Il Fondo StartER è lo strumento di finanza agevolata della Regione Emilia-Romagna che finanzia l’avvio e il consolidamento delle imprese costituite da meno di cinque anni. La nuova call apre il 12 ottobre 2026 alle 11:00 e chiude il 30 novembre 2026 alle 16:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Il finanziamento va da 20.000 a 500.000 euro e copre fino al 100% del progetto. Il 75% dell’importo è erogato a tasso zero con risorse pubbliche, l’80% se l’impresa è femminile; la quota restante è erogata da una banca convenzionata a tasso Euribor 6 mesi più uno spread massimo del 4,99%. La durata arriva a 96 mesi, preammortamento fino a 18 mesi compreso.
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese costituite da meno di cinque anni alla data di presentazione, con l’unità locale in cui si realizza l’investimento in Emilia-Romagna. Lo sportello è a graduatoria cronologica: conta l’ordine di arrivo, non il punteggio.
Beneficiari
L’agevolazione è rivolta specificamente al sostegno delle nuove imprese. Una particolare attenzione è dedicata alle imprese femminili, che godono di condizioni di maggior favore per quanto riguarda la composizione del fondo.
Agevolazione
Il Fondo StartER interviene tramite la concessione di un mutuo chirografario a tasso agevolato. Ecco le caratteristiche principali della linea di credito:
- Importo finanziabile: da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 500.000 euro.
- Copertura: l’agevolazione copre il 100% del progetto presentato.
- Durata: da 18 a 96 mesi, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi.
- Tassi di interesse (Provvista mista): il tasso applicato all’impresa è la media ponderata di due quote:
- Quota pubblica (75% del totale, che sale all’80% per le imprese femminili): Tasso di interesse fisso allo 0,00%.
- Quota bancaria (restante 25%, o 20% per imprese femminili): Tasso pari all’Euribor a 6 mesi (mmp) maggiorato di uno spread massimo del 4,99%.
Investimenti e Spese Ammesse
Le spese per essere considerate ammissibili devono essere supportate da giustificativi (fatture, DDT) con data successiva alla presentazione della domanda. Gli interventi finanziabili includono le seguenti macro-voci:
- Immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione.
- Beni materiali e immateriali: acquisto di macchinari, attrezzature, hardware, software, arredi (purché strettamente funzionali all’attività), oltre a brevetti, licenze, marchi e avviamento.
- Promozione: spese per la partecipazione a fiere o interventi promozionali.
- Spese operative e di consulenza: consulenze tecniche/specialistiche, costi per il personale adibito al progetto, materiali/scorte, spese per la locazione dei locali e spese per la produzione della documentazione tecnica.
Attenzione (Vincolo di spesa): Le voci relative a consulenze, personale, materiali/scorte, affitto e documentazione tecnica non possono superare cumulativamente il 50% del totale del finanziamento richiesto.
Scadenze
Riapertura del Fondo starter a partire dalle ore 11 del 12 ottobre 2026 fino alle ore 16 del 29 30 novembre 2026 salvo esaurimento fondi.
Domande frequenti
Risorse Utili
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.
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