa forse sarebbe stato meglio allora scendere fino in fondo e avremmo visto che con l’applicazione del criterio residuale dell’anzianità saremmo arrivati al medesimo risultato ma magari con maggior resistenza, per questa ragione mi asterrò.
Altre richieste.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
1 astenuto, pratica, approvata con una astensione.
Allora?
Abbiamo trovato un punto di equilibrio per la trattazione di questa pratica.
Presidente, il punto di equilibrio, proprio perché perché vuole essere disponibile, può essere che o votiamo subito o votiamo il 21, quando siamo al completo?
Sperando che siamo al completo.
No al 21 e no, ma mi ispira lo spiego perché perché la prossima grigia?
Non bianca e nell’altra seduta ci sono due consiglieri in missione e quindi la seduta che rimane.
Il 14 va be’mi, sembra ragionevole, no, insomma, è chiedere in questo momento che ci siano tutti i consiglieri presenti, questo mi sembra più che ragionevole.
E poi, dopo e se, se per caso qua.
No.
Va be’ma, consigliere, Miele, nessun faccia troppo o chiedo scusa, la proposta ha una sua ragionevolezza o peraltro verso io mi chiedo cosa succederebbe se il 14 o il 21 ci fossero degli impedimenti.
Credo che davvero qui eh no e lo so, però succede e ci mancherebbe, quindi io non so se sia corretto, pur nella.
Personalmente nell’apprezzare con l’ATI l’attenzione che tutti abbiamo per le esigenze di colleghi e che poi rendiamo il plenum così condizionato da questi, da questi impegni singolare. Ecco se si tratta di fare un rinvio di cortesia, io sono d’accordo, altrimenti io sarei per votare e vediamo come si va sul rinvio, perché trovo che questo per votare sulla richiesta di, su richiesta di rinvio come abbiamo sempre fatto, perché altrimenti rischiamo secondo me di creare un precedente per cui si rinvia sine die, col rischio che poi al 14 facciamo una brutta figura perché non ci siamo tutti. È una manifestazione di disponibilità, una consigliere silente, e penso anche del Consigliere no caletta per rimanere il 7 prima della partenza e la la la la mattina io e il Consigliere scaletta, possiamo, diciamo, partecipare al plenum. Credo quindi la trattiamo
Non abbiamo ancora visto va be’allora un secondo solo perché sennò allora aveva chiesto prima la consigliera Nicotra, poi consigliere Carbone, Ernesto Frank, no, cortesia, per cortesia chiedo io una cortesia che alle 11:30 di oggi mi devo allontanare per un problema mio urgente e quindi poi ci sarò nel pomeriggio allora è aderisco alla proposta del consigliere Jufra e se sono tutti d’accordo di trattare questa pratica il 14,
E, se non sbaglio, ha detto il 14 ottobre
Molto lontano.
Consigliere, Ernesto Carbone, sì, grazie al Vicepresidente, io assolutamente capisco le perplessità del Consigliere basilico, però faccio presente due cose. Intanto sono quasi quattro anni perché ormai mancano pochi mesi alla fine della consiliatura che abbiamo sempre fatto. Così, quando c’erano delle persone assenti con delle pratiche delicate, consigliere Basilio, abbiamo sempre rinviato, secondo me non è un precedente solo un precedente di cortesia che la cortesia è una cosa bella per tutti, secondo me, rinviare di uno due settimane, alla luce anche di di di di di di quello che certi Consiglieri Giuffrè mi sembra che sia una cosa del tutto normale e anche è anche giusto e alla fine abbiamo accorciato talmente i tempi sulle nomine che se vediamo
Il passato due settimane ci sembrano ormai poche ore, no, devo dire che qualche volta per e di diciamo le richieste di cortesia non sono state accolte, ma per perché c’erano altre esigenze istituzionali, allora siamo.
Prego.
E infatti il consigliere ambiente. Grazie, no. Io volevo aderire alla proposta che ha fatto il aderire, aderire alla proposta che ha fatto il Consigliere Giuffrida, presidente della quinta, nel senso di rinviare direttamente ad altra seduta, e tuttavia, poiché è stato rappresentato che i Consiglieri Scaletta e Cilenti sono impegnati, poiché l’Italia per incarichi per impegni istituzionali e se non ho capito male, il con ceci lenti voleva verificare un attimo se c’è la possibilità di adattarla a prima ora al 7 la sospendiamo una e così loro verifica, la sospendiamo una stanza gridando va bene, allora la sospendiamo un attimo e poi e poi procediamo alla, diciamo in via definitiva, se se trattare o meno questa pratica dai no no no, sospendiamo un attimo. La trattazione di cellule, l’ordine irregolare. Ordine del giorno andiamo con le pratiche di settima quesito formulato dalla dottoressa Bona Zinga
Consigliere scaletta sì, grazie Presidente, si tratta di un quesito in ordine alla compatibilità tra l’incarico di Magris, le funzioni direttive quale facente funzioni all’ufficio sul punto, tenuto conto di quanto disposto dall’articolo due.
Poi con moto la circolare in materia di ride, ma griffe e il la proposta di delibera e nel senso di rispondere che il magistrato già nominato ma griffes può continuare a svolgere tale incarico anche in ipotesi in cui sia chiamato ad esercitare temporaneamente le funzioni direttive quale facente funzioni dell’ufficio medesimo invero, la natura temporanea delle funzioni di facente funzioni di ruolo direttivo vacante non accompagnata peraltro da alcune sonoro non rende incompatibile il contemporaneo esercizio delle funzioni di Magris.
Escludendosi pertanto la necessità, in tale ipotesi, che il magistrato sia tenuto ad effettuare alcuna opzione di scelta tra la prosecuzione dell’incarico e o la sua se cessazione in tal senso si propone al plenum di deliberare in ordine a quei nei termini così specificati. In ordine al quesito grazie, ci sono richieste di intervento,
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità
Ricorso al TAR del dottor Celenza, con cui viene chiesto l’annullamento della delibera del 14 febbraio 24 consigliera Benavoli sì, grazie, si tratta di un giudizio promosso innanzi al TAR del Lazio dal dottor Celenza per l’annullamento della delibera del 14 febbraio 24, con la quale il Csm ha preso atto del provvedimento con cui il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia ha designato la dottoressa Ciccarese alla DDA di Venezia per il biennio 2018 2020.
Retto e condiviso. Il parere dell’ufficio, studi al quale ci si riporta si propone di invitare l’Avvocatura dello Stato a costituirsi
E chiedendo il rigetto del ricorso principale, il pagamento delle spese di lite,
Richieste.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità.
Allora, sempre in attesa degli orari eventuali dei voli.
Abbiamo dato che il primo presidente non ha partecipato al voto, facciamo le pratiche di Ottava velocemente, dottoressa Curatolo.
Consigliere Paolini, grazie presidente, la dottoressa Tiziana, Curatolo viceprocuratore onorario della Procura Repubblica presso il Tribunale di Milano, sta viceprocuratore onorario stabilizzato con opzione per regime ed esclusività, formula un quesito in merito alla compatibilità della carica di componente del consiglio dell’associazione Altroconsumo con l’incarico appunto di magistrato onorario, la dottoressa Curatolo precisa che l’associazione Altroconsumo ha come scopo. L’informazione è difesa e rappresentanze dei consumatori o non ha fini di lucro? Non ha alcun carattere partitico e alcun legame con le istituzioni pubbliche ai gruppi politici ideologici confessionale, imprenditoriale, Decaro, economici, eccetera, eccetera, e che la carica di componente del consiglio dell’Associazione dura cinque anni e non prevede compenso, essendo a titolo interamente gratuito. L’ottava Commissione effettuava una istruttoria, chiedendo anche al procuratore puri a Milano di acquisire informazioni, di dare il proprio parere e all’esito di questa istruttoria e alla luce della normativa. Attualmente vigente,
Primaria e secondaria all’Atac. La commissione ha ritenuto che l’incarico ricoperto nell’ambito dell’associazione risulti incompatibile con le funzioni di magistrato onorario in considerazione delle finalità statutarie perseguiti dall’ente, tra le quali rientrano la promozione e la tutela a difesa degli interessi dei consumatori in tutte le sedi opportune testuale, attività suscettibili di determinare interferenza, anche solo potenziali, con l’esercizio della funzione giurisdizionale ha prede la Commissione. Tale situazione si pone in contrasto non soltanto con le esigenze di indipendenza e terzietà, proprio della funzione giudiziaria, ma anche con il necessario, il profilo di imparzialità e di apprendere imparzialità che deve caratterizzare l’esercizio dell’incarico onorario, con la conseguenza che prende in carico, deve ritenersi assolutamente incompatibile con quello giudiziario. Pertanto, nei cesti di immediata cessazione, ove ancora in essere, quindi l’attacco omissione, proporre appunto di deliberare, di rispondere al quesito nel senso che sussiste incompatibilità tra le funzioni del viceprocuratore onorario stabilizzato, con opzione per regime di esclusività e la carica di componente del consiglio dell’associazione Altroconsumo
Grazie richieste di intervento.
Nessuna procediamo col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Pratica approvata all’unanimità Dottor Sannicandro, consigliere Chiarelli.
Grazie Presidente, il Dottor Sannicandro, il giudice onorario di pace, è in servizio come giudice onorario presso il Tribunale di Padova, stabilizzato in regime di esclusività, ha chiesto di essere trasferito al Tribunale di Bari in ragione della sussistenza di incompatibilità nel circondario di Padova con la sorella iscritta all’Ordine forense di Padova dove esercita attività professionale Presidente del Tribunale di Padova.
Ah riferito che nessun procedimento patrocinato dall’avvocato Sannicandro risulta iscritto pendente. Negli ultimi tre anni la sezione autonoma ha espresso un parere, tenuto conto degli esiti istruttori di insussistenza dell’incompatibilità in capo al Dottor Sannicandro, anche a seguito della richiesta di integrazione istruttoria avanzata da questa ottava Commissione. La suddetta sezione autonoma ha ribadito nel senso né della insussistenza di questa situazione di incompatibilità, motivo per cui non appare allo stato sussistente, in concreto, quel collegamento professionale stabile e qualificato con il circondario che, secondo i criteri enunciati dall’articolo 18 dell’ordinamento giudiziario e idoneo a determinare una situazione di incompatibilità, motivo per il quale si propone di deliberare l’archiviazione della pratica. Non sussistendo in capo al Dottor Sannicandro, magistrato onorario presso il Tribunale ordinario di Padova, in regime di esclusività, alcuna situazione di incompatibilità ex articolo 29 ter del decreto legislativo 116 2017 e articolo 18 ordinamento giudiziario,
L’intervento.
Nessuna possiamo col voto favorevoli.
Terza contrari astenuti, pratica, approvata all’unanimità, dottor Di Palo, consigliere Chiarelli, dottor Di Paolo viceprocuratore onorario in servizio presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Matera, stabilizzato in regime di esclusività, chiede se sia possibile e compatibile con la posizione di magistrato onorario esclusivista l’assunzione di alcuni incarichi meglio specificati nella sua richiesta quale per esempio quella di incarico di amministratore di sostegno o tutore questa delibera si pone sulla scia di altre analoghe delibere adottate da questo da questo plenum, motivo per cui si propone di deliberare di rispondere al dottor Di Palo viceprocuratore onorario
Presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 116 del due del 2017 che non è possibile svolgere l’incarico di amministratore di sostegno, tutore, amministratore giudiziario di beni ove assunti in qualità di libero professionista ai sensi dell’articolo 16 dell’ordinamento giudiziario, in quanto è l’attività di docenza. Queste attività, conferenze, seminari e incontri di studio, attività similari possono essere assunte con i limiti però individuati dalla circolare in materia di incarichi extragiudiziari e ferma restando dunque la necessità della preventiva autorizzazione da parte del Consiglio superiore della magistratura. Grazie richieste d’intervento
Nessuna procediamo con il voto favorevole.
Contrari astenuti.
Pratica approvata all’unanimità, dottoressa scusate, dottoressa Oliverio, consigliere Ernesto Carbone, sì, grazie al Vicepresidente della Cruz è una costituzione in giudizio al ricorso al TAR, quindi si rinvia la delibera depositata grazie richieste.
Nessuna procediamo con il voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il primo presidente non partecipa alla votazione.
Ordine del giorno aggiunto, poi, in caso mi dite voi quando avete verificato appena lo sapete.
Sì, ma iniziamo con le pratiche di quarta, perché per la terza abbiamo individuato il termine di delle ore 12 per il gli eventuali emendamenti, quindi c’è una pratica segretata, quindi prego.
Di interrompere il collegamento.
Allora?
Intanto riprendiamo i lavori di plenum, allora credo, con Intesa di tutti, che si possano rinviare le pratiche di Quinta Commissione, conferimento semidirettivo, Procuratore Aggiunto, Tribunale, Venezia nonché.
Nonché il la pratica relativa al semidirettivo Procuratore Aggiunto, Tribunale Bologna, se siamo tutti d’intesa, rinviamo al giorno 7.
Come prime pratiche da trattare, no e possiamo riuscì io vorrei dire che sono d’accordo, Presidente, il mio intervento, a dire che non mi oppongo alla richiesta di rinvio come iperplasia, un rinvio di cortesia, però mi sembrerebbe più corretto che venissero esplicitate le ragioni.
Dell’impedimento perché si adducono esigenze di carattere personale che vengono anteposte alle alla trattazione delle pratiche e quindi all’interesse degli uffici e non vengono, non vengono motivate, peraltro sono anche molto eterogenee, perché qualcuno non c’è nell’intera giornata qualcuno non c’è al mattino torna al pomeriggio e viceversa.
Il giorno 7 abbiamo verificato che ci sono due consiglieri in missione all’estero, ma che gli orari dei voli sono compatibili con la trattazione in prima mattinata, il rinvio va bene però d’intesa, che ci siano tutti i consiglieri, perché mi sembra come un impegno anche di serietà da parte di tutti.
Va bene allora.
Diciamo che il principio per cui a cui ci siamo sempre attenuti è stato quello per il rinvio di cortesia, di un’intesa, di un gentlemen agreement che riguardasse tutto il Consiglio, dopodiché.
È evidente e concordo che dovrebbero dovremmo sempre distinguere gli impegni di carattere istituzionale con gli impegni di carattere personale. Ovviamente gli impegni di carattere personale possono essere anche ragioni di Sdi di salute e quindi quindi è evidente che anche quelli devono sempre, diciamo, possono rientrare gentilmente agreement, però ecco, adesso do la parola al consigliere Chiarelli, poi eviterei di aprire un dibattito o no su questo tema. Prego Consigliere schierato, per associarmi anche alle considerazioni che ha fatto la la, la collega Mazzola merita spiacerebbe, ma forse piacerebbe a tutti quanti che la cortesia non fosse sempre a senso unico o no, ma forse biunivoca da parte di chi chiede, oltre che da parte di chi poi concede. Prendo atto anche del contrattempo, così definito dalla consigliera Mele del del consigliere Fontana. Immagino che si era verificato all’improvviso. Ho visto che è stato comunicato soltanto a metà a metà mattinata e ne prendiamo atto, quindi siamo appunto cortesi, però ecco un auspicio per il futuro che il riferimento alla cortesia non diventi una sorta di diritto al al rinvio. No, si finisce per mettere poi in difficoltà forse non soltanto i lavori del consiglio, ma chi è veramente cortese? Grazie,
Bene, allora a questo punto disponiamo le pratiche a quello delle delle pratiche a cui ho fatto riferimento, il rinvio al giorno, 7 e tutti d’intesa, le tratteremo come prime pratiche.
Per consentire la presenza anche dei Consiglieri Cilenti e scaletta bene.
Possiamo trattare la pratica di Terza Commissione.
Bene, allora è una pratica che prevede molti emendamenti io darei la parola al consigliere relatore per l’illustrazione della pratica, dopodiché.
Se per caso qualcuno ritenesse qualcuno, mi riferisco ai consiglieri che hanno presentato gli emendamenti di specificare qualcos’altro di ulteriore rispetto alla presentazione insieme del dell’emendamento.
Mi auguro di no francamente, perché sono abbastanza semplici le cose, ovviamente darò la parola a chi ha presentato gli emendamenti, poi procederemo coi col voto, prima sugli emendamenti e poi sul testo della delibera come da prassi va bene, allora ah, chiedo la parola per l’illustrazione della pratica al presidente Basilico, prego sì, tenuto conto che poi penso che il dibattito si svolgerà soprattutto sugli emendamenti cerco di non rubare troppo tempo,
Ai ai colleghi su ciò che la terza commissione, ma ha già deliberato unanimemente, si tratta della prima e questo però non è secondario della prima.
Volte in cui diamo attuazione alla delibera sulla programmazione.
Del della mobilità che abbiamo approvato a luglio e lo facciamo col secondo grado, coerentemente con l’ordine che abbiamo dato al fine poi di poter deliberare le sedi per i Bot, lo faremo il 7 ottobre e le sedi di primo grado lo faremo a fine novembre.
Il risultato del lavoro della terza commissione in questo caso è stato quello di fare una proposta che sostanzialmente favorisca una copertura abbastanza massiccia delle sedi di secondo grado, andando forse oltre quelle che erano le aspettative, almeno le aspettative personali, perché dopo che il 29 luglio abbiamo constatato in un’altra deliberazione come il turnover negli uffici giudiziari e in particolare negli uffici giudiziari di prima,
Di primo grado nuoccia alla continuità del lavoro giudiziario, ecco innescare come stiamo innescando, un muove una movimentazione elevata, attraverso l’indicazione di ben 116 sedi nel primo grado del, nel giudicanti e 15 nelle procure, sicuramente sembra porsi un po’in contraddizione con questa, con questa constatazione,
Io mi auguro che da questo punto di vista, quando saremo più lontani anche da certe esigenze di copertura del del territorio che i Consiglieri manifestano, si possa tornare ad una ridimensionamento di queste di questa scelta, anche perché, nel momento in cui faremo due,
Concorsi l’anno, è impensabile che ogni volta, cioè ogni sei mesi, si metta in moto in tutti gli uffici un massiccio meccanismo di trasferimento, altrimenti rischiamo che tutti gli uffici ogni sei mesi si ritrovano con colleghi con la valigia in mano.
Detto questo.
Per quanto riguarda gli uffici requirenti, abbiamo guardato ad una copertura quasi integrale con scoperture nell’ordine di una sola risorsa in alcuni uffici, in ragione della loro tendenzialmente della loro dimensione, ci è sembrato che mantenere una scopertura, almeno negli uffici più grandi, sia il minimo per consentire anche quella mobilità extra ordinem che talvolta si verifica come abbiamo constatato per le esigenze anche più urgenti di alcuni magistrati a fronte di uffici che però non non propongono non presentano in questo momento storico esigenze eccezionali,
Di funzionalità. Per quanto riguarda le corti, sappiamo che vi sono alcune situazioni di particolare emergenza legate ad alcuni processi significativi che si devono a celebrare, sappiamo anche che le corti vengono da periodi di grande sofferenza e di grande impegno, peraltro e soprattutto nel settore civile, questo alla fine ci ha indotti, dicevo a quel intervento tutto sommato massiccio perché 116 posti proposti sono ben più di quelli che avevamo proposto nel primo semestre pur avendo davanti la prospettiva di raggiungere l’obiettivo del PNRR,
Dopodiché vedrete dai numeri che tendenzialmente siamo a livelli di copertura omologo e per tutte le corti d’appello, di pari dimensioni o di dimensioni analoghe, e quindi io a questo punto.
Mi rimetterei alla delibera facendo presente che la mia proposta di
Approvazione riguardano soltanto la delibera nella sua veste originaria, ma anche nella delibera, che
Propone un emendamento, diciamo due emendamenti tecnici, cioè la posticipazione di due giorni del termine per proporre la domanda a questo, al fine di favorire, c’è stato suggerito da qualche collega, abbiamo accolto volentieri questa proposta per consentire ai magistrati di avere un minimo più di respiro per la proposizione della domanda.
E poi un emendamento che riguarda il, la Corte d’Appello di Campobasso che una delle corti d’appello di di più piccole, nove consiglieri, dove anche l’assenza di una sola risorsa è decisiva in questo caso. Durante i lavori della Commissione abbiamo verificato che sono maturate altre 2 scoperture e quindi noi abbiamo potuto non tenere conto anche di queste ulteriore scopertura e quindi andiamo a confermare l’intento di coprire integralmente la Corte d’Appello di Campobasso, di qui l’emendamento di modificare la proposta da un posto a tre posti sempre nel settore civile. Resta a questo punto, poi chiederò magari di poter replicare sulle proposte di emendamento una volta sola, ma non ho altro da aggiungere. Grazie
Bene, grazie, allora qualche Consigliere per la presentazione degli emendamenti.
Cep prima di aprire il dibattito, emendare la parola a chi diciamo ha presentato emendamenti e vuole intervenire sugli emendamenti. Consigliere Paolini, prego il tuo rapidamente, non so che il numero dell’emendamento, ma è quello come dire dove c’è la mia prima firma e riguarda l’inserimento. Si propone l’inserimento della Corte d’Appello di Firenze tra gli uffici a scopi a copertura urgente. Ora Estra noto a tutti quanti e la situazione in cui si dibatte la Corte d’Appello di Firenze, oltre a essere stranote, è stata fatta oggetto di una di una missiva inviata giustamente era presidente della Corte d’appello, dove si rappresenta come al 31 dicembre 2025, la Corte d’appello di Firenze ha oltre 10.000 pendenze soltanto in attesa della fissazione del penale, con un ingresso di oltre 5.000 pratiche ogni anno. A questo si aggiunge il il dato relativo al fatto che l’ultima all’ultimo concorso dei posti vacanti, è stato coperto un unico posto su quattro, proprio in ragione di questa
Sofferenza nel nella, nel penale e anche nel civile, ovviamente.
Allora?
Una un attimo sì, nell’ordine sopra aveva chiesto di intervenire il Consigliere d’Auria, poi la consigliera Mazzola, suo, ha sempre sì, andiamo per ordine di emendamenti e allora adesso, rispetto al all’intervento del Consigliere Paolini, è l’emendamento numero 10, poiché mi metto sulla scia bene, allora consigliera Mazzola, cioè io così l’emendamento prevede di inserire la Corte d’Appello di Firenze tra le sedi a copertura urgente, ai sensi dell’articolo 10 della circolare. Sono sedi che possono essere coperti a coperte, anche in mancanza di aspiranti legittimati, quindi anche con aspiranti non legittimati. I criteri dell’articolo 10 non sono richiamati nella delibera espressamente, ma sono due la specifica nei cessi, una specifica e
Con specifiche necessità di servizio, oppure quelle sedi, che siano state molte volte inutilmente pubblicate allora la Commissione come regola interna adottato, questo criterio ha tenuto conto di quelle sedi che so non sono state che sono andate vacanti, sostanzialmente senza aspiranti legittimati per almeno due volte.
Mentre la Corte d’Appello di Firenze è andata, diciamo senza vacanze una sola volta, come peraltro altre sedi di Corte d’Appello che infatti non sono inserite. Credo però che questa pratica si possa valorizzare, sposano valorizzare, poiché la circolare prevede alternativamente, cioè una, c’è una disgiuntiva, cioè o esigenze di servizio o sedi che siano andate senza aspiranti. Si possa valorizzare la specifica esigenza di servizio della corte d’appello di Firenze che alla data del 31 dicembre 2025, come ha precisato in una nota la presidente della corte nota è stata inviata stamattina a tutti i componenti della Commissione a 10.000 appelli e in corso infestazione. Quindi ci sono esigenze particolarmente pregnanti, quindi un carico che necessita, diciamo, di un’attenzione particolare
Grazie sempre sull’emendamento 10.
Che vuol dire due?
Vuol dire due su Firenze emendamento 10, emendamento aggiuntivo, 10, quello presentato dal consigliere Paolini, nessuno nessun altro bene, allora adesso sull’emendamento numero 3, così andiamo per ordine, cioè distretto di Catania.
Ci sono interventi, sì, prego, Consigliere scaletta, si si tratta di un ufficio particolarmente oberato, nel quale non si è tenuto conto del fatto che ci sono due magistrati, i due consiglieri della Corte che godono di un esonero in quanto componenti della commissione di concorso è un’altra applicazione infradistrettuale che è prossimo alla scadenza e che quindi poi, nel concreto esercizio della funzione giurisdizionale, verrebbero a determinare un ulteriore aggravio. Per queste ragioni si propone di emendare la proposta di Terza Commissione con la previsione di due posti, pre come consigliere alla Corte d’appello di Catania, anziché uno può procedere anche con l’emendamento successivo, che è il numero 4, che anche a mia fi no un attimo. L’ordine scusi va perché sennò allora quindi emendamento sull’emendamento 13
Ci sono altri ci sono le richieste di intervento, bene d’Auria, consigliere, laurea. Sì, in primo luogo perché in realtà l’emendamento del consigliere scritta e il sostanzialmente lo stesso del contenuto dell’emendamento che io ho presentato nove. Voglio però specificare che le ragioni dell’emendamento risiedono in una circostanza leggermente diversa da quella rappresentata dal consigliere scaletta, che ho in realtà rappresentato anche in Commissione nel momento in cui ieri abbiamo dovuto verificare le necessità di alcuni aggiustamenti. In realtà, alla Commissione risultava che le carenze della corte d’appello di Catania erano quattro e, sulla base di questo presupposto rispetto a un organico di 41, abbiamo ritenuto opportuno a determinare un incremento di una unità. Per nell’originaria versione della della delibera che voi leggete, c’è pervenuta in realtà trasmessa prima, ma un po’in ritardo alla conoscenza della Commissione nella nota del presidente della corte d’appello, che evidenziava, oltre alle circostanze che rappresentava il Consigliere scaletta sull’esonero, che però invero non hanno rilievo ai fini dell’individuazione delle carenze di organico nel per quanto riguarda queste pratiche. Una circostanza ulteriore, vale a dire che dal 1 ottobre, cioè domani, praticamente sarebbe andato in pensione un magistrato in chi aveva già preso visione dell’accettazione da parte del ministero delle sue dimissioni delle sue dimissioni, portando quindi in realtà non più a quattro ma cinque, la carenza d’organico coerenza della Commissione stessa, come evidenziato ieri, era quella che, a questo punto, di prendere atto di tale circostanza e ripristinare il rapporto tra le carenze dell’organico effettivo con nel numero di tre, aumentando di un’unità, quindi Luni la il magistrato da assegnare alla Corte d’appello di Catania. Grazie
Sempre sull’emendamento 3, Consigliere, scusate, Consigliere Giuffrè sì, anch’io avevo chiesto di parlare.
Mi ero accorto dell’intervento del consigliere laurea, perché ho ricevuto la medesima segnalazione al presidente di Corte d’Appello di Catania, quindi confermo che in realtà la garanzia è di cinque proprio per il pensionamento avverrà fra una decina di giorni okay.
Bene
Altri sull’emendamento numero tre, nessuno, l’emendamento numero 9, se ho ben inteso, è assorbito, perché è identico all’emendamento 3, giusto quindi lo possiamo, possiamo dichiarare revocata la presentazione del assorbita, le la, la.
L’emendamento nove nell’emendamento 3, emendamento 6 distretto di Catanzaro chi lo illustra, prego consigliera, Marchianò, si tratta di un emendamento che riguarda il distretto di Catanzaro, il distretto di Reggio Calabria, in particolare, con questo emendamento si propone la pubblicazione di un posto alla Corte d’Appello di Reggio Calabria con copertura integrale e di un posto alla Corte d’appello di Catanzaro settore penale senza copertura integrale si tratta, io ho seguito i lavori della terza commissione,
E apprezzo appunto il lavoro svolto e condivido i criteri seguiti, si tratta però delle due corti d’appello che hanno purtroppo il primato negativo in in Italia la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha avuto negli ultimi anni scoperture che, dal 56 al 60%,
Tanto da essere pubblicata poi come sede disagiata, la Corte d’appello di Catanzaro ha nel proprio distretto 5 tribunali, tra cui i due tribunali a più alta densità mafiosa d’Italia, forse Vibo Valentia e Crotone si tratta di uffici particolari per i quali a mio avviso no non è possibile adattare quelli che sono i criteri che che era,
Ragionevolmente la terza Commissione ha adottato e quindi di lasciare un livello di scopertura uniforme in tutti gli uffici di secondo grado, per non creare un’eccessiva mobilità dal primo grado che pure in sofferenza io condivido questo criterio, ma purtroppo in alcuni casi non non consente di rispondere alle effettive esigenze di giustizia di quel territorio. In particolare, segnalo a Reggio Calabria e alla presenza di un numero molto elevato di maxi processi, alcuni rinviati dalla Cassazione, col rischio di decorrenza dei termini di custodia cautelare, altrettanto a Catanzaro, dove pure abbiamo oltre al
All’emergenza del penale e delle misure di prevenzione, che appunto riguardano cinque Circondari, anche un civile che ha un arretrato veramente considerevole, quindi, e da cui non si può attingere per le esigenze del penale, quindi insisto per l’accoglimento di questo emendamento grazie.
Grazie sempre sull’emendamento numero 6. Chi vuole intervenire con residenza solo per chiederle una cosa poi consentirà di aprire il dibattito oppure vuole preferisce che intervenga direttamente ora.
Ora no, adesso sto cioè, diciamo, sulla proposta di delibera in generale sull’emendamento intende dire?
Sull’emendamento crepa no, adesso allora va be’grazie, allora quando vuole mi dà sì, le do la parola, prego allora nel condividere integralmente quanto appena è rappresentato dalla consigliera marchiano, vorrei però anzitutto fare una osservazione a più ampio spettro e se c’è un imbuto delicato nel nostro ordinamento sia penale, civile quelle sono quello è rappresentato dalle corti di appello non è più rappresentato guardate dal primo grado e l’unico vero,
Problema che noi andremo ad affrontare è il la copertura delle por delle corti di appello è il problema della Corte di Cassazione, perché dico questo perché la terza Commissione nell’ottimo lavoro che sta facendo sta anche valutando l’assegnazione dei MOT. Ebbene, il primo grado con i MOT che stanno arrivando noi riusciamo a coprire tutti o quasi tutti i distretti con scoperture massimo del 5 6%, qual è la differenza costitutiva tra la Corte d’Appello e la Cassazione? Il primo grado, che è il primo grado, può sistematicamente attingere dall’assegnazione dei MOT. Non è così per la Corte di Cassazione, Corte di cassazione, procura generale giudicante. Non lo è affatto per i posti di secondo grado, che vanno solo su assegnazione volontaria. E perché dico questo perché per anni, come ha ricordato e qui vengo all’emendamento per hanno ricordato la corte la consigliera marchiano distretto di Reggio Calabria. Abbiamo avuto scoperture tra il 50 e il 60%, la prima in Italia, insieme a Catanzaro e vivevamo di questo tipo di conflitto, un conflitto tra poveri, per cui il sì arrivavano i morti in primo grado. Nessuno voleva fare domanda, visto il 60% di scopertura della corte d’appello e vorrei segnalare l’importanza del giudicante qui c’è solo un’annotazione che voglio fare alla terza Commissione per quanto riguarda il requirenti di procura generale. Poi la farò alla fine e nessuno voleva andare e c’era un conflitto per cui il presidente di Corte di Appello era costretto a disporre d’ufficio. Applicazioni endodistrettuali attingendo dal primo grado delle varie sezioni dei vari tribunali o centrali o dislocati. Questo non è più un qualcosa di necessario in questo momento, soprattutto perché il primo grado è sistematicamente coperto dai Mot. Il secondo grado noi secondo me dovremmo ampliare il più possibile, specie in questo momento, dove stanno per arrivare 339 Bot in più in primo grado per agevolare il passaggio tra il primo e il secondo grado, una particolarità la volevo segnalare per la corte di appello di Reggio Calabria. Noi siamo stati per otto anni al 60% di scopertura
è come abbiamo potuto risolvere questa situazione attraverso contro rimedio più unico che raro, perché abbiamo chiesto la copertura delle sedi disagiate al ministero è il ministero, ne ha date per Reggio Calabria 12 di questi 12 11 sono tutti, hanno tutti aderito.
E alla copertura disagiate sono tutti fuori distretto, questo significa che da qui a breve, cioè tra meno di un anno e mezzo, si verificherà lo stesso identico problema di questi 12 11 sono fuori distretto e torneranno per legge come loro diritto nelle loro sedi di residenza e la corte di appello di Reggio Calabria continuerà d’emblée da qui a un anno e mezzo ad avere una scopertura superiore al 40%. Qual è la differenza tra A e B pubblicare ore il post e pubblicarlo tra
E tra due anni, se lo pubblichiamo ora, il collega locale vede che c’è una scopertura, uno su 27 del 5%, ed è un meccanismo psicologico, dice ora c’è la scopertura del 5%, vado ora quando scoccò Kerr, pubblicheremo i posti con corte d’appello Reggio Calabria, scopertura del 40%. Non ci sarà nessun collega locale che andrà perché è quello che si è verificato negli ultimi 10 anni. Scoperture superiori al 30%. Il collega non fa domanda e noi ritorneremo a essere quelli di un tempo, cioè maxi processi aventi un numero pari a Catania, Napoli Bari cioè distretti con popolazione superiore al milione di abitanti Reggio Calabria 250.000
E persone che non vorranno andare concludo con un’ultima affermazione, io non sono sono, prendo atto per la terza commissione del lavoro che sta facendo, però anche qui ho sentito il consigliere basilico affermare che il requirenti di secondo grado sono stati coperti tutti o quasi io mi permetto di dire questo la vera emergenza in secondo grado non sono i requirenti non sono il requirenti.
La vera emergenza in secondo grado sono i giudicanti, è inutile che ci nascondiamo dietro il dito, questa è la vera emergenza, allora io insisto per richiedere, per le ragioni esposti tanto per Catanzaro quanto che per Legio Calabria la pubblicazione di un ulteriore posto con questa specifica osservazione guardate che,
Il distretto o no, non si può affermare soltanto che guardare flussi, guardare, sopravvenienze e guardare i numeri, bisogna guardare anche alla qualità del processo, perché un maxi processo e in zone come le nostre non sono affatto equi, qua equiparabili a un qualunque altro processo che vale 1 in qualunque altra zona. Uno non vale uno nel nostro ordinamento perché la qualità, la difficoltà, la necessità di fronteggiare un processo, magari con 30 con 2030 40 imputati non è la stessa cosa se farla a Reggio Calabria o se farla a Venezia o se farlo a Pordenone. Per questo io caldeggio la pubblicazione di questo posto. Grazie altri. Su questo
Grazie, io è l’ultima pratica giusto, io vorrei cercare di terminare per le 13:15 per consentire poi ecco.
A tutti gli impegni subito successivi, che sono condivisi bene emendamento 5 distretto di Napoli.
Chi lo illustra consigliera, miele o Cilenti, consigliere Miele.
Grazie, allora l’emendamento numero 5 prevede l’implementazione di un posto per quanto riguarda il distretto di Corte d’Appello di Napoli da assegnarsi alla procura generale, quindi un posto in più.
Per sostituì, quale sostituto procuratore generale, illustro le ragioni dell’emendamento, peraltro già doviziosamente illustrate o meglio inviate alla terza commissione da una nota pochi giorni fa ha inviato al procuratore
Generale, il quale riepiloga tutti gli spaventosi, aggiungo io numeri i flussi del primo semestre che sono degli affari che sono pervenuti in procura generale, io sottopongo all’attenzione del plenum due riflessioni, innanzitutto non è vero che con questa delibera, cioè con la proposta di terza commissione si azzerano le scoperte o quasi le scoperture in Procura Generale o al più si portano ad una scopertura la la Procura generale di Napoli come peraltro anche quella di Milano e di Roma allo Stato vanta 2 scoperture che, su 23, magistrati inorganico, rappresenta una percentuale
Considerevole a questa scopertura effettiva si aggiunge quella derivante in fatto dagli esoneri disposti per ragioni varie, tra cui per ragioni varie, che riducono di gran lunga il numero dei magistrati presenti al 100% in ufficio, questo che cosa determina determina ovviamente un aggravio della sofferenza già esistente a garantire tutti i servizi che la procura generale,
Deve garantire
Nello specifico, nel distretto di Corte d’Appello di Napoli vedete che nella proposta di delibera sono previsti, è previsto un aumento di nove consiglieri per quanto riguarda il settore ordinario della Corte d’appello e, a seguito dell’indicazione del dirigente dell’ufficio, questi posti sono stati individuati in tre posti di civile e in ben sei posti di consigliere penale sei posti di consigliere penale significa almeno un implemento di due collegi, quindi con conseguente
Implementazione e il numero delle udienze alle quali la Procura generale dovrà fare Cuf fronte. Quindi questa situazione peculiare del distretto della Corte d’Appello di Napoli, secondo me, impone necessariamente la previsione dell’aumento di una pur sola unità. Per quanto riguarda l’ufficio requirente, per le ragioni che vi ho esposto, sapete che la Corte di Appello di Napoli è un unicum in Italia, unitamente alla Corte d’appello di Roma e di Venezia. Sono quelle che hanno il maggior numero di affari pendenti e il maggior numero di definizioni e il maggior numero di udienze e di processi numero di processi portati ad ogni udienza. Quindi, garantire
L’effettività, l’efficacia dello svolgimento delle udienze con la presenza di sostituti procuratori che possano, come dire, con portare il loro contributo fattivo e avere il tempo anche per studiare.
Gli innumerevoli processi fissati, tra cui molti Maxi che vengono casomai da abbreviato o quant’altro, mi sembra indispensabile per garantire una risposta di giustizia in tempi ragionevoli. Non ripeto quello che ho già detto in occasione delle altre delibere di tramutamento di secondo grado. Se non rinforziamo l’appello e la definizione dei processi in appello, vanifichiamo tutto il lavoro del primo grado, quindi vanifichiamo del tutto l’efficacia della giurisdizione. Bene, su questo emendamento sul quinto, cioè ci sono altri interventi, nessuno emendamento Choir pro distretto di Palermo, consigliere scaletta
Riporto all’emendamento, evidenziando un dato che non emerge appunto documentalmente.
Prossimamente andrà in pensione un altro magistrato della Procura generale di Palermo e quindi le vacanze, e non saranno solo due, ma diventeranno tre, ma soprattutto stanno arrivando in Corte di Appello numerosi processi, con numerosi imputati che richiedono lo svolgimento di udienze particolarmente intense e non sempre i magistrati della procura generale sono in grado di assolvere a tutte le incombenze costringendo anche il procuratore generale e l’avvocato generale a partecipare a lunghe ed estenuanti udienze.
Grazie.
E richieste ulteriori, nessuna emendamento, 7 distretto di Reggio Calabria.
Consigli.
Consigliera Marchianò e l’abbiamo fatto se è giusto l’ha fatto prima la consigliera Marchianò emendamento 8 distretto di Roma.
Consigliera Nicotra non c’è, Marchianò scaletta d’Ovidio, Paolo Paolini Forziati.
Lo diamo per l’anticipo, io presiedo sì, lo avete visto, la Corte d’Appello di Roma, in numeri delle pendenze della Corte d’Appello di Roma, sono noti a tutti e la Corte d’Appello col più alto numero di arretrato nella proporzione che è stata fatta e dando un’occhiata proprio alle pendenze della Corte d’Appello di Roma e questo sembra un punto di equilibrio ragionevole quindi quell’intento dei proponenti e di aumentare un posto alla Corte d’appello di Roma mi sono aggiunto volentieri alla proposta della consigliera Nicole e degli altri consiglieri. Grazie a questo nuovo approccio,
Bene, interventi, nessuno allora.
Ah scusi, non avevo visto così Consigliere, prego consigliera, rende grazie Presidente,
Ho ascoltato tutti interventi interessanti, ma mi chiedo perché non siano stati affrontati in terza, perché non sono stati affrontati, c’è un problema di governance della terza, non credo.
Quindi penso che in quella sede temi di questo genere avrebbero dovuto essere affrontati se non affrontati pazienza, perché vuol dire che da interessanti diventano degradano di dubbia consistenza. Io voterò contro tutti gli emendamenti perché a me pare il solito assalto alla diligenza. Vi pare, la legge finanziaria erano dove tutti quanti saltano sopra per infilarci qualcosa a favore dei clienti est del territorio. Io credo che poi anche un altro ragionamento concreto andrebbe fatto la Commissione, la Sedes materie per i ragionamenti tecnici approfonditi non può essere quello dei nostri tempi contingentati. A me questo a me quello a me quell’altro al Torino Catania, ovvero con una foto guarda caso, poi sempre con consiglieri lo dico absit, iniuria, verbis vicino a quel territorio puntualmente e quindi anche questo rende insomma in qualche modo l’approccio basato su elementi suggestivi, rapsodici che in qualche modo non ne garantiscono razionalità e trasparenza
Non ho io territori da conquistare, non ho nessuno qui debba riferire alcunché, credo che vi ho voluto dalla Commissione, nel bene o nel male, abbia rappresentato per i tempi che ha impiegato qualcosa di più affidabile, più garam, garantistico di quanto possa essere un dibattito così veloce per questa ragione voterò contro tutti gli emendamenti.
Bene, allora a questo punto.
Procediamo secondo lo schema che credo.
Ma non avevo capito.
Presidente.
Io pure dovrei fare una dichiarazione di voto.
Sì, no, no, no, no, ma non sto.
Allora, per ordine, do la parola per la dichiarazione di voto, però, a rigore la dichiarazione di voto sull’emendamento adesso dovrei verificarlo, non mi pare che sia previsto espressamente la consideriamo nella discussione generale, però, insomma, è evidente che non do dobbiamo evitare un ping pong sul singolo emendamento dato a tutti la parola per intervenire su ogni singolo emendamento credo che sia,
è sufficiente. Ecco allora se c’è un intervento di carattere generale, bene, nei termini della dichiarazione di voto cortesemente e poi dopo do la parola al relatore della pratica, per ultimo, e poi procediamo al voto, vi prego sintetici, prego, consigliera, miele e un intervento di carattere generale su tutti gli emendamenti, a seguito delle dichiarazioni del Consigliere Mirenda, che ho in tutta onestà, io Trogo non su offensive,
Detto sinceramente, l’unico termine col quale riesco a definirle, perché nel momento in cui si afferma che, come dire, gli emendamenti vengano proposti, guarda caso da consiglieri vicini al territorio del territorio, certo perché sono i consiglieri che conoscono meglio le realtà locali sono consiglieri che provengono da quelle realtà io personalmente provengo dalla Corte d’Appello di Napoli, così come il consigliere Laganà proviene dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria quindi sappiamo di che cosa parliamo. Trovo particolarmente offensivo,
Quando si afferma che questi emendamenti provengono perché si debba rendere conto a qualcuno?
Rendere conto a qualcuno chi io devo rendere conto ai cittadini quale magistrato del servizio che offro B grazie, allora aveva chiesto il Consigliere laurea o sbaglio Laganà no, solo per ricordare a me stesso che i miei gli emendamenti che ho proposto insieme alla consigliera Marchianò li abbiamo siamo scesi e li abbiamo rappresentati alla terza commissione.
La terza commissione non ha ritenuto di accoglierli, quindi mi sembra francamente un po’pochino affermare che voterà contro perché re si è rimesso alla Commissione in quanto tale, mi piacerebbe sentire cosa ha da dire, ora ce lo dirà il Commissario, il come il consigliere basilico al riguardo però, francamente noi siamo andati lì, abbiamo rappresentati in terza e poi siamo venuti qui se questo,
Grazie Kos.
Basta consigliere basilico sintetico, grazie Presidente,
Io penso che la terza commissione all’imbuto che si crea nella corte nelle corti d’appello abbia risposto con i numeri, siamo passati da percentuali di scopertura che viaggiavano, lasciamo stare Reggio Calabria che arrivavano al 50 che viaggiavano tra il 20 e il 30% e non c’è un ufficio, salvo quelli tra uffici grandi chiavi, una scopertura superiore al 10, poi è chiaro che non è che possiamo coprire l’imbuto tutto subito in sei mesi perché questo, ripeto, contraddice quella che dovrebbe essere una politica di graduale e copertura di tutti gli uffici, non solo quelli del secondo grado, perché se è vero che l’imbuto, cioè secondo grado in secondo grado ci Andrea qualcuno che va a scoprire uffici piccoli e soprattutto uffici piccoli, doveva, adesso stiamo mandando Mot, sapendo che da domani saranno scoperti per le corti
Detto questo, con riguardo alle procure, io noto che per l’ecopelle, sulle le procure sono uffici tendenzialmente piccole, e di qui l’esigenza di cercare di coprirle al meglio, a differenza degli uffici grandi, dove l’assenza di un di un, di un magistrato di un solo magistrato il massimo di unità incide meno.
Peraltro, ragionando sulla scopertura di Napoli Napoli, è assolutamente in linea con la Procura generale di Roma e con la procura generale di Milano, gli unici tra uffici che hanno lo stesso numero di unità.
E hanno lo stesso rapporto di unità anche con le Corti d’appello, quindi c’è un equilibrio, secondo me perfetto, che abbiamo realizzato tra gli uffici, i tre uffici grandi di secondo grado, Napoli, Roma e pale e
E Milano che la?
L’emenda l’approvazione dell’emendamento su Napoli andrebbe a scomporre per quanto riguarda Palermo a Palermo mi risulta che sia
Vi sia questa questa sola scopertura ed è una sola scopertura in un ufficio che ha dimensioni analoghe a quella, per esempio, di Torino, dove non ci sono stati magistrati legittimati nell’ultimo concorso e tuttavia, e tuttavia Torino, non abbiamo dato questa risorsa, allora io credo che anche qua ferma restando l’élite assoluta e legittime esigenze di Palermo sapere che tra quattro mesi avremo un altro, saremo di nuovo al tavolo a parlare della copertura degli uffici secondo grado dovrebbe rassicurare tutti perché tra quattro mesi saremo di nuovo a parlare con questa programmazione degli uffici di secondo grado, mi lasci dire due cose sui giudicanti che non su cui non ho detto niente. Catanzaro, Catanzaro alla scopertura, molto inferiore attualmente a Brescia, Genova, Sezione Lavoro di Roma
Che hanno le stesse dimensioni, non è a caso che a Catanzaro abbiamo cercato di dare garantire una maggiore copertura per la corte d’appello, Catanzaro, e non è una, non è una corte, è un distretto in grave sofferenza se mettiamo un altro posto in più a Catanzaro, certamente andremo a scoprire un altro posto in grave difficoltà in una sede di primo grado di Catanzaro, Reggio Calabria, certamente Reggio Calabria, in una situazione di grande difficoltà, ma noi sappiamo che,
Tra poco discuteremo di questa di questa esigenza di coprire Reggio Calabria, ma, con riferimento alle sedi disagiate, la scopertura del 16 giornate e prevedibile tra tre anni, perché tra tre anni che andranno via i magistrati che so a qualcuno andrà via prima andrà via tra due anni, tra un anno dobbiamo ragionare adesso sulla scopre, sulla copertura integri integrale di Reggio Calabria, quando abbiamo portato da una percentuale di coppie di scopertura del 50%, come ha detto il consigliere Alagna, ha una scopertura inferiori, B ben inferiore al 10%. Abbiamo un solo posto, ne possiamo parlare benissimo. A gennaio saremo ancora molto lontani dalla scadenza del del quadriennio delle sedi disagiate
Francamente, mandare un segnale di copertura integrale delle Corti d’Appello, prelevando colleghi che vanno via da da uffici disastrati quali sono in primo grado significa non intervenire sull’imbuto su cui siamo intervenire intervenuti, ma fare, secondo me, è una politica miope. Aderisco aderisco, seppur con qualche incertezza, alla proposta del Consigliere.
D’Auria, e dico soprattutto il consigliere d’Aula, perché mi convince la motivazione del Consigliere di laurea, che si fonda su un fatto sopravvenuto un pensionamento che sta nei 90 giorni, cioè nei pensionamenti di cui noi possiamo tenere i conti non dei pensionamenti che genericamente si dice che ci saranno, ma un pensionamento sicuro nei 90 giorni di cui non avevamo tenuto conto inizialmente e dare un posto in più a Catania significa in seguire il criterio che la Commissione si era data, certamente questo significa scoprire un altro posto in primo grado. E questo di cui la mia perplessità, però, per coerenza di con di di di criterio, aderisco a questa proposta del Consigliere d’Auria sul, e aderisco solo a questa. Chiudo con Firenze le richieste peraltro dell’ultimo momento della Presidente della Corte di Appello di Firenze sono stato accolto sul piano dell’aumento del numero di posti da pubblicare sul piano della
Della dichiarazione delle differenze come siede a copertura urgente, ebbene, la, la Commissione si è sempre data e le presidenti che mi hanno preceduto lo sa un criterio unico, che è il criterio di andare a rendere a copertura urgente alle sedi che negli ultimi due bandi hanno AV non hanno avuto aspiranti o hanno avuto aspiranti solo in parte non è questo il caso.
Di Firenze,
E aggiungo che se noi introducessimo il precedente per cui per la per la dichiarazione a copertura urgente alla terza Commissione deve una volta dei birrai, possa andare a vedere il livello di criticità delle pendenze nel civile nel penale, francamente riusciamo nemmeno a fare un bando all’anno dopodiché mi rimetto certamente non è un intervento decisivo, però,
E sicuramente anche questo va a sbilanciare la valutazione che facciamo rispetto ad altri uffici che sono in situazione abbiamo parlato di Reggio Calabria.
Fosse analoga, se non sul piano dei numeri assoluti, sul piano dei numeri relativi, con riferimento al settore penale, che è quello che interessa la Corte d’Appello di Firenze, ho finito grazie grazie, allora procederei così elenco, cioè nomino l’emendamento e quindi emendamento per emendamento procediamo al voto e dopo facciamo la il voto sulla proposta di delibera
Diciamo di carattere generale, al
Sì, sì, sì, ma se si si cioè lì.
Li indico allora
1 A e uno B, credo che possono essere fatti insieme, giusto, Presidente basilico, sì, allora emendamento 1 A e uno B favorevoli.
Ah beh, allora consigliera miele, abbiamo tutti lo schema sotto se mi seguite.
Riusciamo
Non ce l’ha lo schema, allora le do le do gliene do uno.
Posso procedere.
E lo abbiamo tutti sotto perché possiate ben esprimere il voto, grazie, allora scusate, scusate.
Emendamento 1 A e uno B, voi li votiamo congiuntamente favorevoli
Contrari astenuti.
1 2 astenuti, contrario al Consigliere, quindi emendamenti approvati con un voto contrario e un’astensione.
Emendamento 10
E Corte d’appello di Firenze?
Favorevoli.
Scusate favorevoli.
Allora due alzate bene le mani perché vedo che c’è, devo contare 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 contrari, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 astenuti.
1 emendamento,
Due scusate emendamento respinto.
Emendamento 2 distretto di Campobasso
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti astenuti 1 2 3 4, quindi ah emendamento, approvato con un voto contrario e quattro astenuti, emendamento tre.
Catania favorevoli
Contrari.
1 2 3 astenuti, 1 emendamento, approvato con 3 voti contrari e 1 astenuto, emendamento 6.
Catanzaro favorevoli
Scusate, alzate bene le mani Catanzaro emendamento 6 favorevoli 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 contrari, emendamento 6, Catanzaro 1 2 3 4 5 6 è contrario consigliere Carbone.
7 8 9 10 11 astenuti,
1 2.
Quindi, emendamento approvato con 12 voti favorevoli, 11 contrari e 2 astenuti.
Emendamento 5 distretto di Napoli favorevoli
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 contrari, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 astenuti.
1 2 3.
Approvato con 11 voti favorevoli, 10 contrari e 3 astenuti.
Distretto di Palermo favorevoli.
1 2.
3 4 5 6 7 rifacciamo Palermo, alzate bene le mani state chi vi chiedo, vi chiedo pazienza, cortesemente Palermo favorevoli. 1 2
3 4 5 6 7 8 9 10 contrari scusate, potete seguirmi, almeno vi chiedo la cortesia bene.
Contrari a Palermo stiamo vincendo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 astenuti.
1 2 3 4 5.
Emendamento respinto Reggio Calabria, emendamento 7 favorevoli potete discutere dopo per piacere faccio fatica favorevoli.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 contrari.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 astenuti.
1.
Quindi.
Emendamento approvato con 15 voti favorevoli, 9 contrari e un astenuto distretto di Roma favorevoli.
Chi rappresentato e favorevoli 1 2 3 4 5 6 7 contrari, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 astenuti.
1 2 3 4 5 6 7
Quindi emendamento respinto 7 voti favorevoli, 10 contrari, 7 astenuti, bene, a questo punto approviamo e la proposta di delibera, perciò mettiamo al voto la proposta di delibera favorevoli
Contrari astenuti.
Un voto contrario proposta ed è un voto contrario astenuti, nessuno, quindi è proposta approvata con un voto contrario, bene, dichiaro chiusi la ah, no, ho sbagliato, scusate felpe e calma, scusate individuazione dei posti vacanti, no, c’è Bolzano, un minuto di pazienza ancora,
Vi chiedo scusa allora
Scusate, consigliera, miele, bello averle, per la prego, la prego Consigliere bus dai su.
Vi prego.
Ah
Vi vi devo separare come.
Ah, bene, consigliere basilico, Bolzano è presidente vada.
Mi riporta alla delibera chiedendo l’approvazione, non essendoci emendamenti, credo non ci sono Consiglieri di Bolzano, presente bene.
Grazie, possiamo procedere col gol con l’emendamento con l’emendamento, certo, quindi la pratica viene proposta all’approvazione, così come emendata dico bene favorevoli.
Contrari.
1 astenuti, 1 pratica approvata con un voto contrario e due astenuti, bene, questa era l’ultima pratica, no, c’è un 70 per.
Importante perché l’incontro scusate l’incontro col presidente della Repubblica, scusate.
Adesso richiama la consigliera miele.
La.
Allora allora?
Consigliere Cosentino, parliamo dell’incontro con i nuovi magistrati, alla presenza, grazie progressivamente, a chiedere che la delibera di organizzazione dell’incontro, il presidente della Repubblica riservata ai MOT del DM 3 settembre 25.
E parteciperanno a questo incontro tutti i componenti del Csm, del Segretario Generale di segretario generale del Csm, i magistrati segretari della sesta, il personale amministrativo preposta all’organizzazione si autorizza a carico del Csm, la spesa della scena e del pernottamento per una notte con esclusione dei morte probabilmente dei distretti Roma, Napoli Salerno e Bologna si autorizzano per tutti le spese di viaggio. Grazie richieste di intervento, nessuna possiamo procedere col voto favorevoli.
Contrari.
Astenuti pratica, approvata all’unanimità, dichiaro chiusi i lavori di plenum, grazie arrivederci a tutti


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